Cosa sono gli occhiali polarizzati: vantaggi e consigli per l’utilizzo

Negli ultimi anni le lenti da vista polarizzate si stanno diffondendo sempre di più, esse permettono di neutralizzare il cosiddetto riverbero e l’abbagliamento provenienti da superfici ristrette, come ad esempio prati, strade, neve ecc. Queste lenti sono caratterizzate da un particolare filtro, cosiddetto polarizzante, che garantisce il passaggio della luce lineare e al tempo stesso scherma tutti i raggi provenienti da altre angolazioni. Attenuando la luce riflessa, gli occhiali polarizzanti garantiscono una visione chiara e definita aumentando il contrasto e migliorando al tempo stesso la percezione dei colori. Un altro aspetto importante da considerare è che tali filtri riescono a ridurre l’affaticamento degli occhi, questo perché la vista non viene forzata per compensare i possibili abbagliamenti. Se si ha intenzione di acquistarli è sempre consigliabile rivolgersi a dei veri professionisti specializzati in questo settore, ad esempio le lenti da vista Essilor polarizzate sono presenti nel mercato da anni. 

Cos’è la polarizzazione e come funziona

La luce “naturale” non è polarizzata, più precisamente, le onde elettromagnetiche che la costituiscono tendono ad oscillare in ogni direzione in tutto lo spazio tridimensionale. Quando un raggio di sole impatta su una superfice liscia come ad esempio uno specchio d’acqua, esso subisce un particolare processo di polarizzazione. Detto in parole povere, il raggio viene parzialmente riflesso in una direzione di propagazione. Indossando degli occhiali polarizzati, il cui asse cosiddetto di polarizzazione è ortogonale rispetto all’asse dei riflessi, quella componente di luce polarizzata viene eliminata del tutto, e insieme ad essa, viene eliminata ogni possibilità di rimanere abbagliati. La polarizzazione può sembrare innocua, ma così non è, essa infatti è responsabile di diversi fenomeni come ad esempio la riduzione della visibilità, irritazione oculare, distorce i colori visibili e molto altro ancora. 

Come funzionano gli occhiali polarizzati

Le lenti polarizzate, contrariamente all’opinione comune, hanno un semplicissimo meccanismo. Esse riescono ad agire selezionando le radiazioni oscillanti lungo l’asse di polarizzazione, detto più semplicemente, riescono a bloccare le onde di diversa polarizzazione che sono le dirette responsabili dei fenomeni che disturbano la visione. Le lenti normali, conosciute nel gergo tecnico con il nome di “lenti oftalmiche convenzionali” non riescono ad inibire le onde di diversa polarizzazione, questo perché sono realizzate con materiali le cui molecole sono disposte in ordine assolutamente casuale. Le lenti polarizzate invece sono costituite da particelle che compongono dei veri e propri filtri polarizzanti. Questo perché le molecole appunto vengono appositamente allineate sul medesimo piano mediante un particolare processo di produzione. 

Quando usare gli occhiali polarizzati 

Sono svariate le occasioni in cui è consigliabile indossare lenti polarizzate, esse sono particolarmente utili mentre si è alla guida di un veicolo: macchine, moto, bici ecc. In queste occasioni essere accecati improvvisamente da un raggio di luce non è il massimo. In genere queste lenti possono rivelarsi utili in tutte quelle attività che hanno a che vedere con possibili superfici riflettenti come: neve, sabbia, mare, fiumi, laghi, asfalto e ghiaccio. Esse inoltre possono essere particolarmente utili anche negli sport estivi o invernali, come ad esempio il ciclismo, lo sci, la vela, la pesca, hockey ecc. 

Marcello Brunaldi

Marcello è un Web Editor, autore del portale Nnhotempo.it. Si occupa di recensioni online, guide all'acquisto e test di prodotti. In passato ha svolto il ruolo di formatore e consulente in comunicazione e marketing digitale.

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