Quale tecnologia implementano i robot tagliaerba senza filo perimetrale?

Molte aziende, in questi ultimi anni, stanno sviluppando delle nuove tecnologie per riuscire a sostituire il filo perimetrale nelle installazioni dei tosaerba robotizzati.

Questo, viene spesso visto come un grosso ostacolo nella scelta dei robot giardino da parte dei consumatori, in quanto gli aspetti negativi e l’installazione di un filo perimetrale dissuade molti clienti dall’effettuare un acquisto.

Vediamo insieme quali sono le varie tecnologie in fase di sviluppo e in parte già utilizzate:

Robot tagliaerba senza filo con GPS

La tecnologia GPS è oggi incorporata in un certo numero di robot da giardino, compresi i modelli di rasaerba Zucchetti, Husqvarna e Robomow.

Il sistema GPS viene utilizzato dai robot principalmente per mappare la zona del prato da tagliare. Attraverso questo sistema i robot riescono a delimitare i confini e stabilire i percorsi. Il GPS inoltre ha un ruolo molto importante nella sicurezza del tagliaerba automatico, in quanto da la possibilità di tracciare la sua posizione in ogni momento.

Ad oggi, questa tecnologia da sola, non è sufficiente per aiutare il robot a rilevare i confini, causa scarsa precisione.

Lo sviluppo e l’implementazione di nuovi sistemi GPS, così come l’aumento della potenza di elaborazione delle schede madri e dei processori installati nei robot, porterà nei prossimi anni dei miglioramenti nella precisione di taglio e nella rilevazioni di misure più piccole (nell’ordine dei centimetri).

Robot tagliaerba senza filo con sensori

Uno dei pochissimi tagliaerba robotizzati disponibili in commercio, che non utilizza il filo perimetrale, è il robot rasaerba Ambrogio L60. Questo tosaerba autonomo utilizza una tecnologia basata sui sensori, per distinguere l’erba dagli altri materiali. Tra questi dispositivi di controllo vi sono i sensori di umidità, posti sul lato inferiore del robot, i quali aiutano a rilevare la differenza tra l’erba e le altre superfici, misurando il cambiamento di umidità.

Si tratta di una tecnologia relativamente semplice, affidabile e consolidata. Tuttavia, affinché il sensore di umidità funzioni correttamente, il vostro prato non può confinare con un ambiente altrettanto umido, come aiuole, canali o stagni, altrimenti si corre il rischio che il robot superi i confini del giardino.

Questi sensori ricopriranno sicuramente un ruolo importante nello sviluppo dei futuri robot tosaerba, ma è probabile che vengano utilizzati in combinazione con altri sistemi, in modo da aumentare la precisione e il rilevamento dei confini.

Robot tagliaerba senza filo basati sui Beacon

Un sistema che potrebbe essere utilizzato in futuro dai tosaerba robotizzati è quello relativo ai beacon. Questi dispositivi bluetooth verrebbero collocati nel giardino per fornire una versione localizzata e più precisa dell’area da falciare.

Sistemi simili sono attualmente utilizzati dall’azienda americana iRobot per la gamma di robot aspirapolvere e lavapavimenti. Questa tecnologia in combinazione con i sistemi di rilevamento e prevenzione delle collisioni, darebbe ai tagliaerba robot un sistema di navigazione migliore che eliminerebbe la necessità di installare il filo perimetrale.

È notizia recente che iRobot ha lanciato, in versione beta, il suo nuovo robot tagliaerba di ultima generazione che sfrutta la tecnologia dei beacon. Il tagliaerba iRobot Terra (questo è il suo nome) non è ancora disponibile perché è in fase di test e probabilmente bisognerà attendere il 2020 prima di poterlo vedere sul mercato. Siamo sicuri che questo nuovo prodotto riuscirà a rivoluzionare il mondo dei robot taglia erba, soprattutto se il prezzo si dimostrerà competitivo nei confronti dei modelli più consolidati.

iRobot Terra – il robot tagliaerba del futuro

iRobot Terra Robotic Mower Overview

Robot tagliaerba senza filo con sensori di visione

I tagliaerba automatici basati sui sensori di visione, possono essere utilizzati non solo per il rilevamento dei confini, ma anche per accertare se l’erba andrebbe tagliata o per identificare eventuali problemi del terreno. Nel corso degli anni sono stati creati numerosi prototipi, le ricerche e i test hanno dimostrato eccellenti sviluppi, tuttavia ad oggi, nessuna azienda ha ancora commercializzato un robot rasaerba che supporta questa tecnologia.

In futuro i sensori di visione verranno probabilmente introdotti nei nuovi modelli di tosaerba robotizzati. A tal proposito, vanno sottolineati i grandi progressi e i considerevoli investimenti delle ricerche, sull’uso dei sistemi di navigazione visiva per le auto, tecnologie che fra non molto verranno integrate nei dispositivi di largo consumo.


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Lorenzo Moretti

Lorenzo Moretti

Lorenzo è un agronomo, nato da una famiglia di agricoltori da generazioni. È un paladino dell’agricoltura sostenibile attraverso l’osservazione e il rispetto dei principi della natura. Ama testare e scrivere recensioni di prodotti per il giardinaggio, mettendo in campo tutte le sue competenze.

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