Monopattino elettrico

I migliori monopattini elettrici del 2020

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miglior fuoristrada 1 Kugoo Kirin M4 Pro

Kugoo Kirin M4 Pro

Il miglior monopattino elettrico fuoristrada del è in offerta su GeekBuying: Indice Kugoo M4 Pro recensione Fino a poco tempo fa, era luogo comune che bisognava spendere cifre importanti per avere un monopattino elettrico ...
8.8
787.98  628.69 
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Feroce!
Il Kugoo Kirin M4 Pro è un monopattino elettrico da cross che si distingue per la solidità e le grandi prestazioni. La potenza da 500 W unita all'eccellente batteria da 13 Ah, garantiscono una fantastica accelerazione e velocità. Pneumatici e sospensioni sono nati per l'off-road. Molto apprezzati gli extra come la sella, le frecce direzionali, l'accensione con la chiave, il manubrio regolabile e la larga pedana.
Design & Struttura
8.5
Ruote e Sospensioni
10
Velocità & Potenza
10
Batteria
9.5
Luci
8
Freni
8
Funzionalità
8
Guida
8.5
PRO:
  • Autonomia
  • Velocità e potenza
  • Struttura solida
  • Pneumatici da cross
  • Manubrio regolabile
  • Sospensioni
  • Accensione con chiave
  • Frecce direzionali
  • Pedana
CONTRO:
  • Leva dell'acceleratore
  • Portabilità
  • Tempo di ricarica
  • Design
miglior batteria 2 Segway Ninebot Max G30

Segway Ninebot Max G30

Il monopattino elettrico con la miglior batteria del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Ninebot Max G30 recensione e opinioni Il Max G30 è nato per rispondere alla richiesta di molti utenti che volevano una ...
9.3
799.99  750.00 
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Maxxx
Il Ninebot Max G30 è la versione potenziata del monopattino elettrico Segway, che offre velocità ed accelerazione al top, pneumatici più grandi e resistenti, un ottima illuminazione notturna e un sistema di freni all'avanguardia. Il Max è il monopattino giusto per coloro che non guardano al peso e alle dimensioni maggiori, ma vedono con interesse la grande autonomia e la durabilità con poca manutenzione.
Design & Struttura
9
Ruote e Sospensioni
9.5
Velocità & Potenza
9
Batteria
10
Luci
9
Freni
9
Funzionalità
9.5
Guida
9.5
PRO:
  • Autonomia
  • Potenza
  • Telaio e Pedana
  • Pneumatici
  • Eccellente App
  • Comodità di guida
  • Faro anteriore
  • Poca manutenzione
  • Freni
CONTRO:
  • Peso e trasportabilità
  • Manubrio non regolabile
migliori freni 3 Xiaomi Mi Electric Scooter Pro 2

Xiaomi Mi Electric Scooter Pro 2

Il monopattino elettrico con i migliori freni del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Xiaomi Mi Electric Scooter Pro 2 recensione A quanto pare il 2020 è l'anno dei monopattini elettrici, considerando l'impegno di ...
9.1
529.90  516.99 
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Meraviglia
Lo Xiaomi Pro 2 è un monopattino elettrico veloce e dalla grande autonomia. La sua robustezza, le qualità delle gomme e la facilità nel piegarlo lo rendono uno dei modelli più interessanti per chi vive in città. Sicurezza al top grazie all'ottimo sistema di frenata e le luci in dotazione.
Design & Struttura
9.5
Ruote e Sospensioni
8.5
Velocità & Potenza
9
Batteria
9.5
Luci
9
Freni
9.5
Funzionalità
9
Guida
9
PRO:
  • Autonomia
  • Struttura
  • Facile e veloce da ripiegare
  • Sistema di frenata
  • Display
  • Luci e catarifrangenti
  • App
CONTRO:
  • Ricarica lenta
  • Manubrio non regolabile
  • Peso
sotto i 350€ 4 Xiaomi Mi Electric Scooter Essential

Xiaomi Mi Electric Scooter Essential

Il monopattino elettrico migliore sotto i 350€ del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Xiaomi Mi Electric Scooter Essential recensione L'Essential Electric Scooter è un monopattino elettrico pieghevole progettato ...
8.8
299.00 
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Alla portata di tutti
Lo Xiaomi Mi Essential è un monopattino dal design semplice, elegante e minimalista, che pesa solo 12 kg. Il motore brushless da 250W garantisce una velocità max di 20 km/h. L'Essential è facile e confortevole da guidare, con una piena carica percorre 20 km. Da segnalare l'ottimo sistema di frenata, le luci, il display e l'app per collegarsi da smartphone.
Design & Struttura
9.5
Ruote e Sospensioni
8.5
Velocità & Potenza
8
Batteria
8
Luci
9
Freni
9.5
Funzionalità
9
Guida
9
PRO:
  • Struttura e peso
  • Facile e veloce da ripiegare
  • Sistema di frenata
  • Display
  • Luci e catarifrangenti
  • App
CONTRO:
  • Velocità max
  • Autonomia
  • Manubrio non regolabile
  • Fatica in salita
qualità prezzo 5 Xiaomi Mi Electric Scooter 1S

Xiaomi Mi Electric Scooter 1S

Il monopattino elettrico con il miglior rapporto qualità prezzo del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Xiaomi Mi Electric Scooter 1S recensione Xiaomi ha da poco aggiornato il suo famosissimo M365 che da diversi ...
9
429.00  419.50 
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Una certezza!
Lo Xiaomi 1S mantiene tutte le caratteristiche vincenti dei suoi predecessori, come il telaio leggero e resistente, la facilità di trasporto, i pneumatici gonfiabili, la batteria, la velocità, il sistema di frenata, l'app e l'ottima guidabilità. Degni di nota sono il nuovo sistema di illuminazione e il display interattivo.
Design & Struttura
9.5
Ruote e Sospensioni
8.5
Velocità & Potenza
8.5
Batteria
9
Luci
9
Freni
9.5
Funzionalità
9
Guida
9
PRO:
  • Struttura e peso
  • Facile e veloce da ripiegare
  • Sistema di frenata
  • Display
  • Luci e catarifrangenti
  • App
CONTRO:
  • Manubrio non regolabile
  • Fatica in salita
migliore per ultimo miglio 6 Segway Ninebot E22E

Segway Ninebot E22E

Il miglior monopattino elettrico per l'ultimo miglio del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Ninebot by Segway E22E opinioni e recensione In questa scheda vi presentiamo l'E22E, la nuova generazione di monopattino ...
9
449.00 
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Super!
Il Segway Ninebot E22E è il monopattino definitivo per i pendolari della città. Le sue doti migliori sono la grande accelerazione e l'ottima tenuta di strada, grazie ai grandi pneumatici a doppia densità. Il fantastico sistema d'illuminazione anteriore, posteriore e laterale è garantito da luci LED e catarifrangenti E-MARK. Completa il tutto l'avanzata applicazione per smartphone e il comodo display frontale.
Design & Struttura
9
Ruote e Sospensioni
9
Velocità & Potenza
8.5
Batteria
8.5
Luci
9.5
Freni
8.5
Funzionalità
9.5
Guida
9.5
PRO:
  • Telaio resistente
  • Grandi pneumatici
  • Prestazioni espandibili con una batteria aggiuntiva
  • Luci e catarifrangenti
  • Accelerazione
  • Facile da piegare e trasportare
  • Eccellente App
  • Ottimo Display
CONTRO:
  • Fatica in salita
  • Peso
  • Autonomia
  • Velocità max
  • Manubrio non regolabile
migliore per portabilità 7 Kugoo S1 Pro

Kugoo S1 Pro

Il miglior monopattino elettrico per portabilità del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Kugoo S1 Pro recensione Marcello Brunaldi ha guidato per 2 settimane il Kugoo S1 Pro in città come Milano e Bologna, ...
8.9
309.99 
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Portento!
Il Kugoo S1 Pro ha tutte le caratteristiche che ci si aspetta da un monopattino elettrico top di gamma: grande display a colori, pneumatici resistenti, doppio sistema di frenatura, luci anteriori e posteriori, durata della batteria e velocità.
Design & Struttura
9.5
Ruote e Sospensioni
9
Velocità & Potenza
9.5
Batteria
9
Luci
9
Freni
8.5
Funzionalità
8
Guida
9
PRO:
  • Autonomia
  • Portabilità
  • Velocità
  • Luci
  • Struttura
  • Display
  • Pneumatici
  • Borsa per il trasporto
CONTRO:
  • Ammortizzazione
  • Suono del campanello
migliore per bambini 8 Razor Power Core E90

Razor Power Core E90

Il miglior monopattino elettrico per bambini del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Razor Power Core E90 recensione In questa scheda vi riportiamo la nostra esperienza con il nuovo monopattino elettrico E90 Power ...
7.6
139.72 
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Fico!
Il Razor Power Core E90 è il primo grande monopattino elettrico per un bambino alla sua prima esperienza. È facile e sicuro da guidare, grazie all'eccellente sistema frenante e all'ottima manovrabilità. Più che adeguata l'autonomia e la velocità massima.
Design & Struttura
9
Ruote e Sospensioni
7
Velocità & Potenza
8
Batteria
8
Freni
8
Funzionalità
4
Guida
9
PRO:
  • Autonomia
  • Qualità costruttiva
  • Nessuna manutenzione
  • Velocità
  • Guida
CONTRO:
  • Velocità non modulabile
  • Manubrio non regolabile in altezza
  • Manca un display
  • Tempo di ricarica
migliore per ragazzi 9 Megawheels S1

Megawheels S1

Il miglior monopattino elettrico per ragazzi del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Megawheels S1 recensione Il MegaWheels S1 è un monopattino elettrico che nasce per i bambini dai 10 anni in su e con un peso ...
7.5
Più che consigliato!
Il MegaWheels S1 è un monopattino elettrico che si rivolge agli adolescenti, con un design al top e una struttura leggera ma resistente. Veloce da piegare per essere trasportato ovunque, questo monopattino garantisce il giusto divertimento con una guida facile e super sicura. Da segnalare l'ottimo sistema di frenata e il manubrio regolabile.
Design & Struttura
8.5
Ruote e Sospensioni
7.5
Velocità & Potenza
8
Batteria
7.5
Luci
6
Freni
8.5
Funzionalità
5
Guida
9
PRO:
  • Leggero
  • Meccanismo pieghevole
  • Manubrio
  • Design e struttura
  • Freni
  • Facile da usare
CONTRO:
  • Portata
  • Batteria
  • Nessuna funzionalità
  • Luci
sotto i 250€ 10 Revoe Tech Street Motion

Revoe Tech Street Motion

Il miglior monopattino elettrico sotto i 250 € del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Revoe Tech monopattino elettrico recensione Uno dei monopattini elettrici più interessanti ed economici del mercato è senza ...
7.9
229.90  199.00 
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Buono!
Il Revoe Tech Street Motion è un monopattino elettrico per adulti, ideale per l'uso in città. È dotato di una buona velocità ed accelerazione. Il telaio è robusto e leggero, oltre che facile da piegare e trasportare. Questo monopattino ha inoltre tutto l'equipaggiamento necessario: display, campanello, parafanghi, cavalletto, luci anteriori e posteriori e doppio sistema frenante.
Design & Struttura
8.5
Ruote e Sospensioni
7.5
Velocità & Potenza
8.5
Batteria
8
Luci
7.5
Freni
8
Funzionalità
7
Guida
8
PRO:
  • Velocità ed accelerazione
  • Struttura
  • Display
  • Leggero e trasportabile
CONTRO:
  • Ammortizzazione
  • Faro anteriore
  • Autonomia
  • Poche funzionalità
11 Xiaomi M365 Pro

Xiaomi M365 Pro

Il monopattino elettrico Xiaomi M365 Pro è in offerta sul nostro sito partner Amazon: È uscito il nuovo aggiornamento del monopattino M365 Pro! Vai subito alla recensione Indice Xiaomi M365 Pro recensione Come suggerisce il ...
9
539.99  499.00 
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Eccellente!
Lo Xiaomi M365 Pro ha un telaio robusto e di grandi dimensioni, che non va a discapito della portabilità. La guida agile e confortevole è supportata da degli ottimi pneumatici. La batteria è la migliore della categoria, con autonomia e velocità da top di gamma. Massima è la sicurezza grazie all'ottimo sistema di frenata e luci in dotazione.
Design & Struttura
9
Ruote e Sospensioni
8.5
Velocità & Potenza
9
Batteria
9.5
Luci
8.5
Freni
9.5
Funzionalità
9
Guida
9
PRO:
  • Autonomia
  • Struttura
  • Facile e veloce da ripiegare
  • Sistema di frenata
  • Display
  • App
CONTRO:
  • Ricarica lenta
  • Peso
  • Manubrio non regolabile
Il più venduto 12 Segway Ninebot ES2

Segway Ninebot ES2

Il monopattino elettrico più venduto del  è in offerta sul nostro sito partner Amazon: Indice Ninebot by Segway ES2 opinioni e recensione L'ES2 è un monopattino elettrico pieghevole realizzato dagli specialisti del trasporto ...
8.9
549.99  399.00 
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Bellissimo!
Grazie al design elegante e di qualità, unito ad un sistema di controllo intuitivo e facile da usare, il Segway Ninebot ES2 è diventato il monopattino preferito dai pendolari attenti alla moda e alla ricerca di una soluzione per favorire gli spostamenti dell'ultimo miglio.
Design & Struttura
9
Ruote e Sospensioni
8.5
Velocità & Potenza
9
Batteria
8.5
Luci
9
Freni
8
Funzionalità
9.5
Guida
9.5
PRO:
  • Leggero ma robusto
  • Ottime sospensioni anteriori e posteriori
  • Prestazioni espandibili con una batteria aggiuntiva
  • Luci
  • Potenza
  • Facile da piegare e trasportare
  • Eccellente App
  • Ottimo Display
CONTRO:
  • Fatica in salita
  • Non si ferma rapidamente
  • Manubrio non regolabile

 

Ho scritto questa guida ai migliori monopattini elettrici del mercato, per permettere a chiunque di orientarsi all'interno del variegato mondo della micromobilità urbana.

Tra queste righe gli utenti potranno cogliere consigli ed opinioni preziose su un fenomeno destinato a crescere fortemente negli anni a venire.

L'obiettivo di Nnhotempo.it è quello di proporre ai lettori del blog una selezione accurata dei migliori modelli di monopattino elettrico, testati e recensiti dalla nostra redazione.

In ogni scheda prodotto troverete le valutazioni imparziali dei nostri esperti e le offerte più vantaggiose di Amazon Italia.

 

Guida all’acquisto dei migliori monopattini elettrici

(aggiornata in Settembre, 2020)

Indice

Guida al miglior monopattino elettrico

C’è una grande varietà di monopattini elettrici sul mercato, con prezzi e specifiche diverse. Se cerchi i monopattini elettrici più veloci, i migliori monopattini elettrici per salite o i monopattini elettrici più leggeri, in questa guida troverai tutte le risposte che ti aiuteranno a compiere la giusta scelta.

1 – Che cos’è il monopattino

Il monopattino è un mezzo di trasporto a 2 ruote, che prevede di stare in piedi su una pedana (simile a quella di uno skateboard), afferrando il manubrio e facendo oscillare la gamba in un movimento di spinta per protendersi in avanti.

I monopattini di oggi sono leggeripieghevoli, adatti per essere trasportati con facilità.

Alcuni modelli sono realizzati appositamente per i bambini più piccoli: sono fatti in plastica e possono avere dalle 3 alle 4 ruote.

Molte persone, quando provano ad immaginare questo veicolo, lo accostano spesso ad un giocattolo per bambini, in realtà ad oggi esistono moltissimi modelli progettati anche per gli adulti che si recano al lavoro.

Esistono diverse categorie di monopattino:

Monopattino a spinta

Il monopattino a spinta

la versione classica senza motore e senza freni, con 2 ruote in linea

monopattino elettrico

Il monopattino elettrico

la versione più popolare, con motore elettrico e sistema frenante

monopattino a scoppio

Il monopattino a scoppio

funziona come un comune ciclomotore a benzina ma ha un telaio simile a quello di un tradizionale monopattino

monopattino a farfalla

Il monopattino a farfalla

tipologia con doppia pedana d’appoggio e 2 ruote posteriori, viene chiamato anche bipattino, è disponibile sia nella versione elettrica per adulti, che nella variante classica senza motore, ideale per i bambini

monopattino freestyle

Il monopattino freestyle

più robusto e pesante del tradizionale monopattino a spinta, non ha motore ed è studiato per realizzare salti e acrobazie

monopattino elettrico 3 ruote

Il monopattino a 3 ruote

da non confondersi con il monopattino a farfalla, con cui condivide il numero di ruote, è una versione concepita principalmente per i bambini ma esiste anche nella variante elettrica per adulti

monopattino 4 ruote

Il monopattino a 4 ruote

potremmo definirlo uno skateboard con manubrio, data la somiglianza; la pedana con doppie ruote anteriori e posteriori permette una maggiore stabilità, specialmente per i bambini alle prime armi

Ci sono poi altre tipologie di veicoli che vengono erroneamente accostati al monopattino, ma che in realtà rappresentano delle categorie a sé.

Ciò avviene essenzialmente per 2 ragioni: la prima è che spesso parliamo di nuovi mezzi di trasporto, ancora poco conosciuti al grande pubblico, che per una ragione commerciale utilizzano spesso la parola monopattino per comporre il proprio nome; la seconda invece è che questi veicoli hanno in comune il fatto di essere considerati dei dispositivi di micromobilità elettrica, dove il monopattino a motore elettrico è il primo della classe per vendite e popolarità.

Vediamo insieme quali sono questi dispositivi:

monociclo elettrico

Il monopattino monoruota

chiamato anche monociclo o monoruota elettrico, questo vettore è composto da un’unica ruota e 2 poggiapiedi, si guida semplicemente con l’inclinazione del peso del corpo perché è autobilanciato

hooverboard

Il monopattino elettrico autobilanciato

questo dispositivo di trasporto è comunemente denominato hoverboard o tavola biciclica autobilanciata; è composto da 2 ruote collegate a 2 piattaforme snodate, ha un motore elettrico ed è senza manubrio

monopattino elettrico a ruote parallele

Il monopattino elettrico a ruote parallele

questo rivoluzionario dispositivo è conosciuto con il nome di Segway, il brand che lo ha brevettato; è simile all’hoverboard ma ha in aggiunta il manubrio, per una guida ancora più semplice ed intuitiva

1.1 – Che cos’è il monopattino elettrico?

Il monopattino elettrico ha le stesse caratteristiche di un tradizionale monopattino a spinta, da cui ha ereditato il telaio, ma si distingue per la presenza del motore elettrico alimentato a batteria.

Anche i monopattini elettrici hanno la capacità di ripiegarsi su stessi, così da poterli trasportare con estrema facilità. Nella loro forma più semplice i monopattini elettrici sono composti da una pedana, un manubrio a T con acceleratore e freni, 2 ruote e sospensioni anteriori e posteriori.

Alcuni modelli presentano anche la sella, nata per soddisfare le nuove esigenze di mobilità, in cui il comfort rappresenta una voce importante; questo è un elemento che sicuramente ne altera la natura originaria e ne modifica lo stile di guida, ciononostante rappresenta una variante e un evoluzione del monopattino elettrico 2 ruote comunemente accettata. La maggior parte dei modelli permette in ogni caso di togliere o aggiungere il sedile a piacimento.

I monopattini elettrici sono facili da guidare e adatti a tutte le età, poiché permettono di muoversi agevolmente senza versare una sola goccia di sudore.

Sul sito del nostro partner Amazon vi segnaliamo alcuni dei migliori monopattini elettrici acquistabili nel 2020 :

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 22/05/2020 16:54
1.1.1 – Come funziona il monopattino elettrico?

Il monopattino elettrico può sembrare un dispositivo sofisticato e molto complicato, ma in realtà non lo è.

Come funziona il monopattino elettrico?Ogni monopattino elettrico è costituito da una centralina elettrica che non è altro che il cervello che comunica agli altri elementi esattamente cosa fare. Raccoglie informazioni dalla batteria, dal motore, dall’acceleratore e dai freni elettrici (se disponibili); poi accede alle informazioni raccolte e le invia ad ogni componente.

Il monopattino elettrico funziona con batterie ricaricabili che offrono una carica sufficiente per viaggiare tra i 50 e i 100 km; dati ogni anno in aumento grazie al miglioramento costante della qualità delle batterie.

Il motore del monopattino elettrico è solitamente integrato nel mozzo della ruota e, a seconda del modello, può trovarsi su entrambe, anteriore e posteriore.

La velocità è limitata: difficilmente i monopattini elettrici infatti superano i 25 – 30 km/h.

Quando guidiamo un monopattino elettrico abbiamo generalmente 2 opzioni per frenare:

  • Il freno manuale dove si usa il tallone per schiacciare il copriruota posteriore in modo da creare attrito con la ruota;
  • La leva del freno che può essere collegata ad un classico sistema di frenatura a disco, quindi montato sulla ruota anteriore o posteriore, oppure associata ad un sistema di frenatura elettrica incorporata nel motore;
Va ricordato che ci sono molti modelli diversi di monopattini elettrici, disponibili oggi sul mercato; questi possono avere delle piccole differenze quando si tratta di analizzarne il funzionamento.
1.1.2 – Il monopattino elettrico per bambini

Le nuove generazioni di bambini sono tornate ad amare i monopattini.

Questi mezzi sono tuttora considerati sicuri, divertenti e compatti. Molte famiglie li hanno scelti per i propri bambini, perché sono un ottimo modo per esplorare i dintorni e giocare nel quartiere con gli amici, oltre che per andare a scuola.

Dal vecchio monopattino a spinta all’eccitante versione elettrica, il salto è stato breve. Ad oggi non c’è lista dei regali in cui non ci sia un monopattino elettrico!

Abbiamo raccolto un elenco dei migliori monopattini elettrici per bambini acquistabili su Amazon nel 2020:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/06/2020 13:03
Dal 1 marzo 2020, con l’approvazione del decreto milleproroghe, è entrata in vigore la norma che impedisce ai minori di 14 anni di guidare un monopattino elettrico.
Ciò significa che gli unici monopattini per bambini ammessi dalla legge sono quelli senza motore.
Benché sul mercato possiamo trovare dei modelli di monopattino elettrico specifici per bambini, come il Razor Power Core E90, se non si vuole incorrere in sanzioni bisognerà aspettare che il proprio figlio compia 14 anni. L’alternativa è utilizzare il monopattino elettrico all’interno di una strada privata o nel giardino di casa.
1.1.3 – Il monopattino elettrico per ragazzi

Se decidiamo di acquistare un monopattino elettrico per un ragazzo di età compresa tra i 14 e i 18 anni, possiamo scegliere un normale modello senza particolari restrizioni. Non ci sono infatti differenze sostanziali tra un monopattino elettrico per ragazzi e uno per adulti.

A parte l’utilizzo obbligatorio del casco, in Italia non ci sono altre disposizioni per i ragazzi appartenenti a questa fascia d’età. Essi saranno tenuti a rispettare gli stessi limiti di velocità e le stesse regole di condotta su strada degli adulti.

Un vantaggio dei ragazzi nei confronti degli adulti è rappresentato dall’altezza e dal peso (normalmente inferiore); ciò significa che avranno una più ampia scelta tra un maggior numero di modelli.
1.1.4 – Il monopattino elettrico per adulti

Non molto tempo fa con il termine monopattino ci si riferiva alla versione giocattolo per bambini. I più grandi, che volevano divertirsi come i ragazzini, dovevano cercare un particolare modello di monopattino per adulti con ruote grandi, altrimenti il loro peso non gli avrebbe consentito di guidarli.

Ad oggi le cose sono cambiate, i monopattini sono diventati elettrici, ma le intenzioni di ricerca non sembrano essere cambiate; le parole chiave più utilizzate sono infatti: prezzo monopattino elettrico per adulto e cerco monopattino elettrico ruote grandi per adulti.

A quanto pare sul mercato sembra che si trovino ancora versioni differenti del monopattino in base all’età del conduttore. In realtà non esiste una versione specifica per adulti, in quanto non ci sono particolari elementi di distinzione con i monopattini elettrici per minorenni.

La verità è che esiste ancora un pensiero diffuso e molto radicato nella nostra società, in cui il monopattino viene visto come un mezzo poco professionale e non adatto al trasporto di un adulto. Siamo sicuri che in pochi anni questa convinzione sarà completamente sradicata, soprattutto nei grandi centri urbani dove si sta diffondendo a macchia d’olio, non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Se si vuole acquistare un monopattino elettrico per adulti è sufficiente considerare con attenzione il valore di portata (cioè il dato del peso massimo trasportabile), l’altezza del manubrio (meglio se regolabile) e la dimensione della pedana.

1.2 – Che cos’è il monopattino a scoppio?

monopattino con motore a benzina

Il motore a benzina di piccola cilindrata permette a questi veicoli di raggiungere velocità mediamente superiori rispetto alle versioni elettriche.

Il monopattino a scoppio è una particolare versione con motore a benzina. Potremmo definirlo un mezzo di trasporto a metà tra il motorino e il monopattino.

Il telaio è in tutto e per tutto simile a quello di un monopattino elettrico due ruote, con la stessa gradita caratteristica di essere pieghevole. Questo mezzo si guida in piedi, ma alcuni modelli possono avere anche la sella per un comfort superiore.

Il monopattino a benzina ha un costo di gestione e manutenzione più elevato rispetto al monopattino elettrico, inoltre per la legge viene considerato un vero e proprio ciclomotore, che rientra nelle specifiche norme di circolazione stradale.

1.3 – Che cos’è il monopattino a farfalla?

Il design unico del monopattino a farfalla lo distingue da qualsiasi altra tipologia.

Questo modello è dotato di 3 ruote e di una biforcazione che genera una doppia pedana su cui appoggiare separatamente i piedi.

Come per il classico monopattino a spinta, troviamo un telaio composto da una ruota anteriore e un manubrio che può essere ripiegato su se stesso. La differenza principale sta nelle 2 pedane con materiale antiscivolo che terminano con una ruota posteriore.

Questo modello viene chiamato anche bipattino. Ha una buona stabilità che garantisce un maggiore equilibrio, per questo motivo è particolarmente adatto ai più piccoli.

Una delle caratteristiche distintive di questo monopattino è la guida: non c’è bisogno infatti di mettere il piede a terra per spingersi, ma basta ondeggiare i piedi partendo dal lato esterno verso il centro, con un movimento alternato, affinché il mezzo si sposti in avanti.

Il bipattino viene prevalentemente commercializzato nella versione classica senza motore, anche se esistono delle varianti elettriche con motore brushless, come questo modello.

Di seguito vi riportiamo una lista dei migliori monopattini a farfalla del 2020:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 22/05/2020 16:19
Quando si acquista un bipattino è opportuno verificare il peso massimo che è in grado di supportare. Anche l’altezza del manubrio è importante e vanno privilegiati i modelli regolabili, cosicché nel tempo i bambini crescendo potranno continuare ad utilizzarlo e gli adulti divertirsi come loro quando li prendono in prestito.

1.4 – Che cos’è il monopattino freestyle?

Un monopattino freestyle è una versione più robusta del tradizionale monopattino a spinta ed è essenzialmente progettato per essere utilizzato negli skate park. Questo modello particolare consente di eseguire delle figure acrobatiche, affrontando salti e ostacoli.

Monopattino freestyle sport estremo

Il freestyle va inteso come uno sport professionistico, ciò significa che non può essere improvvisato ma richiede un certo tipo di allenamento.

Solitamente questo genere di monopattini ha un manubrio in grado di girare a 360° e non può essere regolato in altezza ne piegato su se stesso.

I monopattini freestyle sono realizzati con materiali più resistenti e pesanti, come l’acciaio, anziché l’alluminio.

La pedana è in grado di resistere alla pressione supplementare esercitata dagli atterraggi dopo i salti. Le ruote sono più piccole e progettate per brevi accelerazioni.

Il freestyle con il monopattino si è sviluppato come sport estremo e sta rapidamente crescendo in popolarità. La gente vi partecipa in tutto il mondo, specialmente in Europa, Australia e Stati Uniti, dove molti giovani atleti stanno definendo i nuovi standard per l’attività professionistica.

Quando si sceglie un monopattino per acrobazie bisogna valutare determinate caratteristiche in base al grado di esperienza. Se siete dei principianti dovrete prediligere un monopattino robusto e maneggevole, mentre se siete esperti potete optare per un modello più leggero.

Di seguito abbiamo raccolto alcuni dei modelli più popolari nel 2020:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 22/05/2020 18:14

1.5 – Che cos’è il monopattino a 3 ruote?

Il monopattino a 3 ruote è nato appositamente per offrire un’alternativa sicura ai bambini che per la prima volta si approcciano al mondo dei monopattini.

Grazie alla doppia ruota anteriore questo monopattino offre una maggiore stabilità. Il principio è lo stesso del triciclo, che aiuta i bambini a muovere i primi passi e a sviluppare l’equilibrio. Quando il bambino poi sarà diventato grande, si potrà optare per il classico monopattino a spinta con 2 ruote.

Attenzione a non confonderlo con il monopattino a farfalla, il quale anch’esso presenta 3 ruote, ma che, come abbiamo visto nel capitolo dedicato, presenta un telaio completamente diverso rispetto al classico monopattino a spinta.

Abbiamo selezionato 3 dei migliori modelli che consigliamo ai genitori con figli di età compresa tra i 3 e 12 anni:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 24/05/2020 11:50

1.6 – Che cos’è il monopattino elettrico monoruota?

Il monopattino elettrico monoruota, generalmente chiamato monociclo o monoruota elettrico, è un mezzo di trasporto autobilanciato formato da un’unica ruota, a cui sono attaccati 2 pedali. A differenza del monopattino a spinta non ci sono né manubrio né sella.

Il guidatore modula la velocità inclinandosi in avanti o indietro, utilizzando il corpo come un pendolo e ruotando il monociclo con i piedi per sterzare.

Il meccanismo di autobilanciamento utilizza una scheda elettronica con ruota di reazione, giroscopi e accelerometri, allo stesso modo del Segway.

Il software che controlla il monopattino elettrico monoruota autobilanciato sfrutta le equazioni e i modelli matematici del pendolo inverso.

I moderni monopattini monoruota sono dotati di un motore brushless a corrente continua, alimentato da una batteria agli ioni di litio.

La maggior parte dei monocicli commerciali sono ad asse singolo, sono cioè autobilanciati soltanto nella direzione di marcia, con la stabilità laterale che viene fornita dal conduttore. Esistono anche dei dispositivi più complessi a doppio asse, completamente autobilanciati ma che richiedono comunque una buona capacità di autobilanciamento da un lato all’altro.

Poiché la ruota è di grandi dimensioni e poiché il pneumatico è gonfiabile, con i monoruota elettrici è possibile salire anche sui marciapiedi.

La maggior parte dei monocicli elettrici recuperano l’energia utilizzata per la frenata; i loro motori funzionano quindi come generatori che ricaricano la batteria. Questo principio viene utilizzato anche in discesa, dove l’energia così recuperata viene rimandata alla batteria.

La velocità massima è limitata dalla potenza del motore, dall’energia accumulata nelle batterie e dal software.

I monocicli elettrici di buona qualità richiedono pochissima manutenzione e in genere sono esenti da malfunzionamenti.

In questa lista abbiamo raccolto alcuni dei migliori modelli di monopattini elettrici monoruota acquistabili su Amazon Italia:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 24/05/2020 14:39
Negli ultimi anni sono apparsi dei modelli di monoruota elettrico comprensivi di sella e manubrio. Questi mezzi di trasporto potrebbero rappresentare il futuro della micromobilità elettrica, poiché sono più semplici da guidare rispetto ad un monociclo e sono comodi quanto un motorino.

1.7 – Che cos’è il monopattino elettrico autobilanciato?

I monopattini elettrici autobilanciati, sono dispositivi elettrici a 2 ruote, comunemente noti come Hoverboard.

Questo modello viene a volte chiamato anche monopattino elettrico senza manubrio.

In origine, il termine hoverboard si riferiva ad un dispositivo levitante reso popolare dal film Ritorno Al Futuro.

Inventato nella sua forma attuale all’inizio del 2013, il dispositivo è oggetto di complesse controversie sui brevetti. La produzione in serie è iniziata in Cina nel 2014 e le prime unità erano inclini a prendere fuoco a causa di una batteria surriscaldata che ha portato al ritiro dei prodotti nel 2016, tra cui oltre 500.000 unità vendute negli Stati Uniti da 8 produttori.

Questi dispositivi portatili sono attualmente l’ultima mania della micromobilità elettrica. La crescente popolarità degli Hoverboard, nei paesi occidentali, è stata influenzata, inizialmente, dalle tante celebrità che si sono fatte fotografare e filmare mentre erano intente a pilotarne uno.

Il monopattino elettrico autobilanciato consiste in 2 ruote motorizzate collegate ad una coppia di pedane snodabili, dove il guidatore appoggia i piedi, mantenendo una posizione eretta.

Il pilota controlla la velocità inclinandosi in avanti o indietro, mentre la direzione di marcia viene data ruotando le piattaforme snodate.

L’hoverboard consiste in una serie di microprocessori che regolano la potenza di trasmissione delle ruote. Un altro elemento fondamentale è rappresentato dal giroscopio che regola l’inclinazione dell’hoverboard per mantenere un facile equilibrio.

Il motore di tipo brushless viene alimentato da una potente batteria agli ioni di litio.

Questi mezzi di trasporto individuali richiedono un certo tempo per la pratica e l’allenamento. All’inizio può sembrare difficile trovare il giusto equilibrio, ma in realtà chiunque può imparare velocemente con un pò di applicazione.

Su Amazon potete trovare una vasta scelta che abbiamo sintetizzato in 4 modelli tra i più venduti ed apprezzati:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 24/05/2020 17:45

1.8 – Che cos’è il monopattino elettrico a ruote parallele?

Il monopattino elettrico a ruote parallele è un dispositivo di trasporto personale autobilanciato, prodotto dall’americana Segway. È stato inventato da Dean Kamen e introdotto sul mercato nel 2001.

Il Segway ha 2 ruote parallele collegate da una pedana, un manubrio regolabile ed è azionato da 2 motori elettrici a batterie Li-Ion.

Questo monopattino elettrico a due ruote laterali utilizza sensori di velocità angolare e accelerometri per rilevare l’inclinazione e l’angolo disegnato dal pilota rispetto alla linea di gravità. Questo sofisticato sistema imita il sistema di equilibrio degli esseri umani, anticipando ogni mossa e bilanciando perfettamente il conduttore.

Il guidatore si posiziona in piedi, sopra la pedana, inclinandosi in avanti o all’indietro per muovere il dispositivo. Per curvare utilizza il manubrio inclinandolo a sinistra o a destra.

Il Segway ha anche un meccanismo di regolazione e limitazione della velocità.

Il monopattino elettrico a ruote parallele, oltre che da Segway, attualmente viene prodotto anche da altre aziende. Abbiamo selezionato alcuni tra i modelli più interessanti, con prezzi differenti:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 25/05/2020 10:19

2 – Storia del monopattino

monopattino artigianale

L’artigianalità di questi primi veicoli ha sicuramente ispirato la nuova generazione di monopattini che possiamo acquistare oggi.

Non sappiamo esattamente quando videro la luce i primi modelli di monopattino, ma alcune fonti citano l’esistenza di vari prototipi già all’inizio dell’800 in Germania. In realtà questi non erano altro che rudimentali giochi per bambini, realizzati con una tavola di legno a cui erano applicati dei pattini a rotelle (inventati quasi un secolo prima nel 1743) e un manubrio ricavato da vecchie scatole o pezzi di legno assemblati.

All’inizio del ‘900, in Europa e in America, i monopattini venivano costruiti interamente in legno, con ruote da 10 cm e cuscinetti a sfera in acciaio. La particolarità di questi monopattini era senza dubbio il forte rumore, quasi da farli sembrare dei veicoli reali.

Ci sono voluti circa 100 anni prima che l’idea riprendesse piede, poiché molti altri mezzi di trasporto hanno avuto una maggiore diffusione e riscontro da parte del pubblico.

La bicicletta, ad esempio, si è trasformata velocemente sapendosi adattare alle esigenze di bambini e adulti; gli skateboard, invece, sono diventati popolari tra i giovanissimi fin dalla loro apparizione nella California dei surfisti; mentre i monopattini, nonostante la maggiore età, hanno perso rapidamente di popolarità, relegati al modesto ruolo di gioco per bambini.

Nel 1974 Honda fu una delle prime aziende a commercializzare il monopattino. Questo modello si chiamava Kick ‘N Go ed era azionato da un pedale che a sua volta tirava una catena attaccata alla ruota posteriore.

Nel 1996, Wim Ouboter inventò il monopattino pieghevole in alluminio, con l’idea di cambiare per sempre il trasporto urbano. Iniziò ad avere successo solamente 4 anni dopo. Questo modello, realizzato da Micro Mobility Systems in Svizzera, ma commercializzato sotto il nome di Razor, fu il primo passo verso la rinnovata popolarità del monopattino.

Uno dei primi paesi che adottarono il monopattino Razor fu il Giappone, nel 1999. I giovani giapponesi lo utilizzavano per muoversi in mobilità, soprattutto in città. In seguito è diventato una moda diffusa in tutto il mondo, anche grazie alla diffusione di piste ciclabili nelle aree urbane più estese.

Negli stessi anni, la Micro Mobility System e la K2 iniziarono a produrre il monopattino a 3 ruote, dotato di maggiore stabilità e quindi adatto ai bambini più piccoli.

2.1 – Quando nasce il monopattino elettrico?

Che cos'è l'autoped?

L’Autoped aveva un motore anteriore da 155 cc a 4 tempi, raffreddato ad aria, luci anteriori e posteriori, clacson e una cassetta degli attrezzi posta sulla pedana.

Sotto un certo punto di vista, possiamo affermare come l’origine del monopattino 2 ruote elettrico sia addirittura precedente a quella del monopattino tradizionale. Infatti, il primo monopattino motorizzato fu creato da Autoped (un produttore di New York), tra il 1916 e il 1922, anni in cui il monopattino a spinta veniva prodotto solo in forma artigianale e per cui ci vollero diversi decenni prima di vederlo commercializzato in serie.

Questo veicolo può essere considerato l’antenato del motorino e dello scooter (nome tra l’altro utilizzato dagli anglosassoni per chiamare il monopattino).

A questa macchina spetta anche un altro primato: fu la prima in assoluto ad essere ripieghevole, proprio come i moderni monopattini. In realtà solo il manubrio poteva essere piegato sopra la pedana e in ogni caso pesava circa 40 kg, non proprio un mezzo adatto per essere trasportato a mano.

Questo mezzo di trasporto ebbe un’adozione globale per quei tempi, ma limitata ad alcuni ceti sociali, come i pendolari, i poliziotti, i criminali e i postini.

La storia dei monopattini elettrici è contrassegnata da molti tentativi falliti e da tanti modelli poco conosciuti, di cui si fa fatica a trovare oggi chiaro riscontro, dato che le aziende produttrici non esistono più. Per esempio, durante lo stesso periodo in cui è stato introdotto l’Autoped, l’azienda austriaca Steirische Fahrzeugwerke AG lanciò l’Austro Motorette, una macchina a metà tra una bici e un monopattino, con un motore a benzina a 2 tempi da 1 CV.

Fino alla fine degli anni Novanta, i primi modelli di monopattini elettrici hanno stentato ad arrivare sul mercato perché le dimensioni delle batterie necessitavano di alloggiamenti più grandi; in queste circostanze trovarono una più facile collocazione sugli scooter e i motorini, che furono infatti i primi ad adottare l’alimentazione elettrica.

Un solido contributo al successo dei monopattini elettrici è quindi da attribuire ai progressi tecnologici delle batterie ricaricabili, che hanno offerto un’opzione più piccola, più potente e più duratura.

3 – Perché dovresti acquistare un monopattino elettrico nel 2020?

perché acquistare un monopattino elettrico?

Man mano che la gente inizierà ad abbandonare le auto e i mezzi di trasporto tradizionali, i monopattini elettrici diventeranno un veicolo abituale delle città di tutto il mondo.

I monopattini elettrici stanno guadagnando un’enorme popolarità in tutto il mondo, soprattutto in Italia, grazie anche agli incentivi e bonus mobilità rilasciati dal Ministero dell’Ambiente per l’anno 2020 e 2021.

Oggi come oggi vale davvero la pena pensare all’acquisto di un monopattino elettrico a due ruote. Per questo motivo abbiamo raccolto 12 ragioni che spiegano perché questo veicolo rappresenta oggi un must della micromobilità elettrica:

  1. Risparmio di tempo:
    il monopattino elettrico è il migliore alleato di chi vive in città. Non teme gli ingorghi e i problemi di parcheggio. Evita ai cittadini di fare lunghe code aspettando i mezzi pubblici, come la metropolitana o l’autobus. Inoltre garantisce una reale autonomia negli spostamenti, riducendo mediamente i tempi di percorrenza.
  2. Prezzo e bonus mobilità:
    il costo di un monopattino elettrico varia dai 200 ai 600 euro, a seconda del modello e delle caratteristiche scelte. Se raffrontato al prezzo di altri dispositivi di mobilità personale a propulsione elettrica, come il monociclo o il segway, scopriamo che il monopattino elettrico è mediamente la scelta più economica. Un ulteriore buona notizia arriva dal bonus mobilità 2020 che rende possibile l’acquisto di un monopattino elettrico con uno sconto pari al 60% del suo valore fino ad un massimo di 500€. Il bonus ha validità dal 4 maggio al 31 dicembre 2020.
  3. Rispettoso dell’ambiente:
    soprattutto nelle città, dove i parcheggi sono scarsi e l’aria è particolarmente inquinata dai gas di scarico, i monopattini elettrici danno un notevole contributo ecologico in termini di mobilità. In media, un’auto emette 116 g/km (valore medio di CO2 prodotto dalle auto in Italia). Un monopattino elettrico non emette CO2 e consuma pochissima elettricità.
  4. Poca manutenzione:
    La manutenzione di un monopattino elettrico si limita al controllo regolare del funzionamento della batteria e delle ruote. Proprio perché il monopattino ha una componentistica ridotta, l’usura è generalmente molto bassa.
  5. Divertente:
    il piacere di guida che sa regalare il monopattino elettrico aiuta gli adulti a sentirsi di nuovo bambini. Questo dispositivo di trasporto personale è in grado di cambiare lo stile di vita delle persone, rendendole più libere e felici. La velocità è una componente molto importante, che fa di questo dispositivo un mezzo divertente da guidare, ma allo stesso tempo sicuro perché rispettoso dei limiti.
  6. Risparmio sui costi carburante e biglietti:
    guidando un monopattino elettrico si riducono le spese relative ai viaggi in auto o con i mezzi pubblici. Se confrontiamo il costo medio mensile di una ricarica elettrica con quello della benzina per il motorino o di un abbonamento per la metro, il monopattino elettrico vince a mani basse.
  7. Facilità di trasporto:
    è possibile piegare un monopattino elettrico e trasportarlo ovunque. Il peso ridotto e le dimensioni compatte permettono di portare con sé questo dispositivo anche sui mezzi pubblici o in ufficio, oppure riporlo nel bagagliaio dell’auto. Non c’è da preoccuparsi per il parcheggio e neanche per lo stoccaggio, dato che occupa meno spazio di una moto o di una bicicletta.
  8. Sicuro:
    il monopattino elettrico offre una maggiore sicurezza rispetto agli altri veicoli. I più moderni sono dotati di funzioni di sicurezza, come il controllo manuale dell’accelerazione, lo spegnimento automatico dell’alimentazione, il meccanismo di frenata a disco posteriore e le luci anteriori e posteriori. Per sentirsi più sicuri sulla strada, si può anche limitare la velocità massima.
  9. Può essere guidato ovunque:
    i monopattini elettrici possono essere utilizzati sia su piste pedonali e ciclabili che su strade urbane. Essi sono facili da manovrare anche su strade tortuose, perché possono spostarsi rapidamente da un punto all’altro. Inoltre, alcuni modelli sono progettati per terreni sconnessi e percorsi off road.
  10. Facile da ricaricare:
    il monopattino elettrico può essere caricato da qualsiasi presa elettrica, a casa, al lavoro o in un bar. I tempi di carica sono piuttosto veloci, alcuni modelli sono operativi in un paio di ore.
  11. Per mantenersi in forma e salute:
    i monopattini elettrici sono un ottimo modo per mantenersi in forma, soprattutto se non si ha tempo di andare in palestra. Non tutti sanno che durante la guida vengono coinvolti i principali gruppi muscolari, come schiena, addome, arti superiori e inferiori. Andare tutti i giorni sul monopattino aiuta a rafforzarli e come risultato migliora lo stato generale di salute e forma fisica. Inoltre, in tempi di pandemia, muoversi all’aria aperta con un monopattino scongiura il rischio di venire a contatto con persone potenzialmente contagiate, specie sui mezzi pubblici.
  12. Facile da usare:
    imparare a guidare un monopattino elettrico è molto più facile che guidare una moto o un’auto. Chiunque può padroneggiare questo veicolo, indipendentemente dalla forma fisica e dal livello di abilità e destrezza.
I residenti delle grandi città passano molto tempo a fare i pendolari per andare al lavoro. A causa degli ingorghi e del traffico eccessivo durante le ore di punta, le persone sono costrette a lasciare le proprie case la mattina presto e a perdere diverse ore sulle strade.

Il tempo è una delle risorse più preziose e può essere salvaguardato grazie all’utilizzo dei monopattini elettrici, indipendentemente dalle distanze da percorrere. Ecco perché abbiamo messo il risparmio di tempo come uno dei primi motivi per acquistare un monopattino elettrico per i pendolari.

Quando si usa un dispositivo di mobilità personale come questo, non c’è bisogno di dipendere dai mezzi pubblici e camminare fino alla fermata, aspettare un autobus o farsi largo tra una folla in una via affollata. Se si lavora molto lontano, più km di quanto il monopattino elettrico è in grado di fare con una singola carica, almeno sarà possibile salire sulla metro o sull’autobus, risparmiando comunque un sacco di tempo.

Inoltre, un monopattino elettrico elimina completamente il problema di trovare parcheggio. Secondo una nostra stima il monopattino elettrico è in grado di far risparmiare mediamente 3 ore alla settimana, rispetto all’utilizzo dei normali mezzi di trasporto.

Tempo GuadagnatoTempo Guadagnato

3.1 – Pro e contro dei monopattini elettrici

Da quando sono stati introdotti sul mercato, i monopattini elettrici sono sempre stati accolti con grande entusiasmo dai loro utilizzatori. Per molti, la nuova tendenza della mobilità urbana riflette la crescente necessità di un trasporto facile e veloce, attraverso città affollate con problemi di traffico ed emissioni.

Tuttavia, come qualsiasi altro prodotto e servizio, anche i monopattini elettrici hanno dei pro e dei contro, che abbiamo di seguito raccolto, per dare al consumatore la possibilità di valutare attentamente l’acquisto:

Pro

  • Tempo risparmiato
  • Zero emissioni
  • Economico
  • Bassa manutenzione
  • Aiuta a mantenersi in forma
  • Facile da usare
  • Divertente
  • Silenzioso
  • Portatile
  • Sicuro

Contro

  • A rischio furto
  • Autonomia limitata
  • Tempo di ricarica
  • Velocità ridotta
  • I ragazzi tra i 14 e 18 anni devono possedere una patente tra l’AM, l’A1 e la B1
  • I bambini sotto i 14 anni non possono guidarlo

3.2 – Cosa scegliere tra monopattino elettrico e scooter elettrico?

Monopattino elettrico vs scooter elettrico

L’e-scooter e il monopattino a due ruote elettrico sono il futuro della micromobilità urbana.

Molte persone si domandano se vale la pena acquistare un monopattino piuttosto che un motorino.

Negli ultimi anni questi 2 veicoli sono stati lanciati sul mercato nella versione ecologica con motore elettrico.

Ma quale dei 2 conviene acquistare nel 2020?

Abbiamo provato a rispondere a questo quesito mettendo a confronto le 2 tipologie di veicolo, valutandone aspetti tecnici ed economici:

  • Autonomia:
    con un monopattino elettrico si può fare una media di 20 km con una singola carica della batteria, cioè circa 130 minuti di autonomia. Con una moto elettrica invece si può andare molto più lontano, da 80 a 125 km, a seconda del modello.
  • Trasportabilità:
    la maggior parte dei monopattini elettrici sono facili da trasportare perché pesano poco e si possono portare ovunque. Ovviamente, uno scooter elettrico non può essere trasportato così facilmente perché è più pesante.
  • Ricarica:
    il monopattino elettrico è molto comodo e pratico perché si può portare al lavoro e collegarlo ad una normale presa di corrente, per ricaricarlo come se fosse un cellulare. Il motorino elettrico necessita invece di una presa da 220 V a corrente alternata e pertanto non può essere collegato nemmeno alle colonnine per auto a corrente continua. Inoltre il monopattino si può ricaricare in un paio di ore contro le 8-10 dello scooter.
  • Esercizio fisico:
    anche se non sembra, la posizione eretta e lo stile di guida del monopattino elettrico permettono di fare un pò di esercizio fisico che l’e-scooter invece non consente, dato che il conducente resta seduto tutto il tempo.
  • Rispetto dell’ambiente:
    sia le motociclette elettriche che i monopattini elettrici sono al 100% rispettosi dell’ambiente, non emettono gas o inquinamento acustico.
  • Prezzo:
    qui non c’è partita, il monopattino elettrico risulta sempre più economico rispetto allo scooter elettrico, non solo per il prezzo d’acquisto, ma anche per i costi di manutenzione.
  • Patente:
    gli scooter elettrici sono soggetti alle stesse regole dei mezzi a benzina. I monopattini elettrici, invece, possono essere guidati senza patente dai maggiorenni o dai minorenni titolari di una patente AM, B1 o A1.

In conclusione possiamo dire che se si vuole un veicolo comodo e veloce per andare al lavoro o muoversi in città, è sicuramente più conveniente acquistare un monopattino elettrico. Soprattutto per il prezzo, ma anche per la manutenzione e per il fatto che per i maggiorenni non sono necessarie patenti specifiche.

Se invece percorriamo molti chilometri e usciamo spesso dal centro urbano, è meglio optare per uno scooter elettrico che è un opzione migliore per autonomia e potenza.

3.3 – Meglio la bici elettrica o il monopattino elettrico?

monopattino elettrico vs bicicletta elettrica

Il monopattino elettrico è una moda consolidata che sta sottraendo popolarità all’e-bike, ogni giorno che passa.

Scegliere tra una bici e un monopattino, nella versione con motore elettrico, può essere complicato, noi la definiamo una scelta di cuore, un pò come succede con l’auto o con la moto.

Una cosa è sicura: chiunque scelga un mezzo di trasporto che fa parte della micromobilità (elettrica e non) da un contributo importante alla lotta contro l’inquinamento. Se la gente impara ad utilizzare le piste ciclabili, avrà più rispetto per tutti coloro che le utilizzano, anche quando guidano un’auto.

Ci sono persone che amano andare in bicicletta, ma ci sono anche situazioni in cui preferiscono usare il monopattino perché è più comodo. Ciò significa che a volte si possono adottare entrambi i mezzi (uno non esclude l’altro), a seconda delle necessità del momento.

Un tempo la bicicletta era la soluzione di chi non poteva permettersi un’auto. Oggi il monopattino è l’alternativa per chi non è sicuro di investire in una bici elettrica.

Le biciclette con motore elettrico costano dai 500 € in su, mentre i monopattini elettrici si attestano attorno ai 300 €.

Un altro fattore è la manutenzione, che quando si tratta di un e-bike, dai pneumatici al cambio, richiede interventi frequenti e a volte onerosi. Con il monopattino invece basta ricordarsi di ricaricare la batteria e controllare di tanto in tanto le gomme.

Quando si acquista una bicicletta bisogna assicurarsi di avere una sella comoda e un manubrio con una buona impugnatura, entrambi devono essere facilmente regolabili, altrimenti si rischia di soffrire di dolori alla schiena e al collo, a causa di una postura errata.

Indubbiamente gli appassionati di ciclismo hanno più di una bicicletta (mtb, elettrica, da corsa, etc.), per venire incontro alle varie esigenze di spostamento e attività sportiva; elemento che incide notevolmente sui costi da sostenere e sullo spazio necessario per lo stoccaggio.

Il monopattino elettrico invece, è lo stesso che si porta al lavoro ed è lo stesso che essere usato per uscire a fare un pò di esercizio fisico. Generalmente anche la postura è migliore rispetto alla bicicletta perché si sta sempre in posizione eretta.

Il monopattino elettrico è trasportabile e più facile da riporre rispetto ad una bicicletta, occupa meno spazio e può essere piegato facilmente quando non è in uso.

In termini di velocità pura vincono le biciclette elettriche, le quali hanno motori e batterie più potenti, a volte però quest’ultime pagano qualcosa in termini di accelerazione quando vengono confrontate con i più leggeri monopattini.

L’autonomia delle e-bike supera quella dei monopattini elettrici, con il vantaggio che entrambi possono continuare a funzionare, pedalando o spingendosi con il piede, anche a batteria scarica.

Il codice della strada assimila le biciclette elettriche con pedalata assistita a quelle normali senza motore, quindi niente obbligo di casco, patentino ed assicurazione. Questo, se si è minorenni, è sicuramente un vantaggio rispetto al monopattino elettrico che invece richiede la patente AM, B1 o A1.

Scenario differente invece per i maggiorenni che possono guidare indistintamente le 2 tipologie di veicolo elettrico senza particolari restrizioni, fatta eccezione per la tipologia e-bike S-Pedelec, la quale monta dei motori elettrici più potenti, capaci di raggiungere velocità fino a 45 km/h. Quest’ultime necessitano di assicurazione, targa, immatricolazione, patente AM o B e casco obbligatorio.

Molte ricerche suggeriscono come non ci siano particolari differenze, in termini di sicurezza, nel guidare un monopattino elettrico piuttosto che un e-bike; entrambi comportano pochi rischi se vengono rispettate le regole della strada.

A nostro avviso, quando si confrontano tutti gli elementi, i vantaggi del monopattino elettrico superano quelli della bicicletta elettrica. Sono più economici, più trendy, più confortevoli e più divertenti da guidare. Se almeno una di queste cose è importante per voi, allora un monopattino elettrico è la scelta perfetta.

Non è un addio alle biciclette, sia chiaro, ma è opportuno riconoscere che ad oggi c’è un nuovo trend in Italia, destinato a rappresentare un importante voce della mobilità urbana del futuro.

4 – Come scegliere il miglior monopattino elettrico nel 2020?

Miglior guida per il monopattino elettrico

Imparare a conoscere perfettamente gli elementi e le funzioni dei monopattini elettrici vi aiuterà nell’affrontare l’acquisto del vostro futuro mezzo, senza compiere errori ed incappare in sorprese.

In questo capitolo esaminiamo attentamente tutti i dettagli da considerare in un monopattino elettrico per fare la miglior scelta.

Risponderemo alle domande: Quale monopattino elettrico è meglio scegliere e acquistare? Quali devono essere le dimensioni delle ruote, la tipologia della batteria, delle sospensioni, come calcolare la distanza percorribile, etc..

4.1 – Peso e dimensioni

I monopattini elettrici hanno una misura media di 110 cm in lunghezza e 40 cm in larghezza.

Il peso invece è molto variabile ed è determinato dal materiale del telaio, dal tipo di ruote, dalla batteria e dai motori.

Un telaio in acciaio, ad esempio, se accoppiato ad una batteria NiMH, sarà 3-4 kg più pesante di un monopattino con batteria agli ioni di litio e telaio in carbonio o alluminio.

Il monopattino elettrico può essere diviso in 4 categorie:

  • Il monopattino elettrico ultraleggero:
    con un peso che non supera gli 8 kg;
  • Il monopattino elettrico leggero:
    con un peso compreso tra gli 8 kg e 12 kg;
  • Il monopattino elettrico pesante:
    con un peso compreso tra i 16 kg e i 20 kg;
  • Il monopattino elettrico ultrapesante:
    con un peso superiore ai 20 kg;

Ogni categoria ha i suoi vantaggi e svantaggi. I più popolari sono i monopattini elettrici ultraleggeri e leggeri, poiché un peso inferiore ai 12 kg è comunque in grado di sostenere la maggior parte degli adulti; inoltre le loro caratteristiche medie sono eccellenti per l’uso quotidiano in città.

Quando si valuta il peso di un monopattino a 2 ruote elettrico è importante prestare attenzione a 2 fattori:

  1. Più leggero è il monopattino e più è probabile che la sua autonomia sia bassa. Fate quindi attenzione alla capacità della batteria.
  2. Più leggero è il monopattino, più piccolo è il diametro della ruota e più si sentiranno le vibrazioni delle buche e dei dossi stradali.
Uno dei vantaggi del monopattino elettrico leggero, è la possibilità di sollevarlo e trasportarlo facilmente. Inoltre, nell’eventualità che la batteria fosse scarica, è sempre possibile utilizzarlo come un normale monopattino a spinta.
Attenzione a non confondere il dato del peso con quello dalla portata massima. I monopattini elettrici infatti hanno differenti capacità di carico che andrebbero sempre valutate attentamente prima di effettuare l’acquisto. Una buona regola è scegliere un monopattino elettrico con una portata massima superiore ad almeno il 20% del proprio peso.

4.2 – Velocità

La maggior parte dei monopattini elettrici ha una velocità massima di 30 km/h. Se questo valore vi sembra basso, probabilmente non ne avete mai guidato uno. La sensazione di velocità che questo mezzo di trasporto sa regalare è unica.

Ovviamente, molti produttori di monopattini elettrici hanno voluto accontentare anche chi chiedeva a gran voce dei modelli più potenti, da spingere oltre il limite.

La Rion Motors ha sviluppato uno dei monopattini elettrici più veloci di sempre. Con un telaio in fibra di carbonio e un massiccio motore da 5000 watt; è stato testato fino a una velocità incredibile di 120 km/h, come dimostrato in questo video:

Monopattino Rion – il più veloce al mondo

NISSAN GTR VS WORLDS FASTEST ELECTRIC SCOOTER 75MPH!! RION Scooter

In questa lista abbiamo raccolto i monopattini elettrici più veloci del 2020 che potete acquistare su Amazon Italia:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 28/05/2020 19:00
4.2.1 – Quali sono i fattori che impattano sulla velocità del monopattino elettrico?

Quando si analizzano le specifiche tecniche dei monopattini elettrici, la velocità massima che troviamo indicata non è mai quella reale.

Gli utenti devono essere consapevoli che non sempre è possibile raggiungere tali velocità, perché ci sono diversi elementi che la influenzano. Vediamoli insieme:

4.2.1.1 – Peso del pilota

Più il conducente è pesante e più il motore e la batteria dovranno lavorare per spingere il monopattino alla massima velocità. Ecco perché, di solito, i produttori indicano la capacità massima di peso che un monopattino è capace di gestire.

Per raggiungere alte velocità ci vuole più tempo con un pilota pesante e a volte il motore non riuscirà a convertire la potenza sufficiente per spingere il monopattino alla velocità di cui è capace.

Un pilota più pesante consuma anche più rapidamente la batteria e pertanto si avrà meno autonomia con una sola carica, poiché il motore dovrà lavorare di più per raggiungere la velocità massima.

Quando possibile, assicuratevi sempre di selezionare un monopattino la cui capacità massima di carico abbia un valore superiore al quella del vostro peso, così da consentirvi di ottenere il massimo dal suo potenziale di velocità.
4.2.1.2 – Tipo di terreno

Quando si guida un monopattino elettrico su un terreno diverso da un manto stradale perfettamente liscio come l’asfalto, l’impatto sulla velocità è notevole.

Le tracce di sporco sulla strada, ad esempio, possono far sì che il monopattino sprofondi ulteriormente nel terreno. Ovviamente anche eventuali buche e dossi rallentano la velocità. Il motore deve lavorare di più per far fronte a questo tipo di superfici e pertanto diventa una sfida raggiungere velocità più elevate.

salite con il monopattino elettrico

Chi vive in montagna o in collina, avrà bisogno di un monopattino elettrico potente per salite.

Anche la guida su pendii ripidi può avere un impatto enorme sulla velocità, soprattutto se le dimensioni del motore sono piccole.

Se avete intenzione di andare fuoristrada o di salire regolarmente i pendii, assicuratevi di scegliere un modello che sia progettato per affrontare questo tipo di superficie. Avrà bisogno di una batteria e di un motore potenti e funzionerà meglio se ha pneumatici gonfiati ad aria piuttosto che solidi.

4.2.1.3 – Il tipo di pneumatici

La velocità del monopattino elettrico è fortemente influenzata dal tipo di pneumatico che viene montato.

I pneumatici con camera d’aria e le gomme a nido d’ape offrono le migliori prestazioni su strada, con la possibilità di raggiungere facilmente la velocità massima offerta dal monopattino elettrico.

Le ruote piene, invece, possono essere una buona scelta per il pendolarismo, poiché non ci si deve preoccupare delle forature, ma non consentono di raggiungere grandi velocità.

Se il monopattino elettrico monta dei pneumatici gonfiati, bisogna controllare regolarmente la loro pressione. Quando le gomme diventano troppo morbide, questo può avere un impatto sulla velocità di punta e la portata massima. Ciò significa anche che saranno meno efficaci nell’assorbire gli urti se si stanno affrontando dei terreni accidentati.
4.2.1.4 – Livello della batteria

Con alcuni modelli di monopattino, quando la batteria inizia a scaricarsi, si assiste ad un calo delle prestazioni.

Per mantenere sempre un livello massimo costante di velocità è importante evitare di scendere sotto al 5% della carica della batteria. Questa pratica aiuta anche ad aumentare la longevità di una batteria, come quelle al litio per esempio.

4.2.2 – Come aumentare la velocità del monopattino elettrico?

Oltre a mantenere una buona proporzione tra il peso del pilota e la portata massima, guidare con una batteria carica e avere pneumatici correttamente gonfiati, è possibile aiutare un monopattino ad andare più veloce apportando alcune modifiche. Generalmente, ciò comporta l’installazione di una batteria più performante o di un nuovo motore elettrico per monopattino.

Velocità più elevate richiederanno una maggiore potenza da erogare. Anche se la batteria è in grado di alimentarla, il processo di riscaldamento può danneggiarla a lungo termine. Aumentare la potenza del monopattino elettrico porta ad un esaurimento più rapido della batteria, pertanto sarà necessario ricaricarla più spesso, con tutti i rischi del caso.

Fare modifiche richiede una certa competenza tecnica, e prima di affrontare questo problema bisognerebbe essere sempre sicuri di cosa si sta facendo.

Inoltre, bisogna essere consapevoli del fatto che se si effettua qualsiasi modifica, questa invaliderà la garanzia del monopattino. Spesso è più conveniente acquistare il modello con le specifiche desiderate, piuttosto che modificare il vecchio monopattino.

Se si desidera installare una batteria più potente, è necessario fare attenzione che questo non causi il surriscaldamento dell’impianto elettrico. Ciò può essere fatto riprogrammando o cambiando la centralina, così da permettergli di gestire velocità più elevate. A volte è possibile bypassare completamente la centralina e collegare la batteria direttamente al motore.
4.2.2.1 – Come rimuovere il limitatore in un monopattino elettrico?

Spesso uno dei motivi per cui un monopattino elettrico a 2 ruote non è in grado di raggiungere la velocità massima è il limitatore.

rimuovere il limitatore ad un monopattino

Per legge in Italia i monopattini elettrici non possono superare i 25 km/h, questa è la ragione per cui è presente un limitatore di velocità.

Un limitatore di velocità è una configurazione nel software del monopattino elettrico che limita la velocità massima ad una specifica soglia decisa dal costruttore. Non è come una limitazione meccanica che può essere facilmente rimossa. È incorporato nella centralina del monopattino elettrico e non può essere rimosso così facilmente come può sembrare.

Il modo più semplice per disattivarlo, è possedere un monopattino che permette di rimuovere la limitazione direttamente dal display. Un esempio di monopattino che permette questa impostazione è l’E-Twow Booster.

Alcuni monopattini elettrici permettono di settare la cosiddetta modalità sport, che elimina qualsiasi tipo di limite, raccomandata ad esempio per andare in salita e avere più potenza.

Alcuni monopattini, ad esempio, possono essere configurati in vari livelli con diversi valori di velocità massima impostati.

Da notare che, se avete il limite di velocità abilitato, non potete superare la velocità impostata anche se state andando in discesa. Questo perché il software del monopattino elettrico rallenta il motore se la velocità cerca di aumentare.

Un altra opzione, molto rischiosa, che non consigliamo, è la reinstallazione o riprogrammazione del software della centralina. Si tratta di un’operazione più complicata che solitamente comporta l’annullamento della garanzia.

Il monopattino elettrico Xiaomi Mi Electric Scooter Pro, ad esempio, non può essere sbloccato direttamente dal display, perché ne è privo, al suo posto ha un’applicazione per il telefono. Per rimuovere la limitazione è necessario riscrivere il software che si trova sulla centralina. Questa è un’operazione rischiosa come abbiamo detto. Se il processo va storto, il monopattino elettrico diventa inutilizzabile.

Tuttavia, se siete disposti a farlo, il vostro Xiaomi M365 può raggiungere e superare i 30 km/h.

Va ricordato che se viene tolto il limitatore si rischia di superare il limite previsto dal codice della strada. La sicurezza dev’essere la priorità, quindi è sempre meglio tenerlo acceso e mantenere una corretta velocità. Maggiore è la velocità, maggiore è il rischio di incidenti. È difficile mantenere l’equilibrio quando si guida con pneumatici così stretti a oltre 30 km/h.

4.3 – Le ruote

Le ruote di un monopattino elettrico hanno un diametro solitamente compreso tra i 12 e i 30 cm.

Più la ruota è grande e più sarà facile guidare su strade sterrate e irregolari e salire e scendere dai marciapiedi. Una ruota di grandi dimensioni permette quindi di avere più aderenza e di raggiungere velocità maggiori.

Una ruota grande però è più pesante e quindi meno adatta per trasportare il monopattino. Ecco perché bisogna cercare un compromesso, avendo ben in mente quale sarà l’utilizzo principale del monopattino elettrico nel proprio caso specifico.

Le ruote del monopattino elettrico possono avere 2 tipi di gomme:

  • Pneumatico gonfiabile ad aria
  • Gomma piena
Per qualche strana ragione, alcuni modelli di monopattini elettrici non sono dotati di parafanghi. Quest’ultimi sono utili per proteggere il conducente durante la guida sotto la pioggia o nella fanghiglia. Non sempre purtroppo è possibile aggiungerne uno, per questo consigliamo di verificare subito se il monopattino elettrico che si vuole acquistare ne è dotato.
4.3.1 – Pneumatico gonfiabile
pneumatico gonfiabile monopattino elettrico

Il pneumatico gonfiabile utilizza la pressione dell’aria per mantenere la propria forma e consistenza.

La tipologia che troviamo sui monopattini elettrici è la stessa già presente nella maggior parte dei pneumatici che si vedono su altri veicoli come gli scooter, le auto e le biciclette.

I pneumatici gonfiabili sono disponibili in 2 versioni:

  • con camera d’aria:
    sono la tipologia più comune, non solo sui monopattini, ma anche sulle biciclette. Questo pneumatico ha internamente una camera d’aria separata ed esternamente un battistrada che va a contatto con il manto stradale. Quando foriamo con questo pneumatico ci sarà da cambiare o rattoppare solo la camera d’aria interna.
  • senza camera d’aria (tubeless):
    i pneumatici tubeless sono quelli che troviamo anche sulle auto, hanno il solo copertone che forma una guarnizione a tenuta d’aria intorno al cerchio della ruota. Questo tipo di pneumatico è più raro da trovare su un monopattino elettrico. Esso è più pesante ma resistente alle forature, inoltre offre delle ottime prestazioni su strada. Un problema serio è quando si verifica una foratura, poiché in quel caso si dovrà cambiare l’intero pneumatico.

Il pneumatico gonfiabile fornisce un’ammortizzazione naturale, a differenza delle gomme solide. Questo tipo di gomme è indispensabile sui terreni accidentati.

Vediamo insieme i pro e i contro dei pneumatici gonfiabili:

Pro

  • Migliore aderenza;
  • Basso coefficiente di attrito in fase di rotolamento;
  • Maggiore comfort di guida e ammortizzazione;

Contro

  • Controllo della pressione;
  • A rischio foratura;
Controllare ogni settimana la pressione delle gomme del nostro monopattino è una pratica molto importante, perché aiuta a mantenere bassi i consumi, riduce l’usura delle gomme e previene le forature; in alcuni casi, inoltre, contribuisce ad aumentare la velocità di punta.

Se la casa madre non indica la corretta pressione dei pneumatici da mantenere, possiamo affidarci a questo schema che tiene conto del peso del pilota:

Per gonfiare le gomme e tenere sotto controllo la pressione, consigliamo l’acquisto di un compressore digitale portatile come questo.

4.3.1.1 – Le forature

Le forature sono un contrattempo che accade spesso nelle biciclette e nei monopattini elettrici con pneumatici gonfiabili. Tuttavia, a causa dei pneumatici più piccoli, i monopattini elettrici hanno maggiori possibilità di rimanere con una gomma a terra.

pneumatico con camera d'ariaAnche se normalmente non è così pericoloso quando succede, una gomma a terra è senza dubbio un inconveniente frustrante, considerando che la sostituzione costa tempo e denaro.

Contrariamente a quanto si crede, la maggior parte delle gomme bucate nei monopattini elettrici, non sono forature da penetrazione causate da un chiodo o da altri oggetti appuntiti, bensì sono forature da pizzico, cioè causate da cattive abitudini di guida e dalla mancanza di cura dei pneumatici. Dopo un impatto, può succedere infatti che il cerchio della ruota e la superficie siano così vicini tra loro che la camera d’aria venga schiacciata, causando una rottura molto noiosa da riparare, a causa della usa forma allungata.

Una pizzicata al pneumatico può accadere semplicemente perché non ci si è presi cura regolarmente del proprio monopattino o non si è guidato in maniera coscienziosa. Esistono diverse soluzioni e buone pratiche per prevenire queste e altre forature, vediamole insieme:

  • Iniettare un sigillante:
    un sigillante per camere d’aria è un lattice liquido che si può pompare nella camera d’aria, attraverso la stessa valvola che viene utilizzata per gonfiare il pneumatico. Il fluido scorre all’interno del tubo mentre la ruota gira. Quando appare un foro, il fluido fuoriesce nel foro e si asciuga rapidamente, tappando la perdita. Il sigillante è in grado di difendere il pneumatico sia dalla penetrazione che dalla perforazione. Un tipico flacone di sigillante (come questo) contiene abbastanza fluido per una singola applicazione sulla gomma anteriore e posteriore. L’investimento è ampiamente ripagato, dato che questo prodotto costa meno di una camera d’aria di ricambio, senza contare l’eventuale manodopera. Anche se l’utilità e la fama del sigillante sono più presenti nella comunità ciclistica, esso sta diventando popolare anche tra i piloti di monopattini elettrici, soprattutto tra i pendolari che lo utilizzano per andare al lavoro.
  • Controllare che la pressione sia sufficiente:
    la causa numero uno delle forature dei pneumatici nei monopattini elettrici è la pressione insufficiente. Quando la pressione dei pneumatici è bassa, la camera d’aria non può recuperare la sua forma in modo efficace. Perciò, con una pressione dei pneumatici sufficiente, la camera d’aria può fare il suo lavoro di assorbimento delle vibrazioni e di resistenza alla compressione senza essere danneggiata. Il modo migliore per verificare la corretta pressione dei pneumatici è quello di utilizzare una pompa standard per biciclette con manometro. La maggior parte dei pneumatici per monopattini elettrici hanno le migliori prestazioni tra i 2,7 e i 4,1 bar.
  • Controllare il battistrada:
    i battistrada consumati, sono più sottili e più facili da bucare con un oggetto appuntito. Un pneumatico in buone condizioni deve avere le scanalature del battistrada nitide, ben visibili e profonde. Se il pneumatico è usurato, le scanalature tendono ad essere poco profonde o completamente lisce. Importante è anche pulire eventuali particelle che si depositano tra le scanalature del battistrada, aiutandosi magari con uno spazzolino o una spazzola con setole in ottone.

Oltre a questi accorgimenti è bene adottare uno stile di guida responsabile e prudente. Alcune buone abitudini per evitare eventuali forature sono:

  • Non guidare in condizioni di bagnato;
  • Non saltare giù dai marciapiedi;
  • Rallentare in presenza di dossi o buche;
4.3.2 – Gomma piena

Le gomme piene sostituiscono l’aria con un riempitivo, per mantenerle in funzione e libere da forature.

Vengono distinte principalmente 2 categorie di gomme piene:

  • a nido d’ape:
    il termine nido d’ape si riferisce al disegno della gomma interna, in quanto assomiglia al favo di un’ape. Questi pneumatici sono da preferire rispetto alle gomme piene solide, in quanto il modello a nido d’ape è capace di assorbire più efficacemente gli urti, offrendo una guida più comoda.
  • solida:
    realizzata interamente con materiali in gomma resistente o poliuretano espanso.

La gomma piena può essere soggetta ad un usura maggiore rispetto al pneumatico con camera d’aria, questo dipende essenzialmente dal tipo di materiale utilizzato, poiché l’attrito in fase di rotolamento fa si che si consumi abbastanza rapidamente.

Vediamo insieme i pro e i contro delle gomme piene:

Pro

  • Immuni dalle forature
  • Non richiedono manutenzione

Contro

  • Sostituzione difficile
  • Usura
  • Velocità
  • Non assorbono gli urti

4.4 – La batteria

durata della batteria in un monopattino elettrico

Quando pensiamo al prezzo di un monopattino elettrico, dobbiamo considerare che gran parte di esso è dovuto al costo della batteria.

Come fonte di energia, le batterie sono una componente chiave e influenzano direttamente l’affidabilità e la funzionalità generale del monopattino elettrico.

I monopattini elettrici di fascia alta montano batterie di qualità prodotte da multinazionali come LG, Samsung, Panasonic e Sanyo. La maggior parte dei monopattini elettrici di fascia media/bassa hanno invece batterie generiche di produzione cinese che non sempre eccellono per prestazioni e sicurezza.

Se non sapete valutare le caratteristiche tecniche di una batteria ricaricabile, spesso è sufficiente scegliere un monopattino elettrico prodotto da un’azienda seria e rispettabile, che utilizza componenti di alto livello e adotta sistemi di controllo qualità, come ad esempio Xiaomi e Segway Ninebot.

Le batterie sono il componente che pesa di più nell’economia di un monopattino elettrico, soprattutto ora che i modelli più recenti sono realizzati con materiali in fibra di carbonio o alluminio. Il peso di una batteria può variare dai 5 kg fino ai 20 kg.

4.4.1 – Le tipologie di batteria

Le batterie per monopattino elettrico possono essere di 3 tipi:

  • Piombo-acido sigillata (SLA):
    sono il tipo di batteria standard che si trova in qualsiasi auto o camion. Poiché sono in grado di generare una corrente molto elevata, necessaria per l’avviamento di un motore, l’industria automobilistica le ha adottate già da parecchi anni. Essendo il tipo più vecchio, sono state anche le prime ad essere utilizzate sui monopattini elettrici. Lo svantaggio principale della batteria SLA è il peso e la grandezza. Esse sono facilmente reperibili e meno costose rispetto alle batterie NiMH. Questo è il motivo principale per cui, ancora oggi, continuano ad essere utilizzate nelle biciclette e nei monopattini a propulsione elettrica.
  • Nichel-idruro di metallo (NiMH):
    questo tipo di batterie sono sul mercato ormai da molti anni. Le NiMH, rispetto alle batterie SLA, sono più costose, più leggere del 30% e hanno una maggiore durata.
  • Ioni di litio (Li-Ion):
    il tipo di batteria più moderno e costoso, che dura circa 3 volte più a lungo delle normali batterie SLA. Pesano un 20% in meno delle batterie NiMH e un 50% in meno delle batterie al piombo sigillate. Una tipica batteria Li-Ion è capace di sopportare fino a 500 cicli di carica/scarica prima di diminuire la capacità. Le batterie agli ioni di litio richiedono meno manutenzione quando non sono in uso e non soffrono dell’effetto memoria, tipico delle batterie NiMH. Il rovescio della medaglia è il loro prezzo che spesso è più alto di quello delle batterie NiMH.
Le batterie dei monopattini elettrici hanno generalmente un voltaggio pari a 36 V.

Le batterie dei monopattini elettrici possono suddividersi in ulteriori 2 tipologie: il pacco batteria interno o la batteria estraibile.

4.4.1.1 – Pacco batteria

batteria del monopattino elettricoNonostante le batterie al litio di ultima generazione abbiano molti vantaggi, sono più delicate rispetto alle altre tipologie, perché sono a rischio di esplosione se utilizzate in modo improprio. È per questo motivo che sono quasi sempre assemblate in pacchi batteria governati da un BMS (sistema di gestione della batteria).

Tale sistema elettronico protegge e prolunga la vita della batteria, controllando lo stato di carica e scarica, la temperatura del pacco, la tensione totale, la corrente dentro e fuori e lo stato dell’alimentazione.

Se i pacchi batteria agli ioni di litio vengono caricati o scaricati eccessivamente, la loro durata rischia di accorciarsi e di innescare pericolose condizioni di dispersione termica.
4.4.1.2 – Batteria estraibile

come si estrae la batteria dal monopattino elettrico

I modelli di monopattino elettrico con batteria estraibile sono la tipologia più comoda da utilizzare perché permettono di portare la batteria sempre con sé e ricaricarla ovunque ci si trovi.

Le batterie estraibili le troviamo quasi sempre all’interno del piantone dello sterzo. Per rimuoverla basta sfilarla dopo aver alzato il display e svitato il tappo di protezione. Per ricaricarla invece basta collegarla direttamente all’alimentatore.

Dal momento che non è semplice trovare dei modelli con queste caratteristiche, abbiamo pensato di raccogliere qui i migliori monopattini elettrici con batteria estraibile:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/06/2020 13:09
4.4.1.3 – Batteria aggiuntiva

batteria aggiuntiva monopattino elettricoLa batteria aggiuntiva per il monopattino elettrico è una soluzione adottata da alcuni produttori, come Ninebot by Segway sul suo ES2 ed E22E.

Essa non è altro che una seconda batteria rimovibile che può essere agganciata esternamente al monopattino, tipicamente sul piantone dello sterzo.

Questa soluzione può essere adottata da tutti coloro che vogliono aumentare l’autonomia del monopattino elettrico, anche dopo il suo acquisto.

Introdurre una seconda batteria in molti casi aiuta ad incrementare la velocità massima che il monopattino elettrico è in grado di raggiungere.

4.4.2 – Caricare la batteria

Tutte le batterie dei monopattini elettrici possono essere ricaricate con l’utilizzo di un alimentatore.

Un monopattino elettrico si ricarica utilizzando una normale presa di corrente.

In alcuni casi si potrebbe necessitare di un adattatore di presa se il monopattino elettrico è stato acquistato da un altro paese.

L’uscita del caricabatterie è solitamente misurata in watt e una carica completa può richiedere dalle 3 alle 7 ore a seconda del modello.

Un’ora di ricarica è generalmente sufficiente per fare almeno 10 km.

Quando la batteria è integrata, dovremo collegare il caricabatterie direttamente al monopattino. Se la batteria è collocata all’interno della pedana, l’ingresso di alimentazione sarà posto nella sua parte inferiore o a lato. In alcuni modelli la batteria può trovarsi anche dentro al piantone dello sterzo, in questo caso l’entrata per lo spinotto è posta solitamente a metà altezza.

È importante ricordare che il modo in cui ricarichiamo la batteria è uno dei fattori che ne determinano la durata. Ecco perché vanno esaminate attentamente le linee guida del produttore per capire come si dovrebbe ricaricare le batterie nel modo corretto.

Vi suggeriamo 10 pratiche da seguire per prolungare la vita delle vostre batterie:

  1. Se utilizzate il monopattino tutti i giorni, caricate la batteria quotidianamente;
  2. Assicurarsi che le batterie siano completamente cariche prima di scollegare il caricabatterie;
  3. Le batterie nuove devono essere caricate prima dell’uso;
  4. Conservare sempre il monopattino e la batteria in un luogo fresco e asciutto;
  5. L’uso quotidiano del vostro monopattino può aumentare la longevità o la durata delle batterie;
  6. Quando non utilizzate il monopattino per lungo tempo, è necessario comunque ricaricare la batteria una volta ogni 3 mesi;
  7. Assicuratevi di utilizzare solo caricabatterie compatibili;
  8. Lasciando la batteria in uno stato di carica parziale è probabile che la sua vita utile si riduca;
  9. Se si utilizza una batteria SLA, assicurarsi che l’ambiente sia ben ventilato, poiché la batteria solitamente si scalda molto durante la carica;
  10. L’esposizione prolungata all’umidità può danneggiare la batteria;
Un’altra cosa da evitare è di sovraccaricare le batterie del monopattino. Quando si sovraccaricano spesso le batterie, la composizione chimica cambia, riducendo così la loro durata. Di solito c’è un indicatore luminoso che suggerisce quando la batteria è completamente carica. Alcune batterie possono essere sovraccaricate mentre altre sono dotate di una protezione da sovraccarico.
4.4.3 – Quanto dura la batteria di un monopattino elettrico?

Per determinare la durata di una batteria, in linea generale, dobbiamo considerare la sua capacità, che viene misurata in ampere-ora (simbolo Ah).

Se si tratta di un pacco batteria, la capacità sarà data dalla somma dei valori di ogni batteria collegata.

La durata di una batteria non dipende solo dalla capacità ma anche da alcuni fattori, come il peso totale del conducente e del veicolo, la potenza delle ruote, la velocità media, la frequenza delle accelerazioni, il gonfiaggio delle ruote, il terreno e la temperatura esterna.

La combinazione di questi fattori può ridurre l’autonomia del monopattino elettrico e quindi la durata della batteria fino al 50%.

4.4.3.1 – Come calcolare la distanza massima percorribile?

I parametri principali che determinano la distanza massima percorribile da un monopattino elettrico sono la capacità (Ah) e la tensione (V) della batteria.

Da questi 2 parametri possiamo ricavare la potenza in wattora (Wh) applicando la formula:

V x Ah

oppure

V x mAh/1000
Se vogliamo valutare le prestazioni di una batteria, il produttore del monopattino elettrico dovrebbe indicare entrambi i valori di tensione e capacità. A volte queste 2 caratteristiche potrebbero non essere in descrizione; a volte al loro posto viene già fornito il dato di wattora.

Se conosciamo i wattora totali riproducibili dalla batteria a piena carica e il consumo medio al km, possiamo fare una stima della distanza massima percorribile con una sola carica.

Attraverso un calcolo approssimativo possiamo ad esempio dividere i Wh per 10. Questo valore viene calcolato ipotizzando una velocità media pari a 25 km/h e un consumo di 10 Wh per km (tipico della maggior parte dei monopattini elettrici).

Spesso i produttori indicano il valore, espresso in km, dell’autonomia del monopattino elettrico. Raramente vengono indicati i consumi, ma possiamo ricavarli dividendo questo dato per i wattora. Consumi che, come abbiamo detto nel capitolo precedente, sono influenzati da molte variabili.

4.4.4 – Sostituire la batteria del monopattino elettrico
come sostituire una batteria nel monopattino

Cambiare la batteria è un operazione molto semplice per la maggior parte dei modelli di monopattini elettrici.

Il nostro consiglio è quello di sostituire la batteria con un modello della stessa marca, se possibile, per ridurre al minimo le incompatibilità.

La cosa più importante è che la batteria corrisponda esattamente alle specifiche dell’originale per quanto riguarda corrente e tensione nominale.

Se la batteria è estraibile, la sostituzione è un gioco da ragazzi; se invece si tratta di un pacco batteria, nella maggior parte dei casi bisognerà aprire il vano della pedana che la contiene, scollegare i fili e rimuoverla.

4.4.5 – Lo smaltimento delle batterie dei monopattini elettrici

Quando le batterie diventano vecchie e inutilizzabili, bisogna cercare di smaltirle nel modo corretto.

Il primo passo è quello di contattare il centro comunale di raccolta rifiuti più vicino, per scoprire come smaltire le batterie del proprio monopattino elettrico.

Pure i venditori autorizzati di monopattini elettrici che effettuano anche riparazioni, possono dare qualche indicazione su come smaltire al meglio le vecchie batterie. In molti casi sarà lo stesso negoziante a provvedere allo smaltimento, nel caso in cui la batteria sia stata sostituita o acquistata all’interno del negozio.

4.5 – Motore Elettrico

I motori nei monopattini elettrici possono essere di 2 tipi:

  • motore a spazzole:
    sono una tipologia di motore più vecchia, dove vi è un contatto meccanico delle spazzole con il collettore rotante.
  • motore brushless:
    è una tecnologia più recente rispetto ai vecchi motori a spazzole. I motori BLDC sono più efficienti perché hanno una miglior durata nel tempo e un eccellente rapporto peso potenza. In un BLDC, le spazzole sono sostituite da un circuito di commutazione digitale che alimenta alternativamente diverse bobine. Oggi la maggior parte dei monopattini elettrici monta questa tipologia di motore.

Il motore elettrico a corrente continua determina la velocità massima, l’accelerazione, la capacità di salita, il consumo di energia e le prestazioni in relazione al peso del pilota.

Quasi tutti i monopattini elettrici hanno la trazione posteriore. Alcuni modelli ad alte prestazioni possono avere un doppio motore, uno per ruota, il che significa avere una doppia trazione.

Nei nuovi monopattini elettrici il motore viene solitamente integrato nel mozzo della ruota; ciò riduce al minimo la manutenzione e aumenta di poco il peso totale del monopattino elettrico.

Tutti i monopattini elettrici hanno una potenza nominale del motore che si misura in watt. Un valore di watt più alto, in generale, significa che il motore accelera più velocemente, sopporta un peso maggiore e affronta dislivelli più ripidi.

I watt quindi indicano quanta potenza il motore è in grado di consumare. Un motore con watt elevati sarà in grado di spendere molta energia in un breve lasso di tempo. Più energia un motore consuma, più potenza meccanica produrrà.

Da sottolineare che non tutti i motori sono uguali e la potenza spesso non racconta quanto realmente siano efficienti.

Presi ad esempio 2 motori diversi ma di uguale potenza, non significa che siano ugualmente efficienti e producano la stessa potenza meccanica. Questo avviene anche per altre macchine, come i tagliaerba elettrici, dove la potenza del motore non sempre garantisce pari efficienza, confrontando altri modelli.

In parole povere, si consiglia di considerare i watt come una misura utile per confrontare approssimativamente le prestazioni dei monopattini.

Alcuni produttori indicano come valore di potenza, quella massima di picco, che non è da confondere con la potenza nominale, poiché si riferisce alla quantità massima di potenza che il motore può consumare in un breve periodo di tempo. Non è quindi la misura più utile per confrontare i monopattini elettrici, dato il suo minor impatto sulle prestazioni. La potenza di picco è maggiore della potenza nominale continua, fino a 5 volte tanto. Purtroppo molte aziende di monopattini elettrici utilizzano questo dato per aumentare le vendite e confondere il consumatore.

La velocità massima di un modello a 250 W è di circa 20-25 km/h, mentre un monopattino da 1000 W accelera fino a 50 km/h.

I parametri di potenza raccomandati in base alle fasce d’età sono:

  • 80-150 W:
    bambini dai 6 ai 9 anni;
  • 150-250 W:
    bambini dai 10 ai 12 anni;
  • 250-350 W:
    bambini dai 13 ai 14 anni;
  • 350-500 W:
    adolescenti dai 15 ai 16 anni e adulti fino a 90 kg di peso;
  • dai 500 W in su:
    adulti;

I modelli con 2 ruote motrici possono raggiungere ad esempio valori fino ai 3600 W, sommano la potenza dei 2 motori.

In Italia i monopattini elettrici con potenza nominale continua superiore ai 500 W non possono circolare su strada.

4.6 – La centralina

centralina del monopattino

La centralina controlla il flusso di corrente dalla batteria al motore.

La centralina del monopattino è una scatola di metallo rettangolare da cui escono diversi cavi elettrici da collegare.

Questo componente è progettato per regolare la velocità del monopattino. Esso dialoga con il motore a cui invia l’alimentazione in base all’ingresso che riceve dall’acceleratore. Quest’ultimo si trova solitamente sempre sul lato destro del manubrio.

Essa riceve anche gli input degli altri comandi elettronici, come ad esempio il freno (in alcuni casi) o le luci, traducendoli in corrente che poi viene inviata al motore.

La centralina è una delle componenti più delicate e importanti del monopattino elettrico.

Quando ci sono dei malfunzionamenti, come un calo di velocità o di accelerazione, molto spesso il problema deriva da un guasto tecnico alla centralina.

4.7 – Ammortizzatori

Non tutti i monopattini elettrici sono dotati di sospensioni; alcuni di essi infatti preferiscono montare dei pneumatici di grandi dimensioni che fungono da ammortizzatore.

Il monopattino elettrico con ammortizzatori ha una migliore qualità di guida, specialmente in presenza di strade dissestate. Inoltre un buon sistema di sospensioni concorre a migliorare la capacità di carico massima del monopattino elettrico.

La sospensione anteriore o posteriore permette ai monopattini di assorbire qualsiasi irregolarità del terreno e ciò li rende più resistenti agli urti.

Generalmente i monopattini elettrici hanno le sospensioni anteriori e posteriori, mentre i modelli con sella hanno una terza sospensione integrata.

Il monopattino elettrico con ruote grosse ha generalmente solo la sospensione anteriore.

Le sospensioni anteriori permettono di ridurre le vibrazioni a carico del manubrio e della pedana, mentre quelle posteriori evitano di sentire il comune formicolio alle gambe.

Vediamo insieme i pro e i contro del monopattino elettrico con ammortizzatore:

Pro

  • Smorzamento degli urti e dei rimbalzi;
  • Controllo delle vibrazioni nelle braccia e nelle gambe;
  • Comfort di guida;

Contro

  • Perdita di potenza:
    un monopattino senza sospensioni ha un passo più veloce;
  • Incremento di peso:
    eventuali parti extra, come le sospensioni, aumentano il peso totale del monopattino e lo rendono pertanto più pesante da trasportare;
  • Manutenzione:
    il sistema di sospensione è soggetto ad usura;

Comunemente le sospensioni dei monopattini elettrici sono a molle elicoidali.

Se vi muovete regolarmente su terreni accidentati, sconnessi o irregolari, vi consigliamo uno tra i seguenti monopattini con doppio sistema di ammortizzazione o singolo:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 28/05/2020 11:34
I pneumatici di buona qualità e grandi dimensioni, spesso offrono una forma migliore di sospensione rispetto agli ammortizzatori a molla a basso costo. Esistono anche dei modelli che montano ruote con ammortizzatori integrati.

Il monopattino con sospensioni non è indicato per tutti: se si vuole ad esempio fare del freestyle è sconsigliato, così come per i viaggi lunghi dove sappiamo che l’asfalto è in buone condizioni.

4.8 – I freni

Il sistema frenante è un elemento fondamentale per la sicurezza del conducente e dei pedoni.

sistema frenante monopattino elettrico

La mancanza di buoni freni, su un dispositivo così instabile e leggero come il monopattino elettrico, può essere un serio problema.

A differenza del tradizionale monopattino a spinta, dove il freno meccanico non esisteva e vi era solamente l’attrito esercitato dal piede a terra, nei modelli con motore elettrico, per una questione di sicurezza stradale, troviamo sempre un sistema frenante installato.

Il sistema di frenatura del monopattino elettrico diventa particolarmente importante ad alte velocità. A 30 km/h, saltare dalla pedana del monopattino dopo che non si è riusciti a fermarsi, può essere un esperienza molto spiacevole.

I dispositivi di frenata possono essere classificati in base alla modalità di attivazione:

  • freno a mano:
    il sistema frenante a leva si trova in tutti i moderni monopattini elettrici sul lato destro del manubrio e generalmente aziona un freno a disco situato sulla ruota posteriore.
  • freno a pedale:
    la maggior parte dei monopattini elettrici utilizza un sistema frenante chiamato flex fender. Esso non è altro che una lunga lastra metallica che similmente a un parafango copre la parte superiore della ruota. Per attivarlo basta premerlo con la parte posteriore del piede.

Non tutti i freni sono uguali. Nei monopattini elettrici ne possiamo trovare di diversi tipi e con principi di funzionamento differenti:

  • freni a tamburo:
    la più rudimentale tipologia di freno;
  • freni a disco:
    forniscono più potenza e progressività di frenata;
  • freni rigenerativi:
    recuperano l’energia dissipata dalla frenata;
  • freni elettronici:
    si tratta di un sistema di frenatura in cui l’energia elettrica viene utilizzata per ottenere la forza frenante;
4.8.1 – I freni a disco

I freni a disco sono a nostro avviso il miglior tipo di freno per monopattino elettrico.

Un disco metallico chiamato rotore è fissato alla ruota del monopattino. Quando si tira la leva del freno, si attiva un componente chiamato pinza, che sfrega con le pastiglie dei freni il rotore, in questo modo viene causato un attrito che rallenta la ruota.

I freni a disco possono essere di 3 tipi:

  • Completamente idraulici:
    questi freni sono composti da un circuito idraulico in cui è utilizzato un fluido che trasferisce la pressione nelle pinze dei freni, questo provoca il movimento di un pistone che schiaccia il rotore. La frenata risulta più potete e lineare rispetto ai freni a disco meccanici, che al contrario subiscono l’attrito dei cavi.
  • Semidraulici:
    con funzionamento a metà tra l’idraulico e il meccanico, questi freni a disco utilizzano il cavo del freno per azionare il circuito idraulico.
  • Meccanici:
    questa è la tipologia più comune e meno costosa, presente anche sulle biciclette. Le pinze in questo caso vengono attivate da un cavo che si accorcia quando viene tirato dalla leva del freno.

Vantaggi e svantaggi dei freni a disco:

Pro

  • Eccellente potenza di frenata sia sul bagnato che sull’asciutto;
  • Sono leggeri;
  • Facili da regolare e manutenere;
  • Eccellente controllo della frenata, specialmente con i freni a disco a comando idraulico;

Contro

  • I freni a disco di qualità scadente sono soggetti a danni al rotore;
  • Più costosi;
  • Fango e sporco possono diminuirne le prestazioni;
4.8.2 – I freni a tamburo

Il sistema di frenata a tamburo è costituito da un cilindro rotativo al cui interno vi sono una o più ganasce che vengono spinte contro la superficie frenante, causando l’attrito che fa rallentare la ruota.

Vantaggi e svantaggi dei freni a tamburo:

Pro

  • Durata dei freni;
  • Il profilo della ruota non si usura;
  • Basso costo;
  • Ottima frenata in qualsiasi tipo di condizione (neve, pioggia, fango);

Contro

  • Peso elevato del cilindro;
  • I freni si surriscaldano quando vengono sollecitati per lungo tempo;
  • Fango e sporco possono diminuirne le prestazioni;
4.8.3 – I freni rigenerativi

Il freno rigenerativo è un dispositivo dalla doppia valenza, capace sia di generare energia che di frenare.

Questo sistema frenante riesce a convertire l’energia cinetica in una forma che può essere utilizzata immediatamente o immagazzinata fino al momento del bisogno.

Questo meccanismo permette al motore elettrico di recuperare quell’energia che altrimenti andrebbe perduta con il calore generato dai dischi dei freni.

Oltre a migliorare l’autonomia complessiva del monopattino, la rigenerazione può prolungare significativamente la vita del sistema frenante, poiché le parti meccaniche si usurano più lentamente.

Vantaggi e svantaggi dei freni rigenerativi:

Pro

  • Nessun peso aggiuntivo;
  • Risparmio energetico;

Contro

  • Scarsa frenata;
  • Quando la batteria è scarica smette di funzionare;
  • Soggetto a guasti;
4.8.4 – I freni elettronici

Il freno elettronico non è altro che l’azione del freno motore controllata da un software.

In genere si affianca a un freno meccanico e può interessare sia la ruota posteriore che quella anteriore.

Un esempio di freno elettronico è il sistema frenante E-ABS: un particolare freno rigenerativo che utilizza un meccanismo antibloccaggio della ruota e che abbinato ad un freno a disco migliora l’efficacia e la performance di frenata.

Durante la frenata, la rotazione del motore rimane la stessa, ma agendo sul suo rotore, la coppia va in direzione opposta, in questo modo la forza di trazione viene invertita.

Vantaggi e svantaggi dei freni elettronici:

Pro

  • Minore usura dei freni a disco;
  • Nessun peso e componente aggiuntivo;

Contro

  • Basso potere frenante;
  • Tecnologia nuova e ancora poco affidabile;

4.9 – Luci

luci laterali del monopattino elettrico

Le luci laterali non sono obbligatorie secondo la normativa sui monopattini elettrici in Italia, ciononostante risultano molto utili per segnalare la presenza su strada del mezzo.

Un parametro molto importante, al quale molti non prestano attenzione, è l’illuminazione del monopattino elettrico. Purtroppo, ci sono diversi modelli di monopattino elettrico che hanno un sistema di luci carente.

Le luci possono essere di 3 tipi:

  • anteriori:
    nella maggior parte dei casi è un faro a LED che illumina la strada davanti a se;
  • posteriori:
    fanale a LED rosso che può essere a luce fissa o intermittente;
  • laterali:
    alcuni modelli hanno delle lucine attorno alla pedana, sia per una questione estetica che di segnalazione;

Proprio come succede con uno scooter, le luci possono essere spente e accese in qualsiasi momento, agendo sul panello dei comandi.

Il codice della strada specifica che, per i monopattini elettrici, le luci sono obbligatorie mezz’ora dopo il tramonto fino all’alba e nelle ore diurne in caso di scarsa visibilità e illuminazione, causa condizioni meteo avverse.

4.10 – Pedana

La pedana è la piattaforma su cui si sta in piedi mentre si guida il monopattino. Generalmente è rivestita di un materiale antiscivolo, che garantisce la massima aderenza con qualsiasi tipologia di scarpa adottata.

Alcune pedane presentano delle particolari forme ondulate che migliorano stabilità e confort del guidatore. Un esempio di monopattino elettrico che adotta questa tipologia di pedana è il Bongo Serie Z.

Un’aggiunta molto gradita, presente sulla maggior parte delle pedane, è il cavalletto laterale, che permette di parcheggiare comodamente il monopattino senza doverlo appoggiare ad un muro.

In molti monopattini elettrici la pedana è anche l’involucro che protegge la batteria interna.

Un aspetto importante da valutare, quando si analizza una pedana, sono i materiali con cui è realizzata. Quest’ultimi ne determinano la rigidità, la resistenza agli urti e la durabilità.

Le pedane in alluminio offrono il miglior rapporto solidità/leggerezza e hanno inoltre una durata maggiore. Quelle in legno invece garantiscono una guida più flessibile e reattiva ma hanno una robustezza inferiore. Le pedane in plastica invece assorbono bene gli urti e limitano le vibrazioni, assicurando una buona stabilità; di contro il materiale è si leggero ma sfortunatamente poco resistente. Le pedane realizzate in fibra di carbonio sono le più flessibili e leggere, capaci di ammortizzatore egregiamente gli urti e assorbire le vibrazioni, sono anche però la soluzione più costosa.

Le dimensioni e i materiali con cui è realizzata una pedana influenzano il dato della portata massima trasportabile.

Anche la dimensione della pedana è un elemento importante da verificare, soprattutto se siete alti o avete piedi grandi, poiché dovrete essere capaci di tenere agevolmente i piedi uno dietro l’altro.

La dimensione tipica di una pedana è 35-50 cm in lunghezza e 12-18 cm in larghezza.

Bisogna inoltre considerare che le dimensioni della pedana sono proporzionali alla larghezza delle ruote: più è largo il battistrada e più ampia sarà la pedana.

Un monopattino elettrico con pedana grande anche se è più confortevole, ha un peso maggiore ed è più faticoso da spingere.

L’altezza della pedana è un aspetto rilevante che può fare la differenza quando c’è da spingere il monopattino con il piede. Più è bassa l’altezza da terra, più agevole sarà la spinta necessaria a muovere il monopattino.

Esistono dei modelli che permettono di regolare l’altezza della pedana di qualche centimetro. Questa è una caratteristica molto utile, specialmente in quelle situazioni in cui il conducente è abituato a guidare su manti stradali ogni volta differenti.

Se ad esempio abbiamo intenzione di fare un pò di fuoristrada, è opportuno alzare il più possibile la pedana da terra, in modo da evitare di grattare il fondo contro sassi o altri ostacoli. I monopattini con altezza regolabile sono in genere i modelli professionali, adatti per l’attività sportiva e l’avventura off-road.

La pedana, soprattutto nei modelli per bambini e ragazzi, è l’elemento di design più caratteristico. Si sprecano le versioni con decorazioni e disegni di supereroi e personaggi dei cartoni animati.

Anche le luci LED riflettenti sono un elemento molto apprezzato dai giovanissimi. Le troviamo solitamente ai lati della pedana o nella parte inferiore; possono essere inoltre personalizzate con un app per smartphone, che cambia il colore della luce e alterna vari stili di illuminazione.

La pedana è uno dei componenti più personalizzati anche dagli adulti, i quali prediligono modelli con tinte unite sobrie ed eleganti, ma che non disdegnano anche apporre adesivi o far realizzare grafiche su misura con l’aerografo.

4.11 – Display e App

display del monopattino elettrico

Il nostro consiglio è quello di privilegiare sempre i modelli che hanno la possibilità di visualizzare parametri come velocità, chilometraggio e livello della batteria.

Molti monopattini elettrici sono dotati di un display a LED che mostra gli indicatori più importanti durante il funzionamento.

Ci sono anche modelli che supportano delle applicazioni per smartphone, con l’aiuto delle quali è possibile collegarsi tramite bluetooth al monopattino elettrico e visualizzare alcuni indicatori o settare delle impostazioni. In questo caso potrebbe essere utile un porta cellulare da inserire sul manubrio.

Tra le impostazioni che solitamente possiamo modificare con l’app vi sono: il limitatore di velocità, il cruise control, il tipo di frenata e le luci.

4.12 – Gli accessori

Una volta acquistato il monopattino elettrico dei vostri sogni, arriva il momento di farci un giro. Per quanto possiate essere entusiasti di uscire con il vostro nuovo mezzo, vale la pena considerare prima alcuni accessori extra che vi aiuteranno ad ottenere il massimo dal vostro monopattino.

Gli accessori per monopattino elettrico acquistabili possono essere di 2 tipi:

  • obbligatori per legge:
    non sempre vengono forniti di serie con il monopattino elettrico;
  • extra e non essenziali:
    per rendere il proprio monopattino ancora più comodo e unico;

Una seconda differenziazione può essere fatta con:

  • accessori specifici:
    compatibili solamente con determinati modelli;
  • accessori generici:
    utilizzabili con qualsiasi modello di monopattino elettrico;
4.12.1 – Il casco

Anche se guidare un monopattino elettrico può essere un esperienza molto divertente, è comunque soggetta a pericoli e rischi.

La legge di bilancio 2020 ha equiparato il monopattino elettrico alla bicicletta. Essa non può che essere una scelta logica, considerando che le dimensioni e la velocità sono molto simili: ecco perché è fondamentale proteggersi.

Il casco è obbligatorio fino al diciottesimo anno d’età.

Non esiste un casco specifico per il monopattino, in quanto la tipologia che viene adottata è la stessa di quella delle biciclette.

A seconda del comfort ricercato e della sicurezza che si vuole ottenere, si potrà optare per un modello piuttosto che un altro.

Generalmente si utilizzano i caschi a scodella, senza visiera, che possono avere forme più o meno allungate e design o materiali differenti.

Abbiamo raccolto in questa lista alcuni dei caschi più venduti sul sito del nostro partner Amazon:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/06/2020 16:38
4.12.2 – Il lucchetto

Anche se non è un accessorio obbligatorio, il lucchetto diventa uno di quegli optional essenziali laddove il monopattino viene lasciato spesso incustodito.

Ci sono diversi tipi di serrature che vanno bene sia per le biciclette che per i monopattini elettrici. Quello che potrete ottenere dipenderà molto dalle vostre esigenze e dal grado di sicurezza desiderato.

Non esistono lucchetti specifici per i monopattini elettrici, eccetto alcune versioni appositamente realizzate per particolari modelli, come accade per Xiaomi o Ninebot by Segway.

Di seguito abbiamo raccolto alcuni dei lucchetti più sicuri e convenienti che si possono acquistare sul web:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/06/2020 16:51
Tutte le serrature proposte sopra nascono per fornire la massima protezione al vostro monopattino.
4.12.2.1 – Come legare il monopattino elettrico?
chiudere un monopattino elettrico

Non lasciate mai il vostro monopattino all’aperto dove può essere visto dai ladri, perché potrebbe diventare un bersaglio facile.

Se vi state chiedendo come bloccare correttamente il monopattino elettrico e volete che sia sempre protetto e al sicuro dai furti, in questo capitolo andremo ad analizzare tutte le possibili soluzioni.

Se vi allontanate dal monopattino, anche per un breve lasso di tempo, bloccatelo comunque. Ci vogliono davvero pochi istanti perché un ladro pieno di risorse rubi il vostro prezioso monopattino. Anche in ufficio o in un luogo chiuso, soprattutto se non avete un garage, è buona abitudine chiuderlo.

E’ facile imparare a bloccare un monopattino elettrico. Tutto quello che bisogna fare è seguire le istruzioni fornite con la serratura.

Molti lucchetti sono azionati da una chiave, mentre altri usano una combinazione che bisogna memorizzare. Un consiglio è quello di farsi sempre una copia della chiave principale e conservala in un luogo sicuro.

Una regola generale che vale sempre, è quella di assicurarsi che il monopattino sia fissato a qualcosa di molto solido, come un palo della luce o un cancello robusto.

Utilizzare una doppia chiusura è una buona idea se volete duplicare la sicurezza del vostro monopattino.

4.12.3 – Il Kit luci
Luce posteriore monopattino elettrico

Se avete intenzione di guidare il monopattino anche di notte, le luci supplementari sono fondamentali.

Il codice della strada impone ai monopattini elettrici l’utilizzo di una luce anteriore e posteriore da mezz’ora dopo il tramonto fino all’alba.

Anche se alcuni monopattini elettrici sono già dotati di un faretto, spesso quest’ultimo non è abbastanza potente per illuminare correttamente la strada.

Il nostro consiglio è quello di equipaggiare il monopattino con un faro LED che migliorerà drasticamente la visibilità e permetterà di identificare al meglio tutti gli ostacoli.

Anche il catarifrangente rosso, posto sopra il parafango posteriore, se non è presente, è un accessorio obbligatorio che va acquistato a parte. L’ideale sarebbe avere una versione a LED integrata con il sistema frenante, così da rendere il monopattino perfettamente visibile a chi arriva da dietro.

Se il vostro monopattino elettrico non è dotato di luci integrate, potete dare un occhiata a questi kit (originariamente pensati per le bici, ma compatibili anche con i monopattini):

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/06/2020 18:55
4.12.4 – Il segnalatore acustico

Il nuovo codice della strada ha imposto l’obbligatorietà per i monopattini elettrici del segnalatore acustico.

Questo accessorio può sembrare una banale dotazione, ma in realtà sono pochi i modelli che lo hanno.

Un semplice campanello da bicicletta è più che sufficiente per essere a norma, ma se volete differenziarvi dalla massa, potreste optare per un clacson elettrico come questo.

4.12.5 – Il porta cellulare

Molte persone già utilizzano i supporti per smartphone nelle auto e in bicicletta. Perché non usarlo allora anche su un monopattino elettrico?

Questo accessorio permetterà di avere sempre le mani libere quando si guida. È molto utile, ad esempio, quando si deve consultare il navigatore; inoltre permette di vedere notifiche ed eventuali chiamate in arrivo.

Non esistono delle versioni di porta cellulare appositamente studiate per i monopattini, ma è possibile acquistare dei modelli universali, che possono essere adattati e che sono compatibili con la maggior parte degli smartphone. In questa lista abbiamo raccolto alcuni dei supporti più interessanti:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/06/2020 9:23
4.12.6 – La borsa porta oggetti

borsa porta oggettiUno degli accessori più utili e ricercati è senza dubbio la borsa porta oggetti.

Se non vogliamo portarci sempre appresso uno zaino, un borsello o un marsupio, quando siamo in viaggio con il monopattino, una soluzione potrebbe essere questo comodo accessorio da collegare al manubrio.

La maggior parte dei modelli presentano al loro interno diversi scompartimenti, sono inoltre impermeabili e resistenti agli urti.

Di seguito abbiamo raccolto alcuni dei migliori porta oggetti per monopattino elettrico acquistabili su Amazon Italia:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/06/2020 9:52
4.12.7 – Portabilità

Esistono diverse soluzioni per trasportare il monopattino elettrico quando non è in uso.

Tra gli accessori più utili che abbiamo potuto testare vi segnaliamo le impugnature rimovibili, che aggiungono una maniglia antiscivolo al piantone dello sterzo. A nostro avviso questa è la soluzione più pratica e veloce per sollevare e spostare il monopattino elettrico quando siamo in mobilità.

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/06/2020 10:13

Un’altra possibilità di trasporto è rappresentata dal borsone porta monopattino elettrico, che permette di trasportarlo in maniera discreta, senza rischiare di sporcarsi.

Queste sono generalmente delle tipologie di borse realizzate con materiali resistenti, che nascono appositamente per contenere i monopattini elettrici. Se comprate a parte, sono vendute in varie misure, quindi bisogna prestare particolare attenzione alle dimensioni del proprio monopattino elettrico.

Alcuni modelli, come il Kugoo S1 Pro, escono con già questo accessorio incluso.

La maggior parte di queste borse sono pieghevoli e impermeabili, possono inoltre essere agganciate al manubrio quando non sono in uso. Alcuni modelli hanno anche delle piccole ruote per essere trascinati come un trolley.

Di seguito trovate la nostra selezione delle migliori borse per trasportare il monopattino elettrico:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/06/2020 10:25

4.13 – Il monopattino elettrico con sella

Esistono sul mercato dei modelli di monopattino elettrico con sedile, che all’occorrenza può essere anche rimosso.

monopattino elettrico con sella

Quando un sedile viene aggiunto a un monopattino elettrico, si perde il vantaggio della portabilità.

I monopattini elettrici con sellino sono realizzati principalmente per gli adulti e sono fatti per rendere più comoda la percorrenza di lunghi tragitti.

La maggior parte dei monopattini elettrici non sono dotati di seggiolino, anche se, molti hanno degli accessori opzionali per poterlo aggiungere in un secondo momento.

Alla comodità della sella si deve però mettere in contrapposizione la difficoltà nel piegare e trasportare il monopattino.

Per poter piegare il monopattino dovrete rimuovere il seggiolino. Seppur molti modelli permettono di toglierlo e aggiungerlo facilmente, dovrete trovare un modo poi per trasportarlo separatamente, magari infilandolo dentro ad uno zaino.

Dopotutto, il monopattino elettrico senza sellino è più pratico da guidare, si piega in pochi secondi e ha dimensioni più piccole.

L’ideale altrimenti è trovare un modello di monopattino elettrico con seggiolino pieghevole.

Di seguito abbiamo raccolto alcuni dei migliori monopattini elettrici con sellino per adulti:

Il nuovo regolamento di circolazione dei monopattini elettrici, entrato in vigore il 1 marzo 2020, vieta la circolazione su strada dei monopattini con posto a sedere. Laddove sia presente una sella, il monopattino elettrico viene equiparato ad un ciclomotore elettrico e quindi soggetto alle norme che il Nuovo Codice della strada impone per questa tipologia di veicoli; vale a dire che vi sarà obbligo di immatricolazione, targa, omologazione, patente di guida, assicurazione e casco omologato. Circolare con un monopattino elettrico con sedile può costare davvero molto caro, poiché si applicheranno specifiche sanzioni amministrative pecuniarie e il sequestro cautelare per la confisca del veicolo.
Se avete bisogno di uno mezzo di trasporto elettrico con seggiolino, allora potreste prendere in considerazione la bicicletta elettrica. Le biciclette elettriche sono tipicamente più facili da guidare, più veloci e più comode per le lunghe distanze.

4.14 – Il monopattino elettrico con manubrio regolabile

Alcuni monopattini elettrici sono dotati di un manubrio telescopico, che può essere regolato in altezza.

La maggior parte dei monopattini elettrici per adulti che non hanno il manubrio regolabile, hanno l’asta lunga circa un metro, misura ideale per coloro che hanno una statura compresa trai 170 e 175 cm. Se la vostra altezza è superiore o inferiore, noi consigliamo di scegliere un monopattino elettrico con manubrio regolabile.

Questi modelli hanno generalmente dei manubri che possono essere regolati su altezze superiori o inferiori al metro.

Un modo per determinare qual’è l’altezza ideale del manubrio, in base alla propria statura, è quella di posizionarsi di fronte al monopattino elettrico (senza salirci sopra) e far arrivare il manubrio all’altezza dell’ombelico. Indicativamente questa è un’altezza che permette di avere una postura corretta, è ovvio però che questo è un dato che varia da persona a persona: alcuni preferiscono un setup più basso mentre altri si trovano più a loro agio con un manubrio alto.

Uno stile di guida più sportivo solitamente prevede un impostazione del manubrio bassa, che permette un controllo maggiore, mentre chi preferisce il comfort adotta altezze superiori.

Mantenere una corretta postura, quando si guida un monopattino elettrico, è importante per prevenire il mal di schiena e il dolore alle gambe. Riuscire a distribuire il peso correttamente è fondamentale per migliorare la manovrabilità del mezzo e diminuire la fatica durante la guida. Un manubrio impostato ad un’altezza appropriata permette di raggiungere velocità più elevate, innalzando le performance.

Il manubrio regolabile è una risorsa importante per i bambini e i ragazzi che continuano a crescere in altezza di anno in anno. Ciò permetterà a loro di conservare lo stesso monopattino, regolando pertanto l’altezza del manubrio di volta in volta ed evitando di acquistare altri modelli.

Abbiamo selezionato da Amazon Italia i migliori monopattini elettrici con altezza regolabile:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 27/05/2020 14:20

4.15 – Il monopattino elettrico pieghevole

monopattino elettrico portatile

I modelli di monopattino elettrico pensati per la città sono in genere leggeri e dotati di un meccanismo pieghevole.

Un tratto distintivo dei moderni monopattini è la loro capacità di piegarsi, il che li rende dei dispositivi portatili per il trasporto e convenienti per il deposito. Questo è il vantaggio principale dei monopattini elettrici pieghevoli, rispetto alle biciclette elettriche.

Alcuni monopattini sono muniti di maniglie estraibili, che li trasformano in veri e propri trolley, facili da trascinare.

Vale la pena ricordare che più sono presenti parti mobili e più il design risulta fragile e a rischio rotture.

Altro discorso invece per i monopattini elettrici fuoristrada che hanno un telaio più solido e pesante e quindi i meccanismi pieghevoli, oltre al sedile rimovibile, spesso non sono previsti.

Generalmente il monopattino elettrico può essere piegato in 2, agendo su uno snodo posizionato al termine del piantone dello sterzo. Una volta piegata l’asta del manubrio, quest’ultima può essere agganciata all’altezza del parafango posteriore, per garantire una chiusura più salda.

Considerando che la larghezza del manubrio è comunemente di 40 cm, alcuni modelli permetto di piegare anche le sue 2 estremità verso l’interno.

Su alcuni monopattini elettrici il meccanismo pieghevole è motivo di preoccupazione per l’instabilità che ne deriva. Tale condizione si verifica quando il piantone dello sterzo oscilla avanti e indietro durante la guida. Questo problema affligge soprattutto i monopattini pieghevoli elettrici di fascia bassa che hanno il piantone dello sterzo fragile ed allentato.

4.16 – Il monopattino elettrico cross

Un monopattino elettrico off-road è un veicolo che è pienamente in grado di gestire il fuoristrada grazie alla sua costruzione solida, la doppia trazione (sostenuta da una coppia di potenti motori), la buona accelerazione e l’autonomia a lungo raggio.

La differenza tra un monopattino elettrico utilizzato principalmente per il pendolarismo e un monopattino elettrico da sterrato sta nelle diverse caratteristiche di progettazione.

Chi guida il monopattino in città, vuole un dispositivo che sia veloce, compatto e facilmente trasportabile. Difficilmente un monopattino elettrico pensato per la mobilità urbana  ha caratteristiche da cross.

Chi cerca un modello ibrido, capace di rappresentare un compromesso, difficilmente lo troverà, considerando che sono 2 versioni costruite in maniera differente e per scopi diversi.

I monopattini elettrici da città sono molto leggeri, al contrario dei modelli fuoristrada che hanno telai robusti, spesso in acciaio, che sono pesanti il doppio (generalmente sopra i 40kg).

Quando si acquista un monopattino elettrico da fuoristrada è necessario assicurarsi che i pneumatici siano all’altezza. La tipologia più indicata è il pneumatico tubeless, ideale per lo sterrato, perfetto sulle superfici rocciose e irregolari, super resistente e a prova di foratura.

Molto importante è anche la dimensione della ruota: un monopattino elettrico con ruote larghe garantisce una maggiore stabilità e aderenza su terreni difficili. La misura ideale è superiore ai 25 cm (10 pollici).

L’assorbimento degli urti è una componente fondamentale nei monopattini elettrici da fuoristrada. I migliori modelli hanno una doppia sospensione che riduce le vibrazioni e permette di fare salti, atterrando in sicurezza.

La scelta di un monopattino elettrico trazione integrale, quando supportato da un’elevata potenza, lo rende capace di affrontare dislivelli notevoli, con pendenze fino al 45%.

In un monopattino elettrico di tale potenza il sistema frenante è di fondamentale importanza: scegliete sempre un modello che abbia un doppio freno, preferibilmente dotato di sistema ABS.

Gli impieghi di un monopattino elettrico off-road sono infiniti. Questa tipologia può essere paragonata alle moto da cross, con il vantaggio che il suo acquisto è potenzialmente un modo più conveniente per godersi il fuoristrada.

Se volete andare in collina o in montagna per sentieri sterrati, salite impervie o discese avventurose, il monopattino elettrico da cross è il regalo giusto per voi.

Abbiamo selezionato 4 tra i modelli più interessanti acquistabili su Amazon Italia:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 09/06/2020 14:01
Sono rari i monopattini elettrici off-road che possono viaggiare su strada in Italia. Il codice della strada fissa come limite di potenza i 500 W, valore che viene ampiamente superato dalla maggior parte dei monopattini elettrici da cross.

4.17 – La manutenzione del monopattino elettrico

manutenzione del monopattino elettrico

Assicurare una corretta manutenzione del vostro monopattino elettrico non solo vi eviterà incidenti, ma permetterà al vostro dispositivo di durare più a lungo.

Se state pensando di acquistare uno dei migliori modelli di monopattino elettrico, è opportuno sapere che questi veicoli possono occasionalmente sviluppare piccoli problemi e persino guasti se non viene garantita una manutenzione sufficiente.

Ad esempio, un monopattino elettrico può rompersi a causa di un’interruzione improvvisa dell’alimentazione elettrica, problema che può derivare da un guasto alla centralina, da una carica bassa della batteria, da un malfunzionamento dell’interruttore principale o da un collegamento allentato o rotto.

Trovare i ricambi per il monopattino elettrico non è sempre facile, pertanto è importante adottare alcune semplici misure che aiutano a prevenire problemi di questo tipo.

A parte un guasto alla centralina che richiede una certa competenza per essere risolto, il resto dei problemi sono facili da affrontare e si possono gestire da soli, senza necessariamente contattare un esperto.

Vediamo insieme quali sono le principali attività di manutenzione:

  • Assicurarsi che tutti i pneumatici siano gonfiati correttamente:
    prima sentite la gomma con le mani per capire se è sgonfia. Successivamente avvaletevi di un manometro che vi darà l’esatto valore di pressione dei pneumatici. Normalmente, i piccoli pneumatici perdono rapidamente pressione e quindi dovrebbero essere gonfiati più frequentemente. Controllate sempre sul manuale a quanto deve corrispondere la pressione dell’aria delle vostre gomme.
  • Ricaricare frequentemente la batteria:
    attenzione a non lasciarla nel caricabatterie per troppo tempo. Se la batteria non tiene più la carica, è consigliabile sostituirla il prima possibile con una nuova. Prima di caricare la batteria, bisognerebbe lasciarla raffreddare per circa un’ora. Il calore, infatti, può causare dei danni alla batteria ed è per questo che si raccomanda di tenerla al fresco il più possibile, lontano da fonti di calore, lasciandola raffreddare tra una corsa e un’altra.
  • Lubrificazione regolare delle parti in movimento:
    come qualsiasi altra apparecchiatura elettrica, i monopattini richiedono una regolare lubrificazione. Se il monopattino elettrico viene usato ogni giorno, è opportuno lubrificarlo almeno una volta alla settimana. È importante usare sempre il giusto tipo di olio e pulire bene le parti prima di applicarlo.

La prevenzione è sempre la migliore cura e se si applicano i suggerimenti proposti sopra, si potrà godere il meglio del proprio monopattino elettrico.

5 – Monopattino elettrico regolamento 2020

Che cosa dice la normativa sui monopattini elettrici?

Fino a non molto tempo fa, la normativa sui monopattini elettrici era nebulosa e piena di ambiguità.

Con la legge di conversione 28 febbraio 2020, n.8, del decreto Milleproroghe, sono stati finalmente chiariti i molti punti in sospeso riguardanti le norme applicabili sulla micromobilità elettrica.

In particolare la circolare del Servizio di Polizia Stradale del 9 marzo 2020, introduce nuove regole sulla circolazione dei monopattini elettrici.

La norma disciplina la mobilità dei monopattini elettrici e gli analoghi dispositivi di mobilità personale a propulsione elettrica, anche al di fuori dell’ambito della sperimentazione (intanto prorogata fino al 27 luglio 2022).

Già a partire dal 2018, molti stati dell’Unione Europea hanno varato una propria legislazione per disciplinare la circolazione dei dispositivi di mobilità elettrica, oltre che definire i requisiti per i conducenti e i veicoli.

5.1 – Per guidare il monopattino elettrico serve la patente?

Per guidare il monopattino elettrico in Italia non serve nessuna patente se si è maggiorenni.

I minorenni che hanno compiuto 14 anni, possono guidare il monopattino elettrico solo se in possesso della patente AM (patentino ciclomotore).

I maggiori di 16 anni possono guidare il monopattino elettrico, oltre che con l’AM, anche con la patente A1 o B1.

5.2 – Il monopattino elettrico può circolare su strada?

Il monopattino elettrico per circolare su strada deve rispondere a specifiche caratteristiche:

Componenti del monopattino elettrico

1. Manico 2. Leva del freno 3. Acceleratore 4. Display di controllo 5. Manubrio 6. Cavo elettrico o freno 7. Sistema di bloccaggio per la regolazione dell’altezza del manubrio 8. Piantone dello sterzo 9. Head tube (collegamento forcella-telaio) 10. Forcella anteriore 11. Ruote (2 ruote) 12. Telaio 13. Pedana 14. Forcella posteriore 15. Gruppo di frenatura principale 16. Motore 17. Trasmissione 18. Batteria

  • Avere un motore elettrico di potenza nominale continua non superiore ai 500 watt;
  • Non deve avere un posto a sedere in quanto deve essere guidato con postura eretta;
  • Non deve superare i 25 Km/h quando circola sulla carreggiata di una strada urbana e i 6 km/h quando circola nelle aree pedonali;
  • Deve essere dotato di un segnalatore acustico;
  • Riportare la marcatura CE;
  • Avere i componenti specifici per i monopattini elettrici (vedi figura);
  • Da mezz’ora dopo il tramonto fino all’alba (e anche in condizioni di scarsa luminosità diurna), dev’essere equipaggiato con luce bianca o gialla anteriore e con luce rossa fissa o catarifrangente posteriore. Senza, può solo essere trasportato o condotto a mano.

I monopattini elettrici che hanno caratteristiche difformi dalle suddette, verranno inquadrati possibilmente all’interno di un’altra categoria di veicolo prevista dal codice della strada e dal regolamento (UE).

Pertanto, se il monopattino elettrico avesse ad esempio una potenza nominale continua compresa tra i 500 W e i 4 kW e fosse dotato di sella, verrebbe equiparato ad un ciclomotore; ciò significa che si applicheranno le norme relative a quest’ultima categoria.

Stesso discorso vale per quei monopattini elettrici con sedile e potenza superiore ai 4 kW, che vengono assimilati ai motocicli.

I monopattini elettrici sottoposti alle regole dei ciclomotori e motocicli dovranno essere muniti di targa, libretto di circolazione e assicurazione. Inoltre si dovrà presentare regolare patente o patentino, pagare il bollo (gratuito per i primi 5 anni) e indossare il casco.

5.3 – Come guidare il monopattino elettrico?

Il nuovo codice della strada 2020 per i monopattini elettrici impone l’osservanza di specifici comportamenti tra cui:

  • Circolazione solo su piste ciclabili e ove non presenti su strade urbane con limite dei 50 km/h (sono escluse ad esempio le strade urbane di scorrimento);
  • Circolazione su strade extraurbane, solo all’interno delle piste ciclabili (se presenti);
  • Il limite di velocità per le carreggiate è di 25 km/h (piste ciclabili comprese) e di 6 km/h per le aree pedonali;
  • Procedere possibilmente su un unica fila (affiancati non più di 2);
  • Il manubrio va mantenuto sempre con entrambe le mani, eccetto quando bisogna segnalare la svolta. È vietato guidare senza mani o sorreggere altri oggetti;
  • Il guidatore deve essere nelle condizioni di compiere le manovre necessarie con la massima libertà e prontezza;
  • Da mezz’ora dopo il tramonto fino all’alba (e anche in condizioni di scarsa luminosità diurna), il conduttore deve indossare un giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità;
  • Non si possono trasportare altre persone, animali e oggetti, trainare o essere trainati da altri veicoli e condurre animali;
Il monopattino elettrico non può essere guidato sopra un marciapiede, salvo venga condotto a mano.

Il nuovo decreto legge, come sappiamo, ha assimilato i monopattini elettrici ai velocipedi, pertanto le norme di comportamento generale previste dal codice della strada saranno le medesime. A titolo esemplificativo ne citiamo alcune:

  • chi conduce un monopattino elettrico deve segnalare con il braccio la manovra di svolta (a destra e a sinistra) e di fermata (alzando il braccio);
  • durante la guida il cellulare può essere utilizzato solo con gli auricolari;
  • il monopattino va condotto a mano sulle strisce pedonali;
In maniera analoga di chi guida un auto, il conducente del monopattino elettrico risponderà alle violazioni di guida in stato di ebbrezza o alterazione psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti. Quest’ultimo non subirà però né la sospensione della patente (se posseduta) né la decurtazione dei punti.

5.4 – Devo omologare il monopattino elettrico?

monopattino elettrico omologazione

L’omologazione è una prassi che spetterebbe all’azienda produttrice e di cui l’acquirente dovrebbe sincerarsi prima dell’acquisto.

La circolazione dei monopattini elettrici, per effetto dell’equiparazione ai velocipedi, non è soggetta a specifiche disposizioni riguardanti l’omologazione.

I monopattini elettrici che possiamo acquistare in rete o nei punti vendita autorizzati non devono essere omologati per la circolazione su strada, ma bensì rispondere ai requisiti che abbiamo visto in questo capitolo.

Ad oggi in Italia, come in molti altri stati dell’Unione Europea, non è presente un protocollo omologativo che certifica le prestazioni del monopattino elettrico.

Un monopattino elettrico per essere omologato dovrebbe rispondere a determinati requisiti tecnici. Componenti come i freni, il motore e le luci devono passare dei test e ottenere delle certificazioni.

5.5 – Devo fare l’assicurazione per il monopattino elettrico?

Assicurare il monopattino elettrico non è obbligatorio ma è una pratica consigliata, specialmente quando lo si utilizza tutti i giorni nelle città ad alta densità abitativa e con molto traffico.

Il conducente del monopattino elettrico, in caso di danni causati ad altri, dovrà rispondere direttamente e pagare di tasca propria. Ecco perché crediamo che stipulare una polizza assicurativa sia una scelta consapevole e responsabile.

Se un auto, infatti, causa un incidente dove il monopattino elettrico è vittima del sinistro, la Rc auto pagherà i danni. Ma se al contrario è il monopattino elettrico a causare l’incidente contro l’auto, sarà il guidatore del monopattino a pagare di tasca sua.

Il fatto che non esista una polizza assicurativa obbligatoria crea una sorta di vuoto legislativo, che creerà problemi economici a chi non ha i soldi per risarcire le vittime del sinistro.

Diverse compagnie assicurative offrono delle polizze dedicate a copertura di eventuali danni accidentali a cose o persone durante la guida del monopattino elettrico.

Il proprietario potrebbe assicurare il mezzo anche dai furti, visti gli episodi purtroppo in aumento nelle grandi città.

L’assicurazione del monopattino elettrico può essere stipulata con un’assicurazione Rc privata (quindi non sul veicolo ma sulla persona), che copre eventuali danni provocati a terzi.

A volte potrebbe essere opportuno fare anche l’assicurazione contri gli infortuni del conducente; utile ad esempio nei casi in cui il guidatore del monopattino cade accidentalmente da solo e ci siano spese mediche da sostenere.

Il costo di questo tipo di assicurazioni è in genere molto basso e difficilmente supera i 100 € annui.

Alcuni produttori, come Ducati con il suo Pro 1 Plus, vendono il monopattino elettrico già comprensivo di assicurazione Tutela Famiglia Axa Assistance per un anno. Quest’ultima garantisce copertura in caso di danni arrecati a terzi, consulenza medica 24/7, assistenza infortunistica e molti altri servizi.

5.6 – Posso prendere multe con il monopattino elettrico?

Con il nuovo testo in materia di micromobilità, emanato a marzo 2020, sono state chiarite le sanzioni alle quali i conducenti di monopattini elettrici possono andare incontro.

Se il monopattino non risulta conforme alle caratteristiche viste in questo capitolo, per la circolazione su strada, si rischia una multa dai 100 ai 400€. Inoltre, se il monopattino elettrico ha una potenza nominale continua superiore ai 2 kW, oltre alla sanzione pecuniaria si aggiunge il sequestro del mezzo.

guardare lo smartphone mentre si guida il monopattino

Ad esempio viene punito un comportamento imprudente, come guidare con lo smartphone in mano, senza guardare la strada: qui si rischiano dai 50 ai 200€.

Si rischiano multe salate se si superano i limiti di velocità e in caso di guida pericolosa e distratta. Stessa sorte tocca a chi porta sul monopattino un’altra persona o chi guida mentre conduce il cane.

Rischioso, non solo dal punto di vista sanzionatorio, è farsi trainare da un altro veicolo: si rischia una multa fino a 200€.

Sono puniti anche coloro che sono sprovvisti di giubbotto o bretelle retroriflettenti, con multe che vanno dai 100 ai 400€.

Vi può costare caro anche girare su strade extraurbane ove non siano presenti piste ciclabili, così come su strade urbane con limite superiore ai 50 km/h.

I minorenni che girano senza casco rischiano una multa dai 50 ai 200€, mentre i minori di 14 anni, sorpresi alla guida di un monopattino elettrico, vedranno contestare la violazione al proprio genitore.

Come da circolare della polizia stradale, essendo i monopattini elettrici beni mobili non registrati e privi di dati di identificazione, verrà considerato come proprietario del mezzo il conducente, il quale si vedrà commissionare la sanzione.

6 – Quanto costa il monopattino elettrico?

Qual'è il prezzo del monopattino elettrico?

Se consideriamo il costo medio di una bicicletta elettrica, di un segway, di un hoverboard o di un monoruota, notiamo come il monopattino elettrico rappresenti sempre la soluzione più conveniente in termini di prezzo.

Non è una sorpresa vedere la popolarità dei monopattini elettrici estendersi in tutta Italia ed espandersi a livello mondiale.

In fondo, i bambini vorrebbero essere già adulti e gli adulti vorrebbero sentirsi più bambini. Ecco spiegato il successo! Il monopattino elettrico è in grado di soddisfare entrambe le esigenze.

Ma la domanda che gli utenti si pongono più spesso è una sola: qual’è il prezzo di un monopattino elettrico? Posso permettermelo?

I monopattini elettrici per bambini hanno prezzi inferiori rispetto alle versioni per ragazzi e adulti. Generalmente un monopattino elettrico pensato per i più piccoli si aggira attorno ai 150 euro.

Le prestazioni di questi monopattini sono modeste se paragonate a quelle per adulti: ecco perché il costo iniziale può sembrare un vero affare. Inoltre, i genitori non devono preoccuparsi della manutenzione, il che elimina il pensiero di spendere altri soldi nel tempo.

Considerate sempre per chi state acquistando il monopattino e quanto volete spendere, per aiutarvi a restringere le scelte. I monopattini elettrici sono disponibili in varie dimensioni, stili, caratteristiche e colori.

Un monopattino elettrico può durare diversi anni e, se ben curato, può rimanere con il bambino fino alla prima età adulta, oppure può essere passato ad un altro membro della famiglia.

È possibile acquistare anche un unico monopattino elettrico per tutta la famiglia, un modello capace di accogliere le esigenze di tutti.

Alcuni monopattini di fascia alta costano più di 500 euro. Tuttavia, il costo medio di un monopattino elettrico è di circa 300 euro.

I monopattini possono avere caratteristiche extra, come il sedile o i pneumatici con camera d’aria. Più funzionalità e accessori ha un monopattino, più alto è il suo costo.

Fortunatamente, i modelli meno costosi non sono necessariamente di qualità inferiore. Esistono monopattini elettrici a basso costo che sono durevoli ed affidabili.

L’ISTAT ha inserito il monopattino elettrico nel paniere 2020, il quale tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie. italiane Ciò sancisce la crescente importanza dei dispositivi di trasporto personale a propulsione elettrica nell’economia nazionale, tanto da renderli rilevanti per il monitoraggio dell’andamento dei prezzi.

Ora che è stato accertato che il costo del monopattino elettrico è entrato a far parte dei budget delle famiglie, c’è da considerarne il valore effettivo. Se si analizza il costo medio giornaliero del monopattino elettrico, si scopre che questo si aggira intorno ad un euro e solo per il primo anno. Un prezzo inferiore a qualsiasi altro mezzo di trasporto, elettrico e non.

Il reale valore che si ottiene dal monopattino elettrico è il risparmio di benzina, assicurazione e manutenzione, tutte spese che bisogna affrontare invece se si possiede un’auto.

Se cercate un’alternativa più economica al monopattino elettrico, dovrete optare per la versione non motorizzata.

6.1 – Posso comprare il monopattino elettrico a rate?

Alcune importanti catene di elettrodomestici, come Mediaworld e Unieuro, offrono ai propri clienti la possibilità di acquistare un monopattino elettrico a rate.

Il pagamento può avvenire chiedendo un finanziamento, che in alcuni casi può essere davvero vantaggioso perché tasso zero.

Generalmente i requisiti per poter accedere al finanziamento sono la residenza italiana, il possesso di un conto corrente, la maggiore età e un reddito dimostrabile.

6.2 – Vale la pena acquistare un monopattino elettrico usato?

Spesso la gente vende i monopattini elettrici quando vuole passare ad un modello superiore o ad una nuova versione.

Acquistare un monopattino elettrico da una persona che non lo usa da molto tempo, è sempre rischioso perché alcune parti potrebbero essere danneggiate. La batteria, ad esempio, se non viene ricaricata da mesi, rischia di non funzionare più correttamente.

monopattino elettrico usato

Il costo ridotto è uno dei principali vantaggi dell’acquisto di un monopattino di seconda mano.

Si può ad esempio trovare un monopattino ad un prezzo molto buono e lo si può riparare o addirittura aggiornare senza spendere troppi soldi. Teoricamente questo è un ottimo affare perché contando tutte le eventuali riparazioni e aggiornamenti, il prezzo finale sarebbe meno della metà del prezzo di un monopattino elettrico nuovo di zecca.

Quando si acquista un monopattino elettrico di seconda mano è opportuno conoscerne bene le caratteristiche tecniche, a tal proposito vi rimandiamo alla lettura della nostra guida, se non lo avete già fatto.

Conoscere già le caratteristiche del monopattino elettrico dei vostri desideri vi aiuterà molto nella scelta. Inoltre, questo vi faciliterà nel prendere una decisione una volta consultato il prezzo, così da capire se vale la pena acquistare l’usato invece che il nuovo.

Un consiglio: se non avete le conoscenze, chiedete a una persona di fiducia di contrattare e valutare il monopattino elettrico al posto vostro. L’esperienza e la competenza in questi casi possono aiutarvi nel contrattare un prezzo migliore quando il monopattino vale meno di quanto viene venduto.

Ecco alcuni elementi da considerare quando dovete decidere se acquistare un monopattino elettrico usato:

  • Batteria:
    quando si acquista un monopattino elettrico di seconda mano, non si sa quante volte la batteria è stata caricata. Questo è potenzialmente un grosso problema perché le batterie hanno una durata limitata e ad ogni ricarica diventano meno potenti. Inoltre, il proprietario precedente potrebbe aver sovraccaricato la batteria o averla caricata in modo errato. In entrambi i casi questo comportamento porta ad avere una batteria danneggiata. La valutazione della batteria richiede tempo purtroppo e quando si acquista un monopattino di seconda mano bisogna tenerne conto. Sostituire successivamente la batteria risulta infatti una spesa rilevante.
  • Freni:
    controllarli preventivamente è importante, perciò bisogna guidare il monopattino e fare qualche test di frenata. Se non si sa come controllare i freni e vedere eventuali segni di usura, è opportuno chiedere l’aiuto di un esperto.
  • Pedana:
    è opportuno verificare se ci sono delle ammaccature o delle crepe; segnali che indicano se il proprietario si è preso cura del monopattino e lo ha guidato in sicurezza.
  • Prova su strada:
    chiedete sempre al venditore il motivo per cui il monopattino elettrico viene venduto e assicuratevi di controllarlo bene, facendo prima qualche giro di prova.
  • Anno di uscita:
    quando si acquista un monopattino elettrico usato è opportuno verificarne l’età. Questo perché a volte accade di acquistare un modello talmente vecchio che poi non si trovano più i pezzi di ricambio.

Si potrebbe pensare che ottenere un monopattino elettrico di seconda mano sia un grande affare, ma a volte non è così. Soprattutto quando si paga una somma elevata e poi si scopre che è necessario portarlo in manutenzione e cambiare alcune parti.

Coloro che sono appassionati nel riparare e assemblare cose, potrebbero trovare nell’acquisto di un monopattino usato un ottimo modo per migliorare le proprie capacità e risparmiare qualche soldo. C’è anche la possibilità di acquistare un vecchio monopattino per ripararlo e sostituirne le parti usate, per poi venderlo ad un prezzo più alto.

Evitate di acquistare monopattini elettrici dalle società di noleggio che vendono i loro usati dopo che sono stati sfruttati e utilizzati da più persone. In questo caso il rischio è particolarmente elevato.

Concludiamo dicendo che acquistare un monopattino elettrico usato è una pratica rischiosa se non si hanno gli strumenti adatti per fare un attenta valutazione. Accontentarsi di un’opzione di seconda mano è un’alternativa decente solo se acquistiamo consapevolmente.

6.3 – Comprare un monopattino elettrico ricondizionato conviene?

Vi siete imbattuti in un annuncio o avete visto un inserzione di vendita relativa ad un monopattino elettrico rigenerato?

Vi state chiedendo se vale la pena investire il vostro denaro in un modello ricondizionato?

Un monopattino rigenerato può essere un affare qualora il prezzo sia particolarmente competitivo.

Quando si parla di un monopattino rigenerato si intende un prodotto pari al nuovo che è stato revisionato. In tal caso è importante considerare eventuali recensioni del venditore per determinare la sua reputazione tra i consumatori.

Va ricordato inoltre che un monopattino elettrico, venduto come ricondizionato, può essere un prodotto usato o un articolo difettoso che è stato successivamente riparato con componenti originali.

Quando si acquista un monopattino elettrico rigenerato bisogna tener conto della garanzia limitata che è sempre di durata minore rispetto al prodotto nuovo.

6.4 – Quanto costa ricaricare un monopattino elettrico?

monopattino elettrico costo ricarica

Il costo dell’energia come sappiamo, non è lo stesso per tutti i paesi: ricaricare un monopattino in Germania ha un costo differente rispetto alla Spagna, ad esempio.

Una ricarica completa di un monopattino elettrico in Italia costa meno di 6 centesimi, se consideriamo una tariffa media dell’elettricità pari a 0,20 € per kilowattora e una capienza della batteria da 250 W. Tuttavia, come sappiamo, questo è un costo variabile, in quanto può essere più piccolo in alcune ore della giornata e mutare in base al tipo di contratto siglato con il fornitore.

Costo ricarica = Capacità batteria (kWh) x Costo energia (€/kWh)

Tenete presente che una carica completa avviene raramente quando si collega il monopattino alla presa di corrente. Dal momento che la maggior parte dei monopattini hanno un’autonomia fino a 30 km, un viaggio di andata e ritorno dalla casa all’ufficio potrebbe significare solo il 30% di consumo della carica della batteria. Ciò significa che il tempo di ricarica viene ridotto di conseguenza. Ecco un altro motivo per il quale non si otterrà mai lo stesso costo per ogni ricarica.

Come ogni tecnologia, i produttori hanno migliorato i caricabatterie in modo che funzionino alla massima capacità solo per una frazione dell’intero tempo di ricarica; in seguito, la completano utilizzando un livello di intensità inferiore. In questo modo, la batteria viene preservata e la sua vita allungata. Se si dispone quindi di un caricabatterie intelligente di ultima generazione, il costo di ricarica potrebbe essere inferiore del 25%.

Supponiamo che una persona utilizzi il monopattino elettrico ogni giorno per un viaggio di 30 km e che lo ricarichi quotidianamente. Il costo totale annuo sarà di circa 20 euro. Per fare un paragone del risparmio, se facciamo lo stesso calcolo con un auto a diesel o benzina arriviamo intorno ai 1000 € all’anno.

6.5 – Quali sono gli incentivi e i bonus monopattino elettrico 2020 e 2021?

Una bella notizia per chi acquisterà un monopattino elettrico nel 2020 e nel 2021 è rappresentata dal programma buono mobilità.

Con il Decreto Legge Clima, pubblicato il 14 ottobre 2019 dal consiglio dei Ministri, il governo italiano ha dato il via all’attuazione del cosiddetto New Green Deal Europeo, che mira ad azzerare le emissioni inquinanti nette entro il 2050.

L’Italia e l’Unione Europa hanno quindi voluto dare ai cittadini degli incentivi in grado di supportare lo sviluppo della mobilità sostenibile.

Veicoli disponibili nella versione elettrica, come il monopattino, il monociclo, il segway, l’hoverboard e la bicicletta, rappresentano una svolta e un punto di partenza nella transizione dai veicoli endotermici, specialmente negli agglomerati urbani ad alta intensità. Tali dispositivi di mobilità individuale a propulsione elettrica, garantiscono emissioni zero in fase di circolazione e un impatto significativo nella riduzione dell’inquinamento acustico.

Il programma buono mobilità è stato modificato successivamente dal DL Rilancio del 19 maggio 2020 e ora prevede 2 fasi e 2 modalità di adesione distinte:

6.5.1 – Bonus mobilità 2020

Chi acquista un monopattino elettrico nel periodo compreso dal 4 maggio 2020 al 31 dicembre 2020 può richiedere un buono pari al 60% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di Euro 500.

Per ricevere il bonus, il cittadino deve fare prima richiesta tramite l’applicazione web del Ministero dell’Ambiente, riceverà quindi un buono digitale da spendere esclusivamente in uno dei negozi aderenti all’iniziativa (l’elenco dei negozianti, in continuo aggiornamento, è pubblicato sull’applicazione).

Il cittadino, usufruendo del buono, pagherà il 40% della spesa totale al negoziante. Quest’ultimo riceverà successivamente il rimborso del 60%.

Il buono ha una validità di 30 giorni dall’emissione.

Il buono mobilità permette di acquistare anche monopattini elettrici usati o ricondizionati. Coloro che invece viaggiano per lavoro e per vari motivi non vogliono acquistare un monopattino elettrico, potranno usufruire dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, che negli ultimi tempi si stanno diffondendo in maniera capillare nelle principali città italiane come Milano, Roma, Verona e Torino, tanto per citarne alcune.

Con il bonus mobilità 2020 non è possibile acquistare accessori come caschi, borse porta oggetti, lucchetti e segnalatori acustici.

Per il 2020, il governo ha stanziato 120 milioni di euro per finanziare il bonus mobilità. Considerando il bacino dei potenziali utilizzatori, il budget potrebbe esaurirsi velocemente, lasciando molti utenti con un pugno di mosche. Il nostro consiglio è quindi quello di presentare la domanda il prima possibile.
6.5.1.1 – Chi può usufruire del bonus mobilità 2020?
monopattino elettrico - bonus mobilità 2020

Non tutti possono richiedere il buono mobilità 2020 poiché ci sono dei requisiti obbligatori.

Tutti i maggiorenni potranno beneficiare del buono mobilità 2020 se sono residenti in:

  • un capoluogo di regione;
  • un capoluogo di provincia;
  • uno dei comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti;
  • tutti i comuni appartenenti alle 14 città metropolitane d’Italia;
6.5.1.2 – Come fare per ottenere il bonus se ho già acquistato un monopattino elettrico?

Chi ha già acquistato un monopattino elettrico, nel periodo compreso tra il 4 maggio 2020 e la data di inizio operatività dell’applicazione web del Ministero dell’Ambiente, potrà richiedere il rimborso in Euro allegando la fattura all’istanza (da presentare sull’applicazione web entro il 31 dicembre 2020).

Considerando che il rimborso avverrà nei limiti delle risorse disponibili (120 milioni per il 2020), la domanda dovrà essere presentata il prima possibile per non rischiare di rimanere esclusi dal programma.
6.5.1.3 – È possibile utilizzare il bonus mobilità per acquistare il monopattino elettrico su Amazon?

Il bonus mobilità 2020 potrà essere utilizzato anche online, ad esempio sulle piattaforme e-commerce come Amazon.

Nella forma non cambia nulla rispetto all’acquisto in un negozio fisico. Se ad esempio avete acquistato un monopattino elettrico su Amazon, nel periodo compreso tra il 4 maggio 2020 e la data di inizio operatività dell’applicazione web del Ministero dell’Ambiente, dovete scaricare la fattura, come spiegato in questa guida.

Per poter emettere fattura, Amazon richiede l’inserimento del Codice Fiscale all’interno del proprio account personale.

A questo link potete trovare tutti i prodotti acquistabili su Amazon con il buono mobilità (monopattini elettrici compresi).

Trovate un sintesi completa di tutte le info relative al bonus mobilità 2020 Amazon a questo indirizzo.

6.5.2 – Bonus mobilità 2021 con rottamazione

Il buono mobilità 2021 con rottamazione interessa tutti i motocicli fino alle classi Euro 2 e per i 2 tempi fino all’Euro 3; nella delibera sono incluse anche le autovetture fino alla classe Euro 3. A partire dal 1 gennaio 2021, entro la fine dello stesso anno, i proprietari, rottamando tali veicoli, potranno ottenere un bonus, fino ad un massimo di 500 € per i motocicli e fino a 1500 € per le automobili.

Con questo credito, gli interessati potranno comprare un monopattino elettrico entro il 31 dicembre 2024. Oltre ai veicoli per la mobilità personale a propulsione elettrica, con questo bonus sono acquistabili anche gli abbonamenti ai mezzi pubblici e i servizi di sharing.

Il bonus si applica solo ai residenti dei comuni delle 14 città metropolitane d’Italia.

Il buono mobilità 2021 potrà essere richiesto anche da chi ha già usufruito del bonus mobilità 2020.

6.6 – Sharing del monopattino elettrico

monopattini elettrici in sharing

I sistemi di monopattino-sharing sono una delle opzioni di micromobilità meno costose e più popolari.

Una valida alternativa all’acquisto del monopattino elettrico nelle grandi città è rappresentata dal servizio in sharing.

I sistemi di monopattino in sharing nascono per offrire ai cittadini il noleggio a breve termine e a basso raggio nelle aree urbane.

La sharing mobility promuove inoltre l’utilizzo del trasporto pubblico, contribuendo al calo dei mezzi privati ed inquinanti.

La nascita di questi servizi è piuttosto recente. Era il 2017, quando Bird e Lime introdussero i primi monopattini elettrici con sistema dockless, ovvero la rivoluzionaria modalità che non prevede la riconsegna a una stazione di ricarica. La carica di ogni dispositivo viene infatti garantita da degli operatori (chiamati juicer), che li raccolgono ogni sera per ricaricarli e ricollocarli in strada il giorno seguente.

La californiana Bird si è affermata come una delle più importanti aziende di monopattino sharing al mondo, estendendo i suoi servizi in oltre 100 città e raggiungendo una valutazione di 2,5 miliardi di dollari nel 2019. Altre startup concorrenti, come la californiana Lime, l’americana Helbitz (fondata da imprenditori italiani), la veronese Bit Mobility e la spagnola Wind Mobility hanno iniziato la loro espansione nel 2020 dalle principali città italiane.

Uno dei vantaggi dello sharing è la possibilità di localizzare il monopattino elettrico più vicino, grazie ad un applicazione per smartphone che permette all’utente di pagare e gestire il noleggio del mezzo.

A causa della crescente popolarità dei servizi in sharing nel mondo, gli enti locali delle grandi città italiane si sono attrezzati per realizzare piste ciclabili, zone 30 e stalli di sosta nei centri urbani; inoltre hanno introdotto nuova segnaletica e rafforzato i controlli, per far rispettare le norme ed aumentare la sicurezza di guidatori e pedoni.

A Milano, ad esempio, è stato istituito un bando nel 2019 per selezionare le 3 aziende che si divideranno un totale di 2250 monopattini in sharing. Anche altre città come Rimini, Verona e Roma hanno seguito l’esempio di Milano.

Le aziende di noleggio monopattini elettrici dovranno garantire che il servizio sia attivo 365 giorni all’anno e disponibile 24 ore su 24, hanno inoltre l’obbligo di sottoscrivere delle coperture assicurative e offrire un servizio di pronto intervento.

I monopattini elettrici per il noleggio sono provvisti di un chip GPS integrato e di connettività cellulare che permette loro di trasmettere la posizione in tempo reale durante gli spostamenti. Attraverso il GPS e il tracciamento cellulare, le aziende possono raccogliere statistiche di utilizzo, tracciare quali monopattini vengono utilizzati e addebitare con precisione il costo relativo al tempo trascorso per ogni viaggio.

I monopattini elettrici in sharing sono dotati di funzioni integrate per prevenire atti di vandalismo, furti e hacking. Alcune aziende di sharing hanno dotato i propri monopattini di allarmi incorporati, che si attivano quando qualcuno tenta di spostare o manomettere il dispositivo senza aver avviato lo sblocco da app.

Gli hacker sono in grado di rubare i monopattini elettrici sostituendo l’hardware esistente per poi convertirli in dispositivi per l’utilizzo personale.
6.6.1 – Come noleggiare un monopattino elettrico?

Come detto in precedenza, per noleggiare un monopattino elettrico gli utenti devono scaricare un’app, la quale mette a disposizione una mappa interattiva con la copertura del servizio. L’utente potrà vedere in tempo reale i monopattini elettrici disponibili nei paraggi. A seconda del servizio utilizzato sarà possibile prenotarli o meno.

Sbloccare il monopattino e attivare il noleggio è semplicissimo: basterà puntare l’obiettivo della fotocamera verso il codice a barre o il QR code.

Il costo del noleggio viene automaticamente addebitato: l’utente, per poter utilizzare il servizio, dovrà prima associare un metodo di pagamento all’account che creerà per utilizzare l’applicazione.

I monopattini elettrici generalmente possono essere parcheggiati a lato strada (dove non sia espressamente vietato) e negli stalli destinati alle biciclette o ai motoveicoli. Solitamente le aree destinate al parcheggio vengono suggerite sulla mappa, all’interno dell’app.

Alcuni monopattini sono programmati in modo tale da adeguare automaticamente la velocità in base alle zone della città che percorrono. Ad esempio se un monopattino entrerà in un’area pedonale, la velocità verrà automaticamente ridotta a 6 km/h.

6.6.2 – Quanto costa noleggiare un monopattino elettrico?
costo del noleggio del monopattino elettrico

Le tariffe del noleggio possono variare da città a città e a seconda dell’operatore scelto.

Il prezzo di sblocco di un monopattino elettrico in Italia si aggira intorno a un euro, una spesa forse un pò eccessiva se paragonata, ad esempio, a quella necessaria per sbloccare una bici a pedalata assistita (cifra che si aggira intorno ai 15 centesimi).

Una volta sbloccato il monopattino, l’utente pagherà una cifra compresa tra i 15 e i 20 centesimi per ogni minuto di utilizzo.

Chi utilizza il monopattino elettrico come soluzione last mile, per spostamenti inferiori ai 2 km (cioè da uno snodo di collegamento, ad esempio una stazione dei treni, ad una destinazione finale, come può essere l’ufficio), spende dai 3 € ai 5 € al giorno, sfruttando i servizi di sharing. Facendo un calcolo approssimativo, questo significherebbe pagare più di 1000 € all’anno. Considerando il costo di un monopattino elettrico nuovo, capirete come queste cifre sia assolutamente eccessive.

Sono disponibili anche degli abbonamenti che permettono di risparmiare qualcosina. Ovviamente, se utilizzate il monopattino elettrico regolarmente per recarvi al lavoro o per spostarvi in città, conviene decisamente acquistare un modello per uso personale.

Il monopattino elettrico in sharing conviene solo se adottato occasionalmente, sia come turista, sia da chi per lavoro si sposta spesso da una città all’altra.

6.7 – Il monopattino elettrico fai da te

Vi siete mai chiesti se fosse possibile costruire un monopattino elettrico? Non è così difficile come si potrebbe immaginare, anche se aiuta avere prima qualche esperienza di base di fai da te.

Questa è probabilmente la soluzione più economica tra quelle che abbiamo visto in questo capitolo, ma è anche la più complicata da attuare.

Esistono diversi video su Youtube e tutorial in rete che vi segnaliamo per chi volesse provare a cimentarsi in questa opera:

Come costruire un Monopattino elettrico?

Come costruire un Monopattino elettrico DIY con Gianni Pirola GP Fai da te

Come costruire un Monopattino elettrico fotovoltaico?

Monopattino fotovoltaico fai da te!!
Va ricordato che il monopattino a motore fai da te non può essere considerato un sostituto del monopattino elettrico. Non essendo infatti un mezzo omologato, la sua realizzazione va considerata come un hobby e un passatempo. È assolutamente vietato guidarlo in strada e lo si potrà utilizzare eventualmente solo in una proprietà privata.

7 – Dove comprare il monopattino elettrico e quale scegliere?

Attraverso questa guida abbiamo analizzato tutti gli aspetti che servono ad identificare il monopattino elettrico più adatto alle proprie esigenze.

La nostra redazione ha recensito per voi i migliori monopattini elettrici del 2020.

Per ogni scheda vengono pubblicate le offerte più convenienti dal sito del nostro partner Amazon, il miglior e-commerce dove vi consigliamo di acquistare il vostro monopattino elettrico.

I monopattini elettrici venduti da Amazon sono coperti dalla garanzia legale, che tutela l’acquirente in caso il dispositivo presenti dei difetti di conformità. I produttori di monopattini offrono inoltre una garanzia commerciale della durata minima di 2 anni.

Non acquistate un monopattino a motore elettrico senza prima aver letto le nostre opinioni e recensioni!

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