iRobot

sede di iRobot

1 – Storia e nascita di iRobot

I-Robot è un’azienda statunitense fondata nel 1990 da alcuni ingegneri del Massachusetts Institute of Technology Roboticists, con l’obiettivo di creare robot in grado di cambiare in meglio la vita delle persone.

L’azienda vanta una storia ricca di innovazione e grandi conquiste, come la vendita di oltre 25 milioni di robot in tutto il mondo.

Negli ultimi anni ha sviluppato alcuni dei robot più importanti al mondo, tra cui:

Ma il vero protagonista di questi 25 anni in cui iRobot si è affermata come leader nell’industria della robotica, è il Roomba: il primo robot domestico della storia a superare il milione di unità vendute.

2 – Roomba: il robot aspirapolvere dei record

Il Roomba ha venduto negli anni milioni di unità, entrando anche nelle case degli italiani e contribuendo a creare un nuovo mercato della robotica domestica.

Il Roomba è un marchio registrato di aspirapolvere automatico creato da i-Robot.

Se Oral-B è sinonimo di spazzolino elettrico e Instant Pot è usato per riferirsi a tutte le pentole elettriche a pressione, Roomba è la quintessenza del robot aspirapolvere.

Negli ultimi 2 decenni, da quando Roomba è stato rilasciato per la prima volta, iRobot ha continuato a fare tendenza e a rimanere ai vertici del settore.

Introdotto nel settembre 2002, questo robot aspirapolvere ha saputo conquistarsi una grande fetta del mercato, arrivando a coprire circa il 70% delle vendite totali nel mondo.

Nel 2016, il CEO di iRobot, Colin Angle, affermava come il 20% degli aspirapolvere del mondo fossero robot. Forse una stima un pò troppo ottimistica, ma che predice con estrema lucidità la tendenza nel possedere elettrodomestici sempre più autonomi, connessi ed efficienti.

Ad oggi possiamo contare ben 9 generazioni di robot Roomba:


2002 – 1° generazione: Roomba


2004 – 2° generazione: Serie 400 (in precedenza si chiamava Discovery)


2007 – 3° generazione: Serie 500


2011 – 5° generazione: Serie 700 (precede la 4° generazione)


2012 – 4° generazione: Serie 600 (rimpiazza la serie 500)


2013 – 6° generazione: Serie 800 (sostituita nel 2018 dalla serie e)


2015 – 7° generazione: Serie 900


2018 – 8° generazione: Serie e & Serie i


2019 – 9° generazione: Serie s

2.1 – Come funziona il robot aspirapolvere Roomba?

Fin dalla loro creazione, i robot Roomba si basavano su alcuni semplici algoritmi che gli avevano conferito diverse capacità, come pulire i pavimenti a spirale, passare da una stanza all’altra, pulire le pareti a filo e cambiare direzione dopo aver urtato un oggetto.

Prima di avviare la pulizia, i modelli di prima generazione dovevano essere impostati inserendo le dimensioni della stanza. I modelli di seconda e terza generazione, invece, stimano l’estensione di una camera misurando la distanza rettilinea più lunga da seguire senza urtare un oggetto.

Fino dall’inizio i Roomba aspirapolvere erano trai primi robot capaci di tornare autonomamente alla base di ricarica al termine della pulizia o quando stavano per esaurire la batteria.

A partire dalla seconda generazione, i robot aspirapolvere Roomba potevano essere programmati, consentendo di iniziare la pulizia all’ora del giorno o nei giorni della settimana desiderati.

La maggior parte dei robottini della vecchia Serie 500, ad esempio, supportavano la sola programmazione tramite il pannello di controllo integrato. I modelli delle serie successive, invece, hanno introdotto l’uso del telecomando e delle app per programmare il robot aspirapolvere da remoto.

Anche se il Roomba non è stato progettato per pulire i tappeti a pelo lungo, negli anni ci sono stati alcuni miglioramenti in questo senso. Se i robottini di prima e seconda generazione rimanevano bloccati nei fili dei tappeti (o peggio strappavano i cavi elettrici), dalla terza generazione in poi sono in grado di invertire il senso rotatorio delle spazzole ed evitare di impigliarsi negli oggetti vaganti.

Tutti i modelli di iRobot Roomba sono progettati per essere abbastanza bassi da poter passare sotto un letto o la maggior parte degli elementi d’arredo.

Se in un qualsiasi momento l’unità rimane intrappolata, si ferma e suona per segnalare l’errore, così da avvisare il proprietario che interverrà manualmente per districare il robottino dalla scomoda situazione. I primi Roomba usavano solo delle luci lampeggianti per segnalare dei problemi specifici, mentre i modelli successivi ora usano una voce sintetizzata per comunicare il problema e suggerire una soluzione.

2.1.1 – La tecnologia iAdapt di iRobot

I Roomba di prima generazione non erano in grado di mappare le stanze che pulivano e si muovevano utilizzando algoritmi “random”.

Qualche anno più tardi, iRobot sviluppò e brevettò una tecnologia intelligente e adattiva chiamata iAdapt Responsive Cleaning, grazie alla quale ogni robot pulitore esegue l’analisi della stanza 60 volte al secondo. Fù così che i dispositivi di iRobot svilupparono una nuova intelligenza di navigazione, che permetteva a loro di adottare la migliore soluzione, tra le 40 a disposizione memorizzate nel firmware.

Grazie all’elaborazione in tempo reale, questi robot pulisci pavimento sono capaci di riconoscere le pareti, pulire lungo i bordi dei mobili e il battiscopa; non solo, il robottino può percorrere la stanza in diagonale o muoversi a spirale, concentrando la pulizia in un’area specifica.

Questa grande potenza di calcolo, permette ai robot dell’azienda statunitense di adottare più di 8.000 azioni al secondo.

Tecnologia iAdapt

funzionamento

La tecnologia iAdapt viene oggi utilizzata sia sui robot aspirapolvere della gamma Roomba che sui robot lavapavimenti della famiglia Braava.

Nel corso degli anni iRobot ha rilasciato 3 versioni del suo sistema di navigazione proprietario:

  • iAdapt 1.0:
    presente sui modelli della serie 600, 700 e 800;
  • iAdapt 2.0:
    installato nei Braava della serie 200 e 300 e nei Roomba della serie 900;
  • iAdapt 3.0:
    supportato dai robot Roomba serie i ed s e dal Braava Jet m6;

2.1.2 – Come pulisce il Roomba?

Il marchio di fabbrica dei robot Roomba è il sistema di pulizia a 3 fasi.

Tutti i modelli sono dotati di una coppia di spazzole multisuperficie, che ruotano in direzioni opposte per raccogliere lo sporco dal pavimento. Insieme alle spazzole, la bocchetta di aspirazione aiuta a dirigere il flusso d’aria attraverso una stretta fessura, che ne aumenta la velocità e permette di raccogliere più facilmente i granelli di polvere.

Una spazzola laterale, montata orizzontalmente sul lato destro dell’unità, spazza contro le pareti, per raggiungere lo sporco difficilmente accessibile alle spazzole principali e all’aspiratore.

Tutti i robot della famiglia Roomba sono dotati di un’unica funzione: aspirazione dello sporco da superfici dure o tappeti. Questa tipologia di robot non è in grado di lavare i pavimenti. Per assolvere questo compito, iRobot ha realizzato una gamma di robot lavapavimenti specializzata e chiamata Braava. Alcuni robot Roomba sono in grado di lavorare in combinazione con i nuovi modelli Braava, così da garantire una completa pulizia di tutte le superfici. Per maggiori informazioni consultate questo link.

Tutti i modelli Roomba possono essere azionati tramite un pulsante e trasportati manualmente da una stanza all’altra.

I modelli successivi hanno introdotto diverse modalità di pulizia aggiuntive:

  • La modalità “Clean“:
    è il normale programma di pulizia, che inizia a spirale e segue una parete fino a quando l’ambiente è completamente pulito;
  • La modalità “Spot“:
    pulisce una piccola area con una spirale verso l’esterno e verso l’interno;
  • La modalità “Max“:
    esegue l’algoritmo di pulizia standard fino all’esaurimento della batteria;
  • La modalità “Dock“:
    introdotta con la terza generazione, istruisce il robot a tornare alla base e ricaricarsi autonomamente;

La disponibilità delle modalità cambia a seconda della versione di Roomba che scegliamo.

Generalmente il tempo di pulizia dipende dalle dimensioni dell’ambiente e dal volume dello sporco.

06 Ideale per ogni superficie!

2.2 – L’evoluzione della serie 600

La serie 600 di Roomba rappresenta oggi la linea più economica della grande famiglia di robot aspirapolvere iRobot.

Dall’agosto del 2012, anno della sua uscita, fino ad oggi, Aprile, 2021, il Roomba serie 600 è stata la gamma di robot aspirapolvere più venduta al mondo, punto di riferimento per tutto il settore dei robot domestici.

Nota come la quarta generazione di robot aspirapolvere Roomba, la serie 600 ha rimpiazzato la storica serie 500. In realtà non sono state molte le novità introdotte: da sottolineare il sistema di aspirazione Aerovac e una rivisitazione delle spazzole pulenti.

2.2.1 – Quali sono le caratteristiche dei Roomba serie 600?

Tutti i modelli della serie 600 hanno in comune la tecnologia di navigazione iAdapt 1.0.

Questa tipologia di robot aspirapolvere non ricorre ad un modello di pulizia casuale, ma si dirige verso i lati esterni della stanza. Quando incontra un ostacolo, memorizza la propria posizione e cambia direzione.

Il Roomba serie 600 pulisce imperterrito finché la batteria non si scarica o fino a quando non ci sono più aree da pulire. I robot che utilizzano iAdapt® 1.0 non hanno la funzione Ricarica e Riprendi, il che significa che il robot pulisce la maggior parte dell’area possibile, con una singola carica della batteria.

I Roomba 600 non sono compatibili con nessun Virtual Wall Lighthouse e non dispongono della funzione di mappatura degli ambienti. Ad ogni nuovo avvio, infatti, il Roomba della serie 600 non ricorda dove ha interrotto la pulizia.

Tali modelli, affinché effettuino una pulizia ottimale della stanza, dovrebbero essere utilizzati sempre con porte chiuse e spostati da un ambiente all’altro, una volta terminato il ciclo di pulitura.

Gli i-Robot 600, possono essere avviati tenendo aperte anche le porte, consci però del fatto che, non effettuando una mappatura degli ambienti, passeranno da una camera all’altra senza saper distinguere le diverse aree, con il rischio di non terminare in tempo la pulizia di tutte le stanze.

I robot Roomba della serie 600 utilizzano la tecnologia AeroVac per massimizzare il flusso d’aria e garantire una migliore filtrazione. Questi robottini aspirapolvere sono dotati un cassetto per lo sporco con all’interno un filtro AeroVac, capace di filtrare lo sporco come polvere, peli di animali domestici, lanugine e un’alta percentuale di allergeni.

2.2.2 – Quanti robot Roomba serie 600 esistono?

Con così tanti modelli, può rivelarsi un’impresa impossibile riuscire a determinare quale sia il Roomba della serie 600 migliore per le proprie esigenze.

La differenza maggiore tra i vari modelli di Roomba 600 è rappresentata dagli accessori inclusi, dalla funzione wifi e dall’aspetto estetico.

Ad oggi per fortuna, iRobot ha ridotto il ventaglio delle scelte sul proprio sito ufficiale, limitando la serie 600 a soli 2 modelli:

  • iRobot Roomba 606:
    è il nuovo modello base della serie 600, successore del Roomba 616 e 615, l’equivalente del modello Roomba 614 per il mercato americano. Si tratta della versione di aspirapolvere robot più economico della gamma iRobot.
Ultimo aggiornamento il 12/04/2021 15:36
  • iRobot Roomba 671:
    è il modello di punta della serie 600, successore del Roomba 651 e 650, l’equivalente del modello Roomba 675 per il mercato americano. A nostro avviso si tratta del miglior Roomba della serie 600.
314,82€
disponibile
3 nuovo da 314,82€
368 usato da 210,69€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 12/04/2021 15:36

Nel mondo della rete è possibile trovare tantissime informazioni e riferimenti ai modelli Roomba 600, sia del passato che del presente; alcuni sono fuori produzione, mentre altri sono ancora disponibili e acquistabili sui vari siti e-commerce, come Amazon.

Abbiamo deciso quindi di fare un pò di chiarezza ed elencare i Roomba della serie 600, attualmente disponibili sul mercato:

Il Roomba 605, 615 e 671 sono al momento i 3 modelli più venduti della serie 600.
2.2.2.1 – Quali sono i modelli più rappresentativi della serie 600?

Tra i robot aspirapolvere ancora in produzione ci teniamo a mostrarvi solo alcuni dei modelli più significativi e popolari della serie 600.

Non tutti gli apparecchi meritano di essere menzionati, molti di questi dispositivi si differenziano per pochi accessori e caratteristiche.

Di seguito quindi vi riportiamo le recensioni con le foto, i confronti tra i robot della stessa serie, una lista dei modelli simili e le offerte migliori direttamente dal nostro partner Amazon:

IRobot Roomba 605 caratteristiche
  • Roomba 605
  • Opinioni
  • Modelli simili
  • Confronto
  • Foto
260,00€
270,00€
disponibile
5 nuovo da 259,99€
99 usato da 165,34€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 12/04/2021 15:36

7Voto Medio

iRobot Roomba 605 ha un prezzo abbordabile, ma non abbastanza influente per dare a questo prodotto una valutazione alta. La mancanza di un'opzione di programmazione è un grande svantaggio. La nuova batteria agli ioni di litio, della durata di 60 minuti, è una nota positiva, ma l'assenza di funzionalità smart e la tendenza del robot a perdersi, sono caratteristiche negative, che limitano la possibilità di raccomandare questo apparecchio.

PRO:

  • Buone prestazioni di pulizia;
  • Facile da usare;
  • Autonomia di 60 minuti;

CONTRO:

  • Non viene fornito con nessun accessorio;
  • Non ha il sensore Dirt Detect;
  • Non ha la connessione Wi-Fi e quindi non può essere controllato da uno smartphone;
  • Non può essere programmato per lavorare in determinati giorni e orari;
  • Non è possibile riprendere la pulizia dallo stesso punto dopo la ricarica;

Il robot Roomba 605 è il modello più economico di tutta la gamma aspirapolvere iRobot insieme al Roomba 606.

Tuttavia, nonostante il prezzo relativamente basso del dispositivo, è difficile raccomandare il Roomba 605 per la maggior parte degli ambienti, anche perché aggiungendo meno di 100€ si può acquistare il più performante Roomba 671.

Buona la durata della batteria, che può superare la durata dichiarata dal costruttore di 60 min e arrivare fino addirittura fino a 90 min con un solo ciclo di ricarica. Questo modello è inoltre dotato di una nuova stazione di ricarica, chiamata Integrated Dock Station home Base, che si differenzia dalla vecchia versione per avere l’alimentazione integrata.

La possibilità di non poter programmare la pulizia è una delle peggiori lacune del Roomba 605 rispetto ad altri aspirapolvere robot, ma questo non è un problema se la casa non ha una rete wireless o se il proprietario non utilizza uno smartphone.

Quando si parla del Roomba 605, caratteristiche come la mancanza di filtri antiallergici e la difficoltà nel pulire i peli dalle setole delle spazzole, ci fanno sconsigliare questo modello a tutti i possessori di animali domestici.

Consigliamo il Roomba 605 a tutti coloro che invece hanno una piccola casa con pavimenti duri e tappeti non troppo alti, a pelo corto.

  • Il Roomba 606: è uguale nelle caratteristiche e negli accessori al 605, con la solo distinzione del colore, il 605 è bianco, il 606 è nero;
  • Il Roomba 615: ha di diverso solo la maniglia per il trasporto e una batteria meno performante, cioè la vecchia X-Life Ni-Mh;
  • Il Roomba 616: ha di diverso solo la maniglia per il trasporto e una batteria meno performante, cioè la vecchia X-Life Ni-Mh;
  • Il Roomba 620 (fuori produzione): ha di diverso solo la maniglia per il trasporto, il sensore Dirt Detect e una batteria meno performante, cioè la vecchia APS Ni-Mh;
  • Il Roomba 621 (fuori produzione): ha di diverso solo la maniglia per il trasporto, il sensore Dirt Detect e una batteria meno performante, cioè la vecchia X-Life Ni-Mh;

Il Roomba 615 e 616 sono 2 modelli identici, considerati i successori del Roomba 620, attualmente fuori produzione.

Roomba 605 vs 615

Poca differenza nel prezzo e caratteristiche identiche, fatta eccezione per la maniglia e la batteria. Considerando che nelle prestazioni si equivalgono, consigliamo di acquistare il modello con la migliore offerta.

Roomba 605 vs 650

Il Roomba 650 ha caratteristiche e prestazioni decisamente migliori, nonostante sia un modello più vecchio. Considerando che attualmente il 650 è fuori produzione, noi consigliamo di acquistarlo solamente se si presenta un ottima offerta, altrimenti meglio optare per il Roomba 671.

IRobot Roomba 680 caratteristiche
  • Roomba 680
  • Opinioni
  • Modelli simili
  • Confronto
  • Foto
Ultimo aggiornamento il 12/04/2021 15:36

7,5Voto Medio

iRobot Roomba 680 è un robot aspirapolvere di base, abbastanza affidabile, con una buona batteria e degli accessori molto utili come il Virtual Wall. Ideale per chi non ha una casa troppo grande e complessa. Forse un pò caro di listino, ma comunque una scelta intelligente per chi cerca un aspirapolvere robot semplice e senza tutte le caratteristiche aggiuntive dei cugini delle serie 700 e 900.

PRO:

  • Buone prestazioni di pulizia;
  • Autonomia di 60 minuti;
  • Muro virtuale incluso;
  • Filtro AeroVac extra;
  • Sensore Dirt Detect;
  • Può essere programmato;

CONTRO:

  • Non ha la connessione Wi-Fi e quindi non può essere controllato da uno smartphone;
  • Non è possibile riprendere la pulizia dallo stesso punto dopo la ricarica;

Il Roomba 680 è un aspirapolvere robot affidabile che fa il suo lavoro in maniera rapida ed efficace.

Buona l’autonomia che supera i 60 min (arrivando a volte a 90 min e oltre).

Molto apprezzati sono gli accessori, come il Dual Mode Virtual Wall e il filtro di scorta Aerovac, il quale va sostituito circa ogni 2 mesi. Attraverso il pannello di controllo è possibile programmare l’inizio della pulizia in determinati orari o giorni della settimana.

Se non avete bisogno di un sistema di filtrazione HEPA o della connettività Wi-Fi per collegare il robot ad un’applicazione su smartphone, questo piccolo elettrodomestico saprà comunque soddisfarvi, con un lavoro eccellente su tutti i tipi di pavimento.

  • Il Roomba 650 (fuori produzione): è uguale al 680 ma leggermente inferiore come caratteristiche e accessori, il 650 monta infatti una vecchia batteria APS Ni-Mh ed include la vecchia versione del Virtual Wall;
  • Il Roomba 651 (fuori produzione): è uguale al 680 ma leggermente inferiore come caratteristiche e accessori, il 650 monta infatti una vecchia batteria X-Life Ni-Mh ed include la vecchia versione del Virtual Wall;
  • Il Roomba 681 (fuori produzione): uguale in tutto e per tutto al 680;

Roomba 680 vs 650

Il Roomba 650 è nettamente inferiore al 680 come batteria (monta una vecchia APS Ni-Mh) e nonostante abbia gli stessi accessori inclusi, il muro virtuale appartiene alla generazione precedente. Rilevante è anche l’aspetto economico, il 650 non solo costa di più, ma spesso non si riesce a trovare nuovo e va per forza acquistato usato o ricondizionato. Il 680 esce decisamente vincitore da questo confronto.

Roomba 680 vs 605

Uguali come autonomia della batteria e prestazioni di pulizia, il 680 è però superiore al 605 perché permette di essere programmato tramite pannello di controllo, ha inoltre in più il sensore Dirt Detect e alcuni accessori interessanti come il muro virtuale e il filtro AeroVac di scorta. Se queste caratteristiche extra non vi interessano allora optate per il 605 che ha un costo decisamente minore, altrimenti acquistate un Roomba 680.

IRobot Roomba 691 caratteristiche
  • Roomba 691
  • Opinioni
  • Modelli simili
  • Confronto
  • Foto
Ultimo aggiornamento il 12/04/2021 15:36

8Voto Medio

iRobot Roomba 691 è uno dei migliori modelli della serie 600. Anche se si tratta di un aspirapolvere robot più economico rispetto alle serie maggiori, l'apparecchio è dotato di moderne caratteristiche, come il WiFi, la connessione all'app iRobot e le pulizie programmate. Niente male è anche la fornitura di accessori avanzati come il Dual Mode Virtual Wall, il filtro Aerovac extra e l'accessorio per la pulizia delle spazzole.

PRO:

  • Buone prestazioni di pulizia;
  • Autonomia di 60 minuti;
  • Connessione Wi-Fi e compatibilità con l’App iRobot;
  • Muro virtuale incluso;
  • Filtro AeroVac extra;
  • Sensore Dirt Detect;
  • Può essere programmato;

CONTRO:

  • Non è possibile riprendere la pulizia dallo stesso punto dopo la ricarica;

Il Roomba 691 è un prodotto completo con un ottimo prezzo.

La sua versatilità unita alle diverse funzionalità, lo rendono una scelta affidabile per la maggior parte degli utenti che cercano un valido aspirapolvere robot.

Con tutte le funzionalità base già viste nei precedenti Roomba della serie 600, questo robottino aspirapolvere aggiunge la connettività WiFi, che consente di controllarlo con uno smartphone o un altro dispositivo e scaricare l’applicazione iRobot.

  • Il Roomba 671: è uguale al 691 come caratteristiche ma è sprovvisto di tutti gli accessori;
  • Il Roomba 695: uguale in tutto e per tutto al 691 eccetto per il colore, il 691 è bianco, il 695 è nero;
  • Il Roomba 696: uguale in tutto e per tutto al 691 eccetto per il colore, il 691 è bianco, il 696 è nero;

Il Roomba 695 e 696 sono 2 modelli identici, il 696 realizzato per il mercato e-commerce e il 695 per i negozi della grande distribuzione.

Roomba 691 vs 615

Se la vostra priorità è il budget, il nostro consiglio è scegliere il Roomba 615. Se invece non potete fare a meno di funzionalità come il sensore Dirt Detect, la programmazione tramite app e accessori come il muro virtuale, allora è meglio optare per il più performante 691.

Roomba 691 vs 605

Confronto alla pari riguardo a prestazioni di pulizia e autonomia della batteria. Meno intelligente e più basico il Roomba 605 che non ha gli accessori del 691 ma che di listino costa quasi la metà. Se volete un robot aspirapolvere più completo e smart meglio puntate al Roomba 691.

2.2.2.2 – Roomba serie 600 fuori produzione

Esiste una lista lunga lista di Roomba della serie 600 che sono fuori produzione. Questi robot aspirapolvere possono essere disponibili per la vendita online come rimanenze di magazzino, modelli usati o ricondizionati. Alcuni di questi aspirapolvere robot possono essere presenti anche all’interno di supermercati o catene di elettrodomestici come Unieuro, Euronics o Mediaworld.

Il nostro consiglio è quello di valutare l’acquisto di uno di questi modelli, solo se il prezzo è più basso rispetto a quello delle nuove versioni 606 e 671.

Diffidate inoltre da chi vi vende un Roomba usato o ricondizionato, meglio acquistare un nuovo, anche in considerazione del fatto che molto spesso il prezzo varia di poco.

Ecco la lista dei robot aspirapolvere Roomba della serie 600 che non vengono più prodotti:

  • iRobot Roomba 620
  • iRobot Roomba 621
  • iRobot Roomba 630
  • iRobot Roomba 631
  • iRobot Roomba 650
  • iRobot Roomba 651
  • iRobot Roomba 660
  • iRobot Roomba 681

2.2.3 – Qual’è il miglior Roomba della serie 600?

Seconda la nostra redazione il miglior Roomba della serie 600 è la versione 671.

A logica, uno potrebbe obiettare del perché la scelta non sia ricaduta sul Roomba 691, il quale, pur essendo uguale nelle caratteristiche, risulta più completo in termini di accessori.

La risposta è semplice: perché è una questione di rapporto qualità prezzo! Infatti, comprando il Roomba 671 e a parte gli accessori mancanti, il risparmio è netto, rispetto all’acquisto del Roomba 691 completo di tutto.

2.3 – L’evoluzione della serie 900

iRobot Roomba serie 900

La serie 900 di Roomba fino a pochi anni fa rappresentava il top di gamma della grande famiglia di robot aspirapolvere iRobot.

Nota come la settima generazione di robot Roomba, la serie 900 ha fatto il suo ingresso nel mercato dei robot aspirapolvere nel settembre 2015. Il primo modello lanciato dal Colin Angle, CEO e co-fondatore di iRobot, fu il Roomba 980, seguito poi nel 2016 dal Roomba 960.

2.3.1 – Quali sono le caratteristiche dei Roomba serie 900?

Tutti i modelli della serie 900 hanno in comune la tecnologia di navigazione iAdapt 2.0. Questo nuovo sistema di navigazione, rispetto alla versione precedente che era installata sui robot della serie 600, 700 e 800, permette di pulire e mappare un appartamento in maniera ancora più efficace.

L’intelligenza artificiale è stata migliorata grazie alle 2 nuove tecnologie Adaptive Navigation e Visual Localization. La prima è resa possibile da uno speciale sensore ottico posizionato nella parte inferiore del robot, mentre la seconda è garantita dal lavoro svolto dalla videocamera iAdapt.

Il Roomba 900 è in grado di mappare costantemente la casa mentre si sposta da una stanza all’altra, con un movimento ancora più fluido e preciso rispetto al passato. Ne consegue una pulizia più intelligente ed accurata, dove il robot aspirapolvere passa anche 2 volte sullo stesso punto, oltre che vicino ai bordi delle pareti e intorno alle gambe di sedie e tavoli.

Grazie alla mappatura avanzata, il Roomba serie 900 sa esattamente dove si trova. Può aspirare in linea retta, aumentando l’efficienza della sua copertura. Può tornare al caricabatterie (quando la batteria è scarica), anche se si trova in una stanza lontana; e, cosa più importante, può pulire metà del pavimento, andare a ricaricare, e poi finire l’altra metà, ricordandosi il punto esatto dove aveva terminato la pulizia.

Questo risolve una limitazione significativa del tradizionale Roomba, la cui navigazione random non gli permetteva di pulire più di 3 stanze. Il robot infatti era in grado di tornare al caricabatterie, perchè non avendo una mappa, non sapeva come riprendere dal punto in cui si era fermato.

Attenzione: il Roomba serie 900 non è in grado di memorizzare le mappe. Questo significa che dopo aver mappato tutte le stanze durante un normale ciclo di pulizia, una volta fatto ritorno alla base di ricarica e riavviato una seconda volta, il Roomba rimapperà daccapo tutti gli ambienti. Questa serie infatti non gode della tecnologia Imprint Smart Mapping, ovvero non si potranno ad esempio selezionare quali stanze si vogliono pulire. Un robot aspirapolvere dotato di questa tecnologia è l’iRobot Roomba i7+.

Nel Roomba serie 900 ritroviamo le stesse caratteristiche introdotte nella serie 700, come il sensore soft-touch che fa rallentare il robot in presenza di ostacoli leggeri (come le tende), la tecnologia Wall Following che permette al robot di affiancare le pareti per pulire al meglio gli angoli e i bordi, il sistema anti-groviglio, che evita alla bocchetta di aspirazione di ostruirsi, ad esempio, con le frange dei tappeti.

Sensore soft-touch – copertura completa in presenza di tende

IRobot Roomba serie 900: si adatta all'ambiente per una copertura completa!

Anti-groviglio e wall following – coprire gli angoli ed evitare i cavi

iRobot Roomba serie 900 - angoli e antingarbugliamento

La grande novità offerta da questa serie è l’introduzione della tecnologia Wi-Fi che permette ai robot di collegarsi all’app dedicata e di essere controllati a distanza.

Gli utenti della serie 900 possono visualizzare le mappe dettagliate della casa, direttamente sullo smartphone. Questa funzionalità è estremamente utile perchè aiuta l’utente a capire in quali aree e punti della casa il Roomba ha pulito. All’occorrenza è possibile impostare anche delle notifiche push che avvertono l’utente quando il Roomba ha terminato la pulizia.

Dalla primavera 2017 i-Robot ha annunciato anche l’integrazione con Amazon Echo, tra i più importanti assistenti vocali, dispositivo che in futuro potrebbe diventare uno standard da avere in ogni casa.

Nel Roomba serie 900 troviamo una nuova versione del Dirt Detect, tecnologia che permette al Roomba di identificare le aree a maggiore concentrazione di sporco. Questo miglioramento avviene grazie ai nuovi sensori ottici e acustici che permettono al Roomba di pulire più a fondo e non lasciare sporco residuo.

Tra le migliorie più interessanti meritano una menzione speciale le nuove batterie agli ioni di litio, che garantiscono una durata superiore rispetto ai robot della serie 600 e delle precedenti 700 e 800 (ora fuori produzione).

I robot aspirapolvere della serie 900 hanno in comune il sistema di pulizia ad alte prestazioni AeroForce, che permette al Roomba di pulire dalle 5 alle 10 volte meglio, rispetto alle vecchie generazioni di iRobot aspirapolvere.

Secondo i dati forniti da iRobot, la potenza di aspirazione dei Roomba serie 900 è 10 volte superiore rispetto ai robot della serie 600 e 700 e doppia in confronto alla vecchia serie 800. Attenzione perché questa stima si riferisce solamente al modello Roomba 980 e 981 che hanno un motore d’aspirazione di nuova generazione, migliore rispetto al Roomba 960 e 966, i quali montano ancora i vecchi motori della serie 800.
Dall’autunno 2019 iRobot ha esteso, con un’aggiornamento dell’app, la compatibilità della tecnologia Imprint Link a tutti i robot della serie 900. Ciò significa che sarà ora possibile abbinare il lavoro di pulizia dei Romba 900 a quello del Braava Jet M6. Se possedete entrambi i robot pulisci pavimento, attraverso l’applicazione potrete condividere la mappa di casa e dire al Braava lavapavimenti di avviare la pulizia dopo che il Roomba ha terminato il suo ciclo.

2.3.2 – Quanti Roomba serie 900 esistono?

Attualmente, i modelli della serie 900 sono 5:

  • IRobot Roomba 960:
    la versione più economica della serie 900, fratello minore del Roomba 980;
  • IRobot Roomba 965:
    uguale in tutto e per tutto al Roomba 960;
  • IRobot Roomba 966:
    uguale per caratteristiche al Roomba 960 e 965, differisce solo per il colore della scocca superiore;
  • IRobot Roomba 971:
    versione più economica rispetto al 960, con cui condivide le stesse caratteristiche, ma senza alcun accessorio e ricambio incluso;
  • IRobot Roomba 980:
    il modello di punta della serie, con le migliori caratteristiche e funzionalità;
  • IRobot Roomba 981:
    uguale per caratteristiche al Roomba 980, differisce solo per il colore della cover superiore;
2.3.2.1 – Roomba 980 vs 960

Il Roomba 960 e il Roomba 980 sono i 2 modelli più venduti e popolari della serie 900.

Saper distinguere le differenze tra questi 2 robottini aspirapolvere è molto importante.

Seppur all’apparenza possono sembrare uguali, in realtà già dal prezzo possiamo dedurre come ci siamo alcune significative differenze nelle caratteristiche.

Prima fra tutti è la tecnologia Carpet Boost, disponibile soltanto per il Roomba 980. Quest’ultima permette di aumentare automaticamente la potenza di aspirazione quando il robottino sale su un tappeto. Ciò significa che se in casa avete molti tappeti o moquette, il robot migliore da scegliere è senz’altro il Roomba 980.

IRobot ci dice che il Roomba 980 è equipaggiato con il sistema di pulizia a 3 fasi AeroForce 10x, mentre il 960 con l’AeroForce 5x. Questo dato spiega come la tecnologia implementata sul Roomba 980 è migliore rispetto al 960; tuttavia, il nostro test non evidenziato sostanziali differenze nella potenza di aspirazione dei 2 robot.

La durata della batteria è un’altra caratteristica che può determinare la scelta fra questi 2 robot: il 960 ha un’autonomia di 75 minuti, il 980 di 120 minuti.

Maggiore è la durata della batteria, più grande sarà la superficie che può essere coperta dal robottino in una sola volta.

Anche se entrambi i robottini sono progettati per ricaricarsi e riprendere automaticamente l’aspirazione, il 980 sarà più efficiente se avete una casa grande.

Un altra differenza tra il Roomba 980 e il 960 sta negli accessori: il 960 viene fornito con un solo Virtual Wall, mentre il 980 ne ha inclusi 2. Il dispositivo per il muro virtuale può essere acquistato anche a parte ed ha un valore superiore ai 50€.

Dimensioni e design sono uguali. Il peso del Roomba 980 è leggermente superiore. Il colore della cover del 960 è grigio/argento, mentre quello del 980 è un nero sfumato oro.

Per il resto questi 2 robot sono identici: entrambi effettuano la mappatura degli ambienti, hanno la connettività WiFi e sono compatibili con l’app iRobot Home.

Riassumiamo le differenze tra il Roomba 960 e il Roomba 980 mostrandovi questa tabella:

Roomba 960 Roomba 980
Carpet Boost
Autonomia 75 min 120 min
Sistema di pulizia Aeroforce 5x Aeroforce 10x
Virtual Wall 1 2

Per la maggior parte delle persone, è consigliato il Roomba 960, un robot aspirapolvere più conveniente nel prezzo e che essenzialmente ha le stesse caratteristiche del 980.

Se avete tanti tappeti o moquette, una casa molto grande e diverse aree off-limits da delimitare, allora il Roomba 980 è la scelta giusta per voi.

Di seguito potete valutare le attuali offerte presenti su Amazon:

iRobot Roomba 980 - Robot aspirapolvere
569,00
iRobot Roomba 960 - Robot aspirapolvere
599,00
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 12/04/2021 18:41
2.3.2.2 – Roomba 981 vs 980

Il Roomba 980 e il 981 sono esattamente gli stessi in termini di caratteristiche e funzionalità.

L’unica differenza è il colore della cover superiore: nel 981 è blu notte e nel 980 è nero sfumato oro.

Fate attenzione invece al prezzo, controllando sempre quale dei 2 robottini è in offerta. Qui sotto vi mostriamo i prezzi aggiornati direttamente dal nostro sito partner Amazon:

iRobot Roomba 980 - Robot aspirapolvere
569,00
iRobot Roomba 981 - Robot aspirapolvere
634,00
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 12/04/2021 18:41

3 – Braava: il robot lavapavimenti di iRobot

Storia del robot lavapavimenti Braava di irobot

Il Braava è un marchio registrato di lavapavimenti automatica creato da i-Robot.

Braava è l’evoluzione di un primo modello di robot pulisci pavimenti, chiamato Mint e lanciato per la prima volta nel Gennaio del 2010 dall’azienda di robotica statunitense Evolution Robotics. Questo robot, simile in tutto per tutto al design e al funzionamento della Braava serie 300, ha avuto una breve parentesi sul mercato, poiché l’azienda Evolution Robotics fu acquisita da i-Robot nel 2012.

L’anno dopo il robot fece la sua apparizione sul mercato con il nome di Braava. Il robottino lavapavimenti ereditò la tecnologia del predecessore, mantenendo tutte le caratteristiche vincenti del primo Mint ma con diverse migliorie apportate.

Ad oggi gli iRobot lavapavimenti Braava sono suddivisi in 3 serie distinte:

  • Serie 200
  • Serie 300
  • Serie m

3.1 – Quali sono le differenze tra le 3 serie iRobot Braava?

Attualmente, ad ogni serie della linea Braava, corrispondono i seguenti modelli di robot lavapavimento:

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche e le funzionalità che contraddistinguono i robot lavapavimenti delle 3 serie iRobot Braava:



Braava Jet 240/250


Braava 390t


Braava Jet m6
Consigliato per Casa piccola Superfici delicate Casa grande con più stanze
Capacità del serbatoio 150 ml 120 ml 445 ml
Testina di pulizia vibrante
Jet Spray
Intensità del getto regolabile
Intensità del getto regolabile
App iRobot Home
Mappatura
Torna alla base per ricaricarsi
Comunica con i Roomba i7 e S9
Compatibile con Alexa e Google Assistant
Compatible con i Virtual Wall
Riconosce le superfici

Ognuno di questi robot lavapavimenti ha una precisa finalità che ben si coniuga alle specifiche esigenze dell’utente. In base al budget, alla grandezza della casa e alla tipologia di pavimento, possiamo andare a suggerire un determinato modello.

Il Braava Jet 240 e il Jet 250 sono i modelli base, i più economici, adatti per piccole case e per la pulizia di stanze singole.

139,99€
229,00€
disponibile
15 nuovo da 139,99€
34 usato da 116,87€
Amazon.it
214,95€
232,23€
disponibile
9 nuovo da 214,95€
22 usato da 149,26€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 07/03/2020 14:59

Il Braava 390t è il miglior lavapavimenti automatico per parquet.

255,00€
349,00€
disponibile
3 nuovo da 255,00€
125 usato da 100,77€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 07/03/2020 14:59

Il Braava Jet m6 è adatto per case grandi e con molte stanze, compagno ideale di chi ha poco tempo per le pulizie domestiche.

699,00€
disponibile
2 nuovo da 699,00€
Amazon.it
Ultimo aggiornamento il 07/03/2020 14:59

3.2 – Come funziona il robot lavapavimenti Braava iRobot?

Tutti i lavapavimenti Braava possono essere utilizzati per qualsiasi tipo di pavimentazione, ad eccezione dei tappeti e delle superfici ruvide.

Questa tipologia di robot riesce a combinare principalrmente 2 modalità di lavoro:

  • Pulizia a secco;
  • Pulizia a umido;

Il robot Braava impiega dei panni usa e getta o in microfibra riutilizzabili. Dispone di un serbatoio per erogare il liquido detergente e ha un sistema di navigazione intelligente che gli permette di pulire accuratamente un’intera stanza.

iRobot Braava

panoramica sul funzionamento del Braava 380t

4 – Roomba vs Braava

Più volte il Braava viene scambiato per un Roomba lavapavimenti ma in realtà sono 2 modelli distinti.

Un problema, che spesso vediamo sollevare, riguarda certi utenti che si domandano se è meglio Roomba o Braava?

In realtà, la risposta a questo quesito è piuttosto semplice: non esiste un modello migliore dei 2 perché sono robot complementari.

Che cosa significa questo?

Entrambi i modelli vanno utilizzati in combinazione per farli lavorare in sinergia ed ottenere così una casa perfettamente pulita ed igienizzata.

Esiste addirittura una nuova tecnologia di collegamento chiamata Imprint Link, per cui i robot aspirapolvere Roomba delle serie i, s e 900 riescono a comunicare con il Braava jet m6.

Grazie a questo metodo di connessione, il Braava riceverà degli input da parte del Roomba, in modo che entrambi i robottini possano alternarsi nel lavoro e completare insieme la pulizia di casa.

Tecnologia Imprint

Come il Braava Jet m6 comunica con il Roomba serie i, s e 900

Al momento la compatibilità è appunto limitata al solo robot Braava della serie m, anche se in futuro questa tecnologia diventerà probabilmente uno standard per tutti i nuovi dispositivi creati da i-Robot.

5 – Perché iRobot non produce un robot ibrido che aspira e lava i pavimenti?

Esistono diverse correnti di pensiero riguardo al motivo per cui l’azienda leader del mercato dei robot domestici, ha deciso di non puntare su un modello ibrido di robot aspirapolvere e lavapavimenti.

Per capire che cosa ha indotto la società americana a mantenere separate le 2 funzioni nei suoi robot domestici, è opportuno fare un salto indietro nel tempo.

Era il 2006 quando iRobot introdusse Scooba, un modello di robot ibrido, capace sia di lavare che aspirare lo sporco dal pavimento. Questo robottino sostituiva il lavoro dei 2 attuali robot, il Braava e il Roomba.

La pulizia si divideva in 5 fasi:

  1. Aspirazione dello sporco secco;
  2. Deposito sulla superficie di uno strato d’acqua o liquido detergente;
  3. Strofinamento dello sporco con spazzola rotante;
  4. Aspirazione dell’acqua sporca, convogliata in un secondo serbatoio;
  5. Ciclo di asciugatura e rifinitura;

Nonostante le importanti funzionalità e la grande innovazione portata da questo modello, alla fine del 2016 iRobot annuncia la sospensione della produzione dello Scooba.

Uno dei principali motivi per cui iRobot ha interrotto la linea Scooba, è stato a causa dell’apparente fragilità di questi modelli.

È probabile che iRobot abbia scoperto che era difficile educare i consumatori su come manutenere correttamente i loro robot Scooba e preservarne la durata. Pertanto, è possibile che molti di questi robot Scooba presentassero svariati problemi e si guastassero frequentemente per mancanza di un’adeguata manutenzione, piuttosto che per difetti del produttore.

La conseguenza naturale di queste problematiche è stato il drastico calo nelle vendite e un basso punteggio nelle valutazioni sui principali siti e-commerce.

IRobot ha deciso così di ritirare dal mercato questo aspirapolvere e lavapavimenti ibrido e concentrarsi sulle 2 attuali gamme di robot domestici: la Braava e il Roomba, ad oggi in grado di lavorare in simbiosi, grazie alla tecnologia Imprint Link, e garantire un livello di pulizia decisamente migliore, rispetto al vecchio Scooba.

Come redazione siamo concordi nel ritenere che al momento, la migliore scelta possibile sia quella di affidarsi a robot con funzioni separate di aspirapolvere e lavaggio pavimenti, anche se negli ultimi tempi, alcuni modelli ibridi hanno fatto passi da gigante, meritando di essere presi in seria considerazione.

Recensioni dei migliori prodotti di iRobot:

Categorie
  • Tutte
  • Favorite
  • Popular
  • Most rated
  • Expired
499.00  399.99 
20%
migliore per piccoli spazi
iRobot Braava Jet 240
229.00  207.00 
10%
migliore per superfici dure
iRobot Braava jet m6
699.00  599.00 
14%
migliore per manutenzione
iRobot Roomba i7+ (i7556)
1.199.00  799.00 
33%
migliore per parquet
iRobot Braava 390t
221.15 
migliore per tappeti
irobot roomba 981
634.00 
Carica altri
Nnhotempo.it ⏱️
Logo