Piastra per capelli

Le migliori piastre per capelli del 2021

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la più veloce 1

Remington S9500

Indice Remington Pearl S9500 recensione La Pearl è una delle gamme più popolari di Remington. Essa è composta da 2 dispositivi che condividono lo speciale rivestimento in ceramica e perla. Stiamo parlando della S9500 (la piastra per ...
8.6
36.50 
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La piastra in ceramica e perla Remington S9500 integra i migliori componenti, con un design moderno, tante funzionalità e una grande versatilità. Questo dispositivo infatti permette di ottenere non solo capelli lisci e lucenti ma anche onde dall'aspetto naturale. Leggera e maneggevole, questa piastra ha una durata superiore alla media e uno scorrimento facilitato.
Design
9
Funzionalità
9
Maneggevolezza
9
Prestazioni
8.5
Accessori
7.5
PRO:
  • Design moderno ed elegante
  • Velocità di riscaldamento
  • Delicata ed efficacia nel lisciare i capelli
  • Ottimo scorrimento
  • Leggero e maneggevole
  • Tante funzionalità
  • Cavo lungo e girevole
CONTRO:
  • Sistema di blocco
la più intelligente 2 ghd Platinum+ Styler

ghd Platinum+ Styler

Indice ghd Platinum Plus recensione Rilasciata per la prima volta nel 2015, la piastra ghd Platinum è ad oggi il modello di punta dell'azienda inglese. Nata dalle ceneri di un altro modello, la ghd Eclipse (ora fuori produzione), ...
8.9
209.90 
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Incredibile!
La ghd Platinum+ Styler è la prima piastra predittiva del mondo, capace di adattare automaticamente la temperatura in base allo spessore dei capelli e la velocità di acconciatura. Si riscalda in un istante, lascia i capelli con una finitura lucida e offre uno styling perfettamente liscio, il tutto senza che le ciocche vengano danneggiate.
Design
9.5
Funzionalità
9.5
Maneggevolezza
9
Prestazioni
10
Accessori
6.5
PRO:
  • Capelli lisci con una sola passata
  • Tecnologia predittiva
  • Ottima maneggevolezza
  • Rispetta la struttura dei capelli
  • Design elegante
  • Capelli morbidi e luminosi
  • Facile creare onde e boccoli
  • Riscaldamento super rapido
CONTRO:
  • Temperatura non personalizzabile
  • Manca un pò forza nella pressione delle piastre
migliore per capelli secchi 3 L’Oréal SteamPod 3.0

L’Oréal SteamPod 3.0

Indice L’Oréal SteamPod 3.0 opinioni e recensione Come suggerisce il nome, la SteamPod 3.0 è la terza generazione della piastra a vapore L’Oréal. Lanciata nel 2019, questa piastra elettrica ha suscitato fin da subito grande ...
8.3
229.00 
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Spettacolare!
La L’Oréal SteamPod 3.0 è una piastra a vapore professionale, progettata per lisciare delicatamente i capelli con una sola passata. La piega che si ottiene è estremamente liscia e lucida, e allo stesso tempo può durare per molti giorni.
Design
9.5
Funzionalità
9
Maneggevolezza
8
Prestazioni
10
Accessori
5
PRO:
  • Lisci con una sola passata
  • Lucentezza incredibile
  • La piega dura a lungo
  • Delicata su tutti tipi di capelli
CONTRO:
  • Ottenere onde e ricci
  • Accessori
  • Dimensioni e peso
Il più venduto 4 Remington S8590 Keratin Therapy Pro

Remington S8590

Indice Remington S8590 Keratin Therapy Pro recensione L'americana Remington è da anni uno dei produttori di piastre per capelli di maggior successo. Uno dei suoi modelli di punta, presente sul mercato già dal 2012, è l'innovativa ...
8.3
39.05 
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Fantastica
L'elegante Remington S8590 è una piastra in ceramica con infusione di cheratina che liscia delicatamente i capelli e combatte efficacemente il crespo. La temperatura viene raggiunta velocemente e può essere regolata a piacimento. Varie funzionalità e utili accessori completano il profilo di questo ottimo prodotto.
Design
9
Funzionalità
8.5
Maneggevolezza
7.5
Prestazioni
8.5
Accessori
8
PRO:
  • Scivolava facilmente tra le ciocche
  • Effetto anticrespo
  • Lascia i capelli morbidi e luminosi
  • Delicata sui capelli
  • Design elegante
  • Riscaldamento rapido
  • Custodia con tappetino
CONTRO:
  • Non ideale per realizzare onde e boccoli
  • Pochi livelli di temperatura
sotto i 200€ 5 ghd Gold styler piastra

ghd Gold Styler

Indice ghd Gold opinioni e recensione Non scopriamo certo l'acqua calda se affermiamo che ghd è uno dei primi marchi che salta alla mente quando si parla di piastre per capelli. Il marchio si è affermato ormai da decenni per l'altissima ...
8.5
150.17 
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Geniale!
L'elegante piastra ghd Gold Styler fornisce uno styling veloce ed efficace per tutti i tipi di capelli. Questo strumento è ottimo anche per creare onde e ricci. Si scalda rapidamente e dispone di 2 sensori di calore che aiutano a proteggere i capelli.
Design
9
Funzionalità
8.5
Maneggevolezza
9
Prestazioni
9.5
Accessori
6.5
PRO:
  • Lascia i capelli lucidi e brillanti
  • Scivolava facilmente tra le ciocche
  • Delicata sui capelli
  • Bella ed elegante
  • Ottimo come arricciacapelli
  • Riscaldamento rapido
CONTRO:
  • Dimensioni delle piastre
  • Temperatura non personalizzabile

Ho scritto questa guida alle migliori piastre per capelli del mercato, che vi aiuterà a risparmiare tempo e denaro nella scelta della piastra più adatta al vostro stile.

Prendersi cura dei propri capelli è importante, per questa ragione bisogna scegliere accuratamente la piastra elettrica seguendo alcune logiche che vi riportiamo in questa guida.

Piastrarsi i capelli è un abitudine condivisa da milioni di italiani e italiane che non sempre svolgono tale operazione con metodo e sicurezza.

Insieme alla Redazione di Nnhotempo.it ho deciso di portare la mia esperienza attraverso approfondimenti e consigli pratici.

Per ogni piastra elettrica da noi selezionata pubblichiamo un offerta speciale e una recensione verificata, con le nostre opinioni frutto di accurati test.

Guida all’acquisto della migliore piastra per capelli

(aggiornata in Ottobre, 2021)

Indice

Guida alle migliori piastre per capelli

La nostra guida alle migliori piastre per capelli è stata pensata per rispondere a tutte le vostre domande, dubbi e perplessità intorno al fantastico mondo dello styling.

1 – Che cos’è una piastra per capelli?

La piastra è un elettrodomestico progettato per lisciare i capelli. Questo strumento è utilissimo per ottenere una piega perfetta anche a casa, come dal parrucchiere.

Le piastre per capelli hanno generalmente una forma a V stretta e sono ragionevolmente leggere da maneggiare. L’esterno è freddo al tatto, mentre la parte interna presenta 2 placche che conducono il calore.

Solitamente le piastre per capelli sono realizzate in ceramica, ma possono essere anche costituite da titanio, tormalina o altri materiali.

Indipendentemente della tecnologia impiegata, le piastre hanno come obiettivo quello di distribuire il calore in maniera uniforme.

1.1 – Come funziona la piastra per capelli?

Per capire come funziona la piastra, bisogna prima comprendere la struttura dei nostri capelli.

Il capello è formato principalmente da cheratina, una proteina incredibilmente forte, che rende i capelli difficile da rompere, se non con l’uso di forbici.

Essa è composta da catene di aminoacidi (che si trovano anche nelle unghie e nei denti), che tendono a legarsi con le molecole d’acqua per idratarsi. Questo processo fondamentale, denominato legami a idrogeno, ha il compito di donare solidità alla struttura della creatina.

La piastra agisce sullo strato esterno dei capelli, denominato cuticola, e costituito da 6 a 10 strati cheratinici sovrapposti tra loro come squame, con l’obiettivo di proteggere la parte interna del capello dagli agenti esterni.

La composizione del capello all’interno della cuticola presenta un 85% di cheratina, un 12% di acqua e un 3% di lipidi.

Quando una piastra calda viene passata velocemente tra i capelli, si rompono e si riformano i legami a idrogeno, con la conseguenza che la catena di cheratina si sposta e cambia di posizione all’interno della cuticola.

Un processo analogo avviene anche quando i capelli si bagnano. Infatti, dopo che i capelli si asciugano, questi legami a idrogeno iniziano a riformarsi, facendo assumere alla capigliatura la forma che vogliamo imprimere. Ecco perché la tecnica può fare la differenza quando asciughiamo e lisciamo i nostri capelli.

Chi ha i capelli ricci o leggermente ondulati, grazie al calore della piastra ridisporrà la cheratina della cuticola, sbarazzandosi delle onde e della curvatura, ed ottenendo capelli più lisci.

1.2 – Storia e nascita della piastra per capelli

L’invenzione della piastra è stata una vittoria per le donne dai capelli ribelli di tutto il mondo.


1872

La nascita del primo prototipo di piastra per capelli avviene quando il parrucchiere francese Marcel Grateau introdusse delle bacchette di ferro riscaldate, che dovevano essere usate insieme a delle lozioni chimiche. Le persone dovevano applicare la lozione sui capelli e poi usare le aste per lisciarli. Tuttavia, il calore elevato danneggiava e talvolta bruciava il cuoio capelluto e i capelli stessi, pertanto la sua invenzione non fu mai considerata una soluzione efficace.

la storia della piastra per capelli

Un’illustrazione di come apparivano le prime piastre per capelli.


1895

Il primo brevetto della piastra elettrica fu ricevuto da Ada Harris, un’insegnante di Indianapolis. Le sue piastre per capelli assomigliavano a delle pinze, con 2 piastre lisce collegate a dei manici che azionavano una molla. Lo strumento andava riscaldato su una stufa o direttamente sul fuoco. Ciò che rese unica questa invenzione fu l’aggiunta di una sezione a pettine che aveva la funzione di separare e pettinare i capelli, mentre le 2 piastre li pressavano. Harris, raccomandava che i capelli fossero oliati prima dell’uso, per renderli ancora più lisci.


1906

Anni dopo, Simon E. Monroe brevettò una piastra per capelli che aveva la forma di un pettine di metallo. In questo caso la piastra pettine doveva essere riscaldata per renderla abbastanza calda da poter lisciare i capelli. Le donne ora potevano piastrarsi i capelli semplicemente spazzolandoli, tuttavia, tale operazione richiedeva ore prima di riuscire ad ottenere un risultato apprezzabile. Inoltre, la maggior parte delle volte, le dame finivano per avere capelli e cuoio capelluto bruciati.


1909

Un’altra piastra per capelli fu inventata e brevettata da Isaac K. Shero. Egli inizialmente progettò uno strumento con piastre di metallo che venivano riscaldate e premute insieme, in modo che potessero scivolare attraverso i capelli, riducendo il rischio di danneggiarli. Più avanti Isaac introdurrà anche la piastra in ceramica e la piastra elettrica. Tra le sue caratteristiche vi erano perfino delle impostazioni di calore regolabili. L’inventore inglese è stato sicuramente un visionario, che ha contribuito a rendere lo styling dei capelli più sicuro ed efficiente.


1.3 – Che cos’è la piastra conica per capelli?

piastra a cono

Gli arricciacapelli sono strumenti per l’acconciatura, che sfruttano il calore per modificare la struttura dei capelli.

Con il termine piastra conica ci si riferisce ad un altro elettrodomestico per lo styling: parliamo infatti del ferro arricciacapelli.

Conosciuto anche come ferro conico o piastra per capelli a cono, questo strumento serve unicamente per creare riccioli ed onde.

Esistono diversi tipi di ferri arricciacapelli che possono variare per diametro, materiale (ceramica, metallo, teflon, titanio o tormalina), forma (a cono, a cilindro o cono inverso) e tipo di manico.

Generalmente hanno una forma cilindrica e liscia, con un tubo metallico e un manico di plastica.

Gli arricciacapelli possono essere dotati di una pinza a molla per tenere i capelli in posizione mentre si imposta il ricciolo. Questi ferri sono ottimi per i principianti, in quanto assicurano comodamente i capelli in posizione mentre si arricciano.

Alcuni modelli sono perfino in grado di ruotare automaticamente in modo da non dover avvolgere manualmente i capelli attorno al ferro.

1.4 – Che cos’è la piastra per capelli a spazzola?

Per coloro che hanno capelli estremamente ricci, che sono difficili da spazzolare, ottenere una piastra con spazzola può essere la scelta perfetta.

Questa tipologia di piastra viene chiamata anche spazzola lisciante.

Le piastre che hanno una spazzola incorporata, non solo lisciano i capelli, ma li spazzolano contemporaneamente, regalando un look perfettamente lucido e liscio. Il funzionamento è quindi uguale a quello di una piastra elettrica standard, così come il prezzo.

Se spazzolare i capelli ogni mattina vi fa stancare, una piastra con spazzola può davvero cambiare il modo di considerare la propria capigliatura.

Di seguito vi proponiamo 4 delle migliori spazzole elettriche del mercato:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 02/09/2021 5:44

1.5 – Che cos’è la piastra per capelli da viaggio?

La piastra per quando si va in vacanza

Non necessariamente una mini piastra può essere considerata un articolo da viaggio; tuttavia, se vi muovete con un solo bagaglio o siete a corto di spazio, sul mercato ci sono diversi modelli di piccole piastre per capelli, ideali per chi viaggia.

Sia che vogliate eliminare l’effetto crespo o creare un look completamente nuovo, molte di noi, quando si trovano in vacanza, semplicemente non possono fare a meno di uno strumento di styling come la piastra.

Mentre la maggior parte degli elettrodomestici da viaggio sono generalmente versioni ridotte delle originali, le dimensioni delle piastre spesso non sono un problema.

Chi viaggia spesso lo sa: gli strumenti per lo styling dei capelli entrano senza difficoltà in qualsiasi bagaglio, specialmente le piastre, che, anche se di dimensioni regolari, nella maggior parte dei casi pesano poco e occupano uno spazio ridotto.

Le mini piastre, così chiamate per le loro dimensioni compatte, sono piccoli ma potenti apparecchi, che possono salvare lo styling dei capelli quando si è in vacanza. Generalmente non superano i 20 cm di lunghezza e i 100 g di peso.

La cosa più importante da guardare in una piastra da viaggio è la possibilità di funzionare con un doppio voltaggio, in modo da poterla usare ovunque nel mondo.

Una buona opzione per una piastra da viaggio potrebbe essere anche la versione con batteria, un apparecchio portatile e facilmente ricaricabile, che non contempla il filo.

Un paio di caratteristiche sicuramente da ricercare in una piastra da borsetta sono il blocco da viaggio, che ne evita l’accensione accidentale e un astuccio per conservala e proteggerla dagli urti.

Abbiamo preparato una lista delle migliori piastre da viaggio acquistabili in rete:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 22/09/2021 22:41

Alcune persone si chiedono se sia possibile portare la piastra per capelli in aereo: la risposta è si.

1.6 – Che cos’è la piastra per fare le onde?

Negli ultimi tempi, soprattutto sui social, il look con onde (larghe o strette) ha spopolato tra tag e foto di personaggi dello spettacolo ed influencer. Mentre ci sono un certo numero di modi per ottenere questo tipo di look, il più semplice è l’utilizzo di uno specifico strumento per capelli, progettato per creare delle onde perfette.

Le piastre per onde possono essere suddivise in 3 categorie:

Oltre a queste 3 tipologie possiamo distinguerne una quarta ed una quinta, vale a dire le piastre a onde 2 in 1 e le 4 in 1. Tali strumenti di styling sono capaci di regalare 2 o 4 differenti tipi di onde.

Un esempio di piastra che supporta questa tipologia è la Imetec Bellissima My Pro Beach Waves 2 in 1, la quale permette con un click di ruotare la piastra e cambiare la forma utilizzata per creare l’ondulazione; in questo modo si passa velocemente da un onda più stretta a una più larga.

Un altro modello che funge da riferimento è il Remington CI91AW, una piastra a onde 4 in 1, che permette di regolare il cilindro centrale e creare 4 diversi stili ondulati.

La piastra a onde si differenzia dall’arricciacapelli per la sua semplicità d’uso, dato che non bisogna avvolgere le ciocche di capelli attorno al ferro per creare dei ricci perfetti.
1.6.1 – Piastra onde larghe

Per ottenere le onde larghe si utilizza solitamente una piastra a 3 tubi, meglio conosciuta come Triferro. Questo strumento presenta 3 cilindri allungati di uguali dimensioni, posti uno fianco all’altro. In linea generale il suo utilizzo è suggerito a coloro che hanno i capelli lunghi.

Esistono anche versioni a 5 tubi, come la piastra di Junma.

Le ciocche assumano la classica forma ad S con un semplice passaggio; basta infatti prendere una sezione di capelli e inserirla nella piastra, mentre il calore ne modella la forma.

In questa lista abbiamo raccolto alcune delle migliori piastre per onde larghe del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 21/09/2021 23:08
1.6.2 – Piastra onde strette

Le piastre per onde morbide e strette offrono un modo semplice per dare struttura ai propri capelli, con un risultato naturale e simile a quello che si raggiungerebbe passando una giornata al mare.

Per ottenere le cosiddette onde morbide da spiaggia, generalmente si utilizzano piastre che da un lato presentano 2 cilindri e dall’altro una curvatura, la quale aderendo alla ciocca permette di ottenere un ricciolo stretto, simile ad un boccolo dalla classica forma a cavatappi.

La piastra a onde strette sono ideali sia per chi ha i capelli lunghi sia per chi ha un taglio più corto.

Alcuni esempi di piastre per onde da spiaggia le troviamo in questa lista:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 21/09/2021 23:47
1.6.3 – Piastra onde frisé

Erano popolari negli anni ’80 e ’90 e ora sono tornati: stiamo parlando dei capelli frisé.

Per tutti quelli che non hanno vissuto quegli anni gloriosi e non sanno di cosa stiamo parlando, il frisé è quell’effetto a zig-zag ottenuto con una piastra per capelli speciale, che fu inventata nel 1974 dall’hair stylist Geri Cusenza per l’immortale Barbra Streisand.

L’effetto frisé piace molto alle donne, perché permette senza distinzioni di essere applicato con ottimi risultati su qualsiasi tipo di capello, lungo o corto che sia. I risultati possono variare in base allo spessore del capello, ciononostante la sua versatilità permette vari tipi di acconciature. Il frisé, inoltre, non teme l’umidità, dura a lungo ed è facilissimo da ottenere grazie ai moderni strumenti di styling.

Le piastre frisé assomigliano per struttura alle tradizionali piastre per lisciare i capelli, con la sola differenza che le placche, invece di essere lisce, sono sagomate.

Esistono anche modelli che permettono di alternare il tipo di placca, in modo da ottenere differenti effetti frisé.

Di seguito vi presentiamo alcune delle migliori piastre frisé acquistabili sul sito del nostro partner Amazon:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 22/09/2021 1:39

1.7 – Che cos’è la piastra 2 in 1?

La piastra 2 in 1 concentra in un solo apparecchio 2 importanti funzionalità, che troviamo generalmente separate in 2 distinti strumenti per lo styling. Stiamo parlando della piastra lisciante e dell’arricciacapelli.

Generalmente la piastra 2 in 1 impiega diverse tecnologie e differenti tipi di design per raggiunge l’obiettivo della doppia funzionalità, come ad esempio:

  • Piastre a forma di spirale:
    a seconda dell’angolo di rotazione della piastra si possono ottenere ricci o capelli lisci;
  • Piastre con design curvo esterno:
    i capelli si lisciano normalmente scorrendo la piastra verso il basso, mente i ricci si ottengono arrotolando la ciocca attorno alla parte esterna della placca;
  • Piastre rotanti con doppio profilo:
    per passare da uno stile all’altro basta ruotare la parte interna delle 2 placche. Un lato presenta una forma ondulata per fare i ricci, mentre l’altro è completamente piatto per poter lisciare i capelli;
  • Piastre a forma di S:
    i capelli si lisciano con la tecnica tradizionale, mentre per ottenere i ricci bisogna prima arrotolare una ciocca attorno alla piastra e poi farla scorrere verso il basso;

Qui vi presentiamo un elenco delle migliori piastre per capelli lisci e ricci 2 in 1 del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 02/09/2021 1:11

1.8 – Che cos’è la piastra flottante?

Generalmente, i tipi di piastre che non sono fisse, ma che al contrario possono muoversi e adattarsi alla superficie, sono conosciute come piastre flottanti o fluttuanti (a volte chiamate anche galleggianti).

Le piastre fluttuanti sono appositamente progettate per muoversi in modo flessibile durante la lisciatura dei capelli. Tale libertà di movimento permette ai 2 lati delle piastre di adattarsi in base all’angolo che si forma mentre si muove lo strumento di styling.

Più le piastre si avvicinano e maggiore sarà il calore che viene trasferito ai capelli, facilitando così anche l’azione stessa di afferrarli e stirarli con efficacia.

Questa tipologia di piastra è in grado di applicare la giusta quantità di pressione su ogni ciocca, assicurando allo stesso tempo uno scorrimento fluido e limitando eventuali rotture e danni, indipendentemente da come si tiene lo strumento.

Questa è una lista che abbiamo preparato con le migliori piastre fluttuanti del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/09/2021 23:02

1.9 – Che cos’è la piastra wet and dry?

Le piastre per capelli wet to dry sono esattamente come le piastre per capelli normali, tranne il fatto che asciugano i capelli mentre li lisciano. Tuttavia, anche se si chiamano wet e dry, non si possono usare direttamente sui capelli bagnati, poiché bisogna prima asciugarli con un asciugamano in modo che siano leggermente umidi.

Le piastre per capelli wet and dry possono sembrare uguali alle altre ma in realtà la loro tecnologia è diversa.

La maggior parte di esse prevedono un sistema di ventilazione, il quale permette di rimuovere accuratamente l’acqua dai capelli umidi. Quell’acqua viene poi convertita in vapore e rilasciata di nuovo attraverso le piastre.

La funzione del vapore è importante perché aiuta ad asciugare e lisciare i capelli senza danneggiarli.

Prima di usare una piastra per capelli wet and dry è meglio assicurarsi che i capelli siano asciutti almeno all’80%. Infatti, anche questo modello di piastra può essere molto dannoso se viene utilizzato sui capelli fradici.

A parte l’asciugamano, per velocizzare il tutto si potrebbe preferire l’uso di un asciugacapelli per qualche minuto. Inoltre, è importante assicurarsi di usare uno spray protettivo contro il calore prima di usare la piastra per capelli wet and dry.

Inutile dire che sia fondamentale usare una temperatura corretta in base alla propria tipologia di capelli.

Le migliori piastre wet & dry sono state inserite dai nostri esperti in questa speciale lista:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 30/09/2021 21:02

2 – Perché dovresti acquistare una piastra per capelli nel 2021?

A nessuno piace avere i capelli disordinati e poco curati.

Oltre alla routine di cura dei capelli, molti decidono di cambiare la loro acconciatura e cercare soluzioni senza problemi. Una di queste soluzioni è la piastra per capelli.

Tutti sappiamo quanto siano belli i capelli lisci e quanto sia facile gestirli. Tuttavia alcune persone potrebbero avere l’idea sbagliata che usare una piastra elettrica possa danneggiare i capelli. Ecco perché molte donne hanno paura di usarla. Tuttavia, siamo qui per sfatare questo mito.

Ci sono molti vantaggi nell’utilizzare una piastra per capelli che forse non conoscete, vediamoli insieme:

  1. Adatta a tutti i tipi di capelli:
    esistono piastre per qualsiasi tipologia di capelli ed esigenza. Saper scegliere la piastra giusta è un passaggio cruciale per ottenere il massimo dalla propria acconciatura e non danneggiare i capelli.
  2. Risparmio di tempo:
    avere una piastra a disposizione fa risparmiare il tempo e il denaro che si sprecherebbero per acconciare i capelli in un salone.
  3. Migliore alternativa alla permanente:
    quest’ultima comporta un grande uso di numerose sostanze chimiche, che possono causare danni non solo alle ciocche dei capelli, ma anche alle radici.
  4. Facile e conveniente:
    non è necessaria l’assistenza di un’altra persona per usare una piastra, la si può infatti usare da soli per acconciare i capelli ogni volta che si vuole.
  5. Sicura:
    far scorrere una piastra a pochi centimetri dal cuoio capelluto non ha mai un effetto negativo sulle radici; inoltre non porta al diradamento ne alla rottura del capello.
  6. Facile manutenzione:
    dopo aver usato la piastra, la si può pulire con un panno asciutto e conservarla dove si vuole. Non si rovina facilmente ed è capace di dare lo stesso effetto ogni volta che la si usa.
  7. Può anche arricciare:
    se si effettua una torsione mentre si passa la piastra tra i capelli è possibile formare dei leggeri riccioli.

2.1 – Quale piastra per capelli è adatta a me?

Per capire quale sia la piastra più adatta a noi, bisogna prima sapere a quale tipologia appartengono i nostri capelli.

Negli anni 90 il parrucchiere statunitense Andre Walker creò il primo sistema di classificazione per capelli, allo scopo di promuovere la propria linea di prodotti. Negli anni questo sistema è stato ripreso da vari professionisti che lo hanno perfezionato e fatto diventare un riferimento a livello globale. Di fatto viene adottato in maniera diffusa anche ai giorni nostri, per questo motivo vi riportiamo la classificazione completa con le 4 macro categorie e i rispettivi sottogruppi.

classificazione dei capelli: lisci, ricci, mossi e afro

In questo video vengono spiegate bene tutte le categorie viste sopra, con alcuni esempi per individuare facilmente la propria tipologia:

Scopri che Tipo di Capello Hai con Questo Semplice Test
2.1.1 – La piastra per capelli lisci

Se madre natura vi ha già regalato un capello perfettamente liscio e morbido, allora nella maggior parte dei casi non avrete alcun bisogno di acquistare una piastra per capelli professionale, a meno che non vogliate ottenere una piega diversa da quella naturale.

Chi ha i capelli lisci, al contrario, ha probabilmente provato ogni strumento di acconciatura (come gli arricciacapelli) nel fugace tentativo di ottenere dei boccoli. Ciò non è impossibile, utilizzando infatti i giusti prodotti per lo styling, si può creare corpo e consistenza nei capelli più lisci, onde comprese. Il trucco è usare prodotti leggeri, che non appesantiscano i capelli.

I prodotti adeguati non sono l’unico fattore che impedisce ai capelli di apparire piatti e con poco volume. Il modo in cui si tagliano può fare la differenza quando arriva il momento dell’acconciatura.

Che tu abbia i capelli corti o lunghi, l’aggiunta di molti strati al tuo taglio di capelli si traduce in uno stile immediato per i capelli lisci. Stratificare i capelli crea movimento, versatilità e soprattutto corpo ai capelli lisci e piatti. Aggiungere strati ad un taglio corto è un ottimo modo per dare ai tuoi capelli lisci un volume extra.

Le persone appartenenti ai 2 sottogruppi 1A e 1B, nella maggior parte dei casi non dovranno lisciare i propri capelli, ma al contrario, potrebbero volere una piastra 2 in 1 o semplicemente un arricciacapelli per realizzare una nuova acconciatura.

Se invece appartenete al gruppo 1C e avete capelli lisci con qualche leggera onda, potete usare una piastra per lisciarli ulteriormente ed ottenere un look perfetto ed elegante. I modelli consigliati per questa tipologia, possono essere tranquillamente quelli che abbiamo listato nel capitolo dedicato alle piastre per capelli crespi.

2.1.2 – La piastra per capelli mossi

A differenza di altri tipi di capelli, i capelli mossi (o ondulati) sono spesso erroneamente classificati come capelli ricci.

La differenza tra capelli ondulati e capelli ricci si può sintetizzare così: i capelli ricci formano dei veri e propri boccoli (riccioli più definiti), mentre i capelli ondulati hanno una forma a S. I capelli ondulati, inoltre, tendono ad arricciarsi lontano dalla radice, mentre i capelli ricci si arrotolano più vicino al cuoio capelluto.

Chi ha i capelli ondulati ha notato con tutta probabilità che il meteo gioca un ruolo enorme nella composizione dei propri riccioli. È probabile che in estate i capelli siano più ricci a causa della maggiore umidità, ma con il cambio di stagione, l’aria secca dell’inverno fa sì che i capelli diventino più lisci o dall’aspetto piatto.

Avere una migliore comprensione del tipo esatto di capelli mossi può fare un enorme differenza quando si tratta di acconciarli. In questa tabella vediamo quali sono le 3 tipologie di capelli ondulati:

Chi ha i capelli di tipo 2A dovrà scegliere una piastra elettrica con temperatura regolabile, come ad esempio i modelli che abbiamo consigliamo per i capelli fini.

Le ragazze che hanno capelli di tipo 2B dovrebbero privilegiare una piastra con tecnologia ionica e data la loro tendenza al crespo possono dare un occhiata alle piastre che consigliamo qua.

I capelli 2C sono i meno problematici quando si tratta di scegliere la piastra giusta. Ciò non toglie che rispetto alle altre 2 tipologie sono quelli che necessitano maggiori cure e nuove acconciature. Chi vuole il meglio può guardare alle piastre elettriche della ghd, oppure, se si ha disposizione un budget minore, anche brand come Rowenta e Remington, tanto per citarne alcuni, possono fare al caso.

2.1.3 – La piastra per capelli ricci

I capelli ricci sono bellissimi e invidiati dalla maggior parte delle donne con i capelli lisci. Tuttavia, i capelli di tipo 3 possono essere difficili da gestire anche nelle belle giornate con poca umidità.

La verità, però, è che tante donne con splendidi riccioli a volte desiderano portare i capelli lisci.

Come abbiamo potuto apprezzare già in questa guida, non tutte le piastre sono create allo stesso modo, così anche i ricci non sono tutti uguali. Quest’ultimi, infatti, possono essere divisi in 3 categorie:

Lo styling con la piastra può regalare per un giorno il look che si desidera, ma col tempo può danneggiare questo tipo di capello naturalmente secco. Questo perché la struttura dei ricci di tipo 3 impedisce agli oli del cuoio capelluto di scendere lungo il fusto del capello in modo efficace. Apportare troppo calore con la piastra può quindi portare ad avere ricci secchi, doppie punte e rotture.

In linea di massima la piastra che si sceglierà deve avere alcuni componenti importanti, come le impostazioni di calore variabili (poiché permettono di regolare la temperatura in forma graduale) e il rivestimento antistatico (specialmente per coloro che vivono in zone umide).

Vediamo insieme quali sono le migliori piastre per chi ha i capelli ricci:

-12% Remington S3580
34,99 39,99
-25% Imetec Bellissima My Pro Steam B28
59,99 79,99
-33% REVAMP Progloss Ultra X Shine
79,99 119,99
-9% BaByliss ST595E
134,99 149,90
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/09/2021 2:36
2.1.4 – La piastra per capelli afro

I meravigliosi capelli afro sono tipici delle donne di colore. Chi ha i capelli appartenenti a questo gruppo sa bene quanto sia importante prestare attenzione alla loro cura.

Come per le categorie viste in precedenza, anche i capelli afro si dividono in 3 diverse tipologie:

Con una cura adeguata è possibile ottenere dei capelli afro sani e ben acconciati.

Il bisogno numero uno dei capelli di tipo 4 è l’idratazione. La natura secca e grossolana dei ricci afro li rende particolarmente vulnerabili alla rottura.

Balsami e oli sono la migliore ricetta per mantenere idratati i capelli durante la giornata. Anche fare una maschera idratante 2 volte al mese è un eccellente metodo per garantire ricci morbidi e brillanti.
Evitare prodotti con solfati o parabeni. I solfati sono essiccanti, soprattutto per i capelli naturali, dato che possono causare la desquamazione del cuoio capelluto.

Poiché i capelli di tipo 4 sono inclini a spezzarsi, un taglio regolare è una misura essenziale per la loro salute: è quindi buona abitudine tagliare i capelli ogni 4/6 mesi per ridurre i grovigli e la formazione delle doppie punte.

I capelli afro sono naturalmente fragili e delicati, pertanto andrebbe ridotto l’utilizzo di qualsiasi apparecchio elettrico riscaldante, come ad esempio l’asciugacapelli e le piastre elettriche. Quest’ultime andrebbero utilizzate solo se realizzate in ceramica, tormalina o titanio, poiché tali materiali aiutano a prevenire i danni, proteggendo i capelli e fissando all’interno l’umidità (elemento di vitale importanza per questa tipologia di capelli).

Lisciare i capelli afro con le piastre può essere vantaggioso perché aiuta a creare più lucentezza. Ciononostante non è raccomandato lisciare i capelli più di 2 volte a settimana, poiché un uso eccessivo può causare danni da calore.

Le piastre a temperatura controllata sono essenziali per tutti i tipi di capelli, ma in particolare per i capelli afro.

I capelli afro possono avere 2-3 strutture diverse in aree differenti, quindi non si dovrebbe usare la stessa impostazione di calore per tutto il tempo. È consigliato usare una temperatura più alta sulle aree più ricce e una più bassa per i capelli intorno all’attaccatura e alla nuca, poiché queste sezioni sono spesso le più danneggiate o a rischio peggioramento.

Anche le piastre per capelli a vapore faranno un buon lavoro per acconciare i capelli afro velocemente e con il minimo rischio.

Quando si usano le piastre elettriche con i capelli afro, bisogna assicurarsi di usare uno spray termoprotettore di alta qualità.

Vediamo in questa lista quali sono le piastre consigliate per chi ha un capello di tipo 4:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/09/2021 1:41
2.1.5 – La piastra per capelli fini

Avete i capelli fini e sottili e vi è stato detto che non dovreste mai utilizzare una piastra elettrica per il vostro styling?

Tutte bugie! La verità è che ad oggi è possibile ottenere il look desiderato con la piastra giusta e gli accorgimenti adeguati.

La cosa più importante da considerare quando si acquista una piastra per capelli fini è minimizzare i rischi derivanti dall’eccessivo calore.

Le caratteristiche da ricercare in una piastra per capelli fini sono:

  • Materiali delle piastre anti-attrito:
    come ceramica, tormalina o titanio;
  • Impostazioni di calore regolabili:
    questa è la caratteristica più importante perché è molto facile danneggiare i capelli sottili con il calore;
  • Piastre fluttuanti (o flottanti):
    grazie alla presenza di una speciale molla, queste piastre sono in grado di inclinarsi ed assumere varie angolazioni, permettendo così di fissare correttamente le ciocche, mantenendo una pressione ed un attrito costanti;

Alcuni consigli per ottenere i migliori risultati con una piastra per capelli fini:

  • Aumentare il calore lentamente, cercando di mantenere un impostazione di temperatura non superiore ai 140°;
  • Non piastrare i capelli più di 3 volte a settimana;
  • Non superare le 2 passate per ciocca;
  • Utilizzare uno spray termoprotettivo;

Abbiamo selezionato per voi le migliori piastre per capelli fini e sottili del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 02/09/2021 19:11
2.1.6 – La piastra per capelli spessi

Chi ha i capelli spessi deve fondamentalmente scegliere piastre più grandi.

In generale i capelli grossi e corposi hanno bisogno di piastre che possano gestire una grande quantità di capelli in una volta.

Le piastre più adatte hanno un diametro di almeno 3,2 cm (a salire).

Attenzione: non è detto che chi ha ciocche spesse ha anche una grande densità di capelli. Se fosse questo il caso, allora potreste accontentarvi di una piastra dalle dimensioni standard.

Come materiale per i capelli molto spessi vi consigliamo la tormalina o il titanio.

In questa lista abbiamo raccolto le migliori piastre per capelli spessi seconda la nostra redazione:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/09/2021 18:15
2.1.7 – La piastra per capelli secchi

Se il vostro tipo di capelli è naturalmente secco, bisogna mantenerli il più idratati possibile, in modo che non perdano la loro lucentezza e conservino la loro bellezza.

Molte donne con questo tipo di capelli cercano di evitare o limitare i prodotti chimici. Il consiglio è quello di essere molto prudenti anche quando si usano le piastre per capelli.

Materiali come il titanio e la tormalina permettono di fissare l’idratazione nei capelli, in modo tale che non appaino piatti, opachi o secchi.

Una soluzione efficace contro la secchezza eccessiva dei capelli viene fornita dalla piastra a vapore: grazie infatti al suo speciale sistema di idratazione, l’acqua allo stato aeriforme penetra nel capello, idratandolo dall’interno.

Dato che i capelli sono inclini alla secchezza, un consiglio sempre valido è quello di applicare prima della piastra uno spray termoprotettivo di buona qualità. Ovviamente se non si vuole sovraccaricare i propri capelli con sostanze chimiche, è meglio optare per una versione ecologica, come ad esempio l’olio di argan, ricco di antiossidanti, vitamine e minerali.

Abbiamo voluto elencarvi alcune delle migliori piastre per capelli secchi del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/09/2021 19:26
2.1.8 – La piastra per capelli crespi

I capelli crespi sono molto comuni nella popolazione. Questo fenomeno si può spiegare scientificamente osservando il follicolo del capello che è maggiormente sollevato, ciò permette all’umidità di entrare, gonfiando la ciocca. Invece di apparire lisci e lucidi, i capelli appaiono secchi e crespi.

La cosa strana è che anche se l’effetto crespo è causato dall’umidità, in realtà è molto più probabile che si verifichi quando i capelli sono disidratati.

L’effetto crespo è anche più comune nelle persone con i capelli ricci rispetto a quelli lisci, perché questi tendono ad essere naturalmente più secchi e grossi.

Alcuni fattori che peggiorano e non aiutano il capello crespo sono:

  • Tanta umidità nell’aria;
  • Una marca di shampoo che secca i capelli;
  • Troppi trattamenti chimici (esempio decoloranti e tinte).

Seguendo alcuni semplici consigli si può ridurre il crespo:

  • Scegliere un balsamo progettato per entrare in profondità e nutrire il capello;
  • Fare un trattamento idratante per capelli con frequenza settimanale;
  • Non eccedere con le proteine nella dieta, perché altrimenti ciò renderebbe i capelli fragili e meno elastici;
  • Bere molta acqua, soprattutto nei giorni caldi, poiché aiuta ad idratare i capelli;

Le caratteristiche più importanti da cercare in una piastra per capelli crespi sono:

  • Tecnologia ionica:
    aiuta a combattere l’effetto crespo grazie all’azione degli ioni negativi che asciugano e rivitalizzano la cuticola, senza però eliminare l’umidità al suo interno; in tale modo l’effetto crespo va ad esaurirsi.
  • Impostazioni di temperatura regolabili:
    in questo modo si può iniziare con una temperatura bassa e alzarla fino a trovare la giusta impostazione che permetta di lisciare i capelli con 2 passaggi.
Evitate i modelli Wet and Dry che permettono di lisciare i capelli quando sono ancora umidi; questo perché peggiorerebbe la condizione di chi ha i capelli crespi.

Quando si utilizza la piastra per combattere il crespo è opportuno seguire alcune semplici accorgimenti:

  • Lisciare i capelli dividendoli in piccole sezioni, partendo dalla nuca fino ad arrivare alla parte superiore della testa, così da permettere al calore di penetrare in ogni ciocca;
  • Prima di passare la piastra, acconciare delicatamente i capelli con un pettine, evitando di usare una spazzola, perché questo aumenterebbe l’elettricità statica;
  • Usare sempre uno spray termoprotettivo prima della piastra;

Le migliori piastre anticrespo le trovate in questa speciale lista elaborata da noi:

-40% Rowenta SF4112 Extra Liss
25,49 42,99
-35% BaByliss St397E
44,84 69,90
-44% REVAMP Progloss Digital
55,99 99,99
-6% Muster Dolcissima
79,50 85,00
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 03/09/2021 18:33
2.1.9 – La piastra per capelli danneggiati

Avete paura di lisciare i vostri capelli perché sono danneggiati e temete che l’applicazione di eccessivo calore possa causare altri danni? Di certo questo non è un timore infondato.

Ad un certo punto della vita la maggior parte delle donne ha avuto a che fare con capelli danneggiati e con il dilemma di utilizzare o meno una piastra elettrica.

I danni ai capelli si verificano quando parte della struttura è alterata; ciò può avvenire a causa di vari fattori esterni che possono indebolire sensibilmente le ciocche.

capello e struttura internaLa struttura del capello è composta da 3 strati di cellule: il midollo, la corteccia e la cuticola.

Quando lo strato della cuticola perde la sua elasticità e resistenza, i capelli diventano secchi, ruvidi e opachi. Inoltre, è importante sapere che i capelli danneggiati sviluppano gravi crepe nello strato della cuticola, con la conseguenza che i capelli saranno a rischio di ulteriori danni e rotture.

Oltre alla secchezza e alla ruvidità, ci sono altre indicazioni e sintomi che bisogna conoscere per individuare eventuali danni ai capelli in una fase iniziale:

  • I capelli sono poco brillanti;
  • I capelli si aggrovigliano e si annodano facilmente;
  • I capelli sembrano poco idratati e con mancanza di umidità;
  • I capelli soffrono di gravi rotture quando vengono pettinati;
  • I capelli sono fragili e porosi quando si accarezzano con un dito;
  • Le ciocche dei capelli si spezzano spesso e mancano di una sana elasticità;
  • Le estremità delle ciocche appaiono irregolari e presentano doppie punte;

Se si presentano alcuni di questi sintomi, oltre ad iniziare a prendersi cura dei proprio capelli, bisogna cominciare a fare attenzione agli strumenti che si utilizzano durante lo styling, in modo da limitare la quantità di danni ulteriori che possono insorgere.

Le persone non nascono con capelli danneggiati e malsani, giacché esistono diverse ragioni che ne causano il peggioramento. Alcuni degli scenari più comuni sono:

  • Si provano trattamenti chimici, o permanenti, per cambiare la struttura dei capelli;
  • Quando si colorano e decolorano i capelli utilizzando prodotti di bassa qualità;
  • Eccessivo utilizzo di sciampi sbagliati che lavano via gli oli naturali e rendono il cuoio capelluto secco e ruvido;
  • Si sovraespongono i capelli al calore durante l’asciugatura o lo styling;
  • Eccessiva spazzolatura che porta ad avere nodi e causa rotture e doppie punte che alla fine portano alla perdita dei capelli;

Per tutti questi motivi è necessario essere molto esigenti ed attenti quando si acquista una piastra per capelli rovinati.

Consideriamo la ceramica e la tormalina infusa con la ceramica le scelte migliore per lisciare i propri capelli delicati e danneggiati (indipendentemente dalla tipologia di capello).

Questa affermazione tiene conto del fatto che ceramica e tormalina sono materiali che assorbono il calore delicatamente, distribuendolo uniformemente e senza causare danni diretti ai capelli.

Anche se il materiale della tormalina offre diversi vantaggi, non consideriamo ancora le piastre in pura tormalina la scelta migliore per i capelli danneggiati. Questo materiale, infatti, può assorbire una grande quantità di calore, caratteristica non adatta ai capelli rovinati, dato che elevate temperature hanno una maggiore possibilità di bruciare rapidamente le ciocche. Stesso discorso vale per il titanio, il quale sprigiona temperature ancora più alte.

Oltre alla scelta del giusto materiale, è preferibile optare per delle piastre flottanti. Quest’ultime sono essenziali per limitare lo strappo, le pieghe e la rottura dei capelli durante l’acconciatura con il calore della piastra.

Un altro consiglio è quello di adottare le cosiddette piastre One Pass, vale a dire uno strumento che può lisciare le ciocche di capelli in un solo passaggio, limitando ulteriori danni ai capelli già danneggiati.

Queste piastre forniscono un calore uniforme e costante, rendendo il processo di styling molto più veloce, dato che non è necessario passare ripetutamente attraverso la stessa sezione di capelli per ottenere risultati precisi.

Data la fragilità dei capelli danneggiati, è necessario ottenere una piastra per capelli professionale che supporti la giusta tecnologia. Una buona soluzione è quella di scegliere una piastra per capelli con tecnologia ionica.

Gli ioni negativi generati da questo tipo di piastra aiutano a fissare la naturale umidità del capello, in modo tale che rimanga ben idratato nonostante si applichi il calore.

Tenendo quindi conto di tutte le variabili e i requisiti necessari per acquistare la migliore piastra per capelli danneggiati, abbiamo creato una lista accurata dei modelli che rispettano tali condizioni:

-44% Revamp Progloss Digital
55,99 99,99
-7% Braun Satin Hair 7 SensoCare ST780
92,84 99,90
-21% ghd Gold
157,03 199,00
-5% Bio Ionic ZBIOOP1.5
199,44 212,00
L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 11/09/2021 2:35

2.2 – Piastra o Phon?

piastra o phon?

Non sempre è possibile utilizzare in combinazione piastra e phon, bisogna infatti saper scegliere e conoscere quale dei 2 è più adatto al proprio tipo di capelli.

Come sappiamo uno dei temi più discussi e ricorrenti all’interno del mondo femminile riguarda l’acconciatura dei capelli.

Troppe volte, infatti, ci si preoccupa di rovinare i propri capelli utilizzando una piastra elettrica o di non fare bene le cose per colpa di una tecnica sbagliata.

Per caso vi hanno detto che imparare ad asciugare correttamente i capelli è più importante che saper utilizzare la piastra, oppure che il phon è l’opzione meno dannosa?

La risposta, come prevedibile, è affermativa. È dimostrato, infatti, come il phon tenda ad essere meno dannoso per i capelli per 2 motivi: si può regolare il calore e lo stesso calore non viene applicato direttamente sui capelli.

Un asciugacapelli può essere più delicato se utilizzato nel modo giusto; inoltre, si possono asciugare i capelli ad una temperatura media o addirittura fredda se si hanno i capelli particolarmente sensibili.

Le piastre per capelli sono ottime per ottenere un risultato super liscio, ma sono molto calde e possono aumentare la sensibilità o creare danni se vengono usate in modo improprio.

L’asciugacapelli è senz’altro una scelta migliore rispetto alla piastra calda, soprattutto quando si tratta di gestire il look dei capelli danneggiati.

2.3 – Piastra o arricciacapelli?

Vi siete poste questa domanda e non sapete quale dei 2 strumenti scegliere?

Siete solite pensare che se volete dei ricci avete bisogno di un arricciacapelli e se volete delle ciocche lisce dovete affidarvi ad una piastra?

Probabilmente vi dovrete ricredere!

Uno strumento versatile come la piastra consente infatti di creare dei boccoli da far invidia al miglior arricciacapelli: ciò rende la piastra un perfetto strumento all-in-one.

Ma attenzione: può essere molto difficile arricciare correttamente i propri capelli, soprattutto quando non si conosce il tipo di piastra adatto ad ottenere il tipo di riccioli desiderato. Bisogna sapere, infatti, che non tutte le piastre sono perfette per arricciare i capelli.

La piastra ideale per fare i ricci dev’essere piccola e stretta (non dovrebbe superare i 3 cm di ampiezza); inoltre, è importante che abbia i bordi curvi.

Se invece si ha solo una piastra larga a disposizione, non bisogna disperarsi, poiché è possibile arricciare i capelli anche con questa tipologia, purché ci si eserciti maggiormente sul controllo mentre si fa scorrere la piastra tra le ciocche. Il lato positivo è che con una piastra larga si ottengono ricci grandi e morbidi.

Un problema comune nell’usare la piastra per i ricci è che si possono creare delle pieghe indesiderate sui capelli. Per evitare ciò bisogna assicurarsi che non si facciano pause mentre si fa scorrere la piastra sulla lunghezza del capello.

A differenza delle piastre, i ferri arricciacapelli sono progettati solo per creare riccioli. Inoltre, dato che la maggior parte dei modelli sono realizzati con un ferro di dimensioni standard (non intercambiabile), non si potranno ottenere ricci di dimensioni variabili. La piastra, d’altra parte, è uno strumento multiuso e versatile, che permette, ad esempio, di creare (con un pò di pratica) delle perfette onde da spiaggia.

Quando si usa una piastra per arricciare i capelli, si riscaldano entrambi i lati della ciocca, a differenza dei ferri arricciacapelli che invece riscaldano solo un lato.

Poche persone sanno che i ricci ottenuti con le piastre durano più a lungo di quelli fatti con i ferri arricciacapelli; questo perché le piastre riscaldano più velocemente e in modo uniforme.

Per ottenere ricci di lunga durata è quindi consigliabile acquistare una piastra con impostazioni di temperatura regolabili, in modo da poter modificare i livelli di calore in base allo spessore dei propri capelli.

Quando si creano i ricci con una piastra, la velocità con cui si tirano i capelli determina la forma e la dimensione dei ricci. Se si vogliono ad esempio onde morbide e da spiaggia, bisogna passare la piastra velocemente.

In questo video vediamo come si possono fare dei boccoli con una piastra (addirittura sui capelli corti), utilizzando la giusta tecnica:

Come fare boccoli su capelli corti con piastra in 4k

2.4 – Qual’è la migliore piastra per capelli corti?

C’è un’idea sbagliata che i capelli corti siano più facili da lisciare o arricciare rispetto a quelli lunghi.

Sebbene i capelli lunghi richiedono più tempo per essere lisciati, non è vero che lisciare i capelli corti sia più facile che lisciare i capelli lunghi.

I capelli corti hanno principalmente 2 tipi di problemi quando si lisciano o si arricciano:

  1. non sono abbastanza lunghi perché la piastra possa afferrarli comodamente;
  2. si rischia di dover avvicinare troppo la piastra al cuoio capelluto;

Le piastre più adatte per i capelli corti hanno una larghezza non superiore ai 2,5 cm. Spesso si rendono adatti allo scopo i modelli da viaggio o le cosiddette mini piastre.

Ecco le migliori piastre per capelli corti del 2021 secondo la nostra redazione:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 30/09/2021 1:40

2.5 – Qual’è la migliore piastra per capelli uomo?

la piastra più adatta per gli uomini

Gli uomini negli ultimi anni si sono interessati a vari strumenti per capelli, tra cui la piastra, che spesso viene presa in prestito da mogli o fidanzate.

Gli uomini di oggi non devono certo vergognarsi di usare le piastre per capelli, nonostante comunicazione e pubblicità siano indirizzate esclusivamente alle donne. Certamente, con l’aumento dell’importanza della cura degli uomini, è perfettamente normale che quest’ultimi si siano avvicinati maggiormente al mondo dello styling, specialmente negli ultimi anni.

Anche gli uomini, come le donne, possono avere capelli difficili da domare, a meno che l’uomo in questione prediliga un taglio corto.

Fortunati sono coloro che hanno una testa piena di capelli folti e lisci, che stanno in piega come e quando si vuole (la minoranza degli uomini). Tuttavia, se siete nati con una testa piena di riccioli indisciplinati, sarete sorpresi di come una semplice piastra per capelli migliorerà la vostra acconciatura.

Le mini piastre sono la tipologia più indicata per gli uomini (eccetto coloro che hanno i capelli lunghi), perché sono progettate per i capelli corti.

La maggior parte degli uomini con i capelli ricci o crespi potrebbe beneficiare della piastra. Non solo, anche coloro che hanno i capelli lisci e vogliono creare differenti stili e pieghe, potrebbero giovare di questo strumento, che gli farebbe risparmiare tempo e fatica.

Ghd, uno dei più grandi produttori di piastre per capelli, ha riferito che il 25% dei suoi acquisti online sono da parte di uomini. Da sottolineare, inoltre, che uno dei suoi set di piastre per capelli più popolari, la Mini Styler, è la preferita dei maschietti.

Un alternativa molto popolare tra gli uomini hipster sono le piastre a spazzola per barba e capelli.

In questo elenco vi mostriamo alcuni interessanti modelli appartenenti a questa categoria:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/09/2021 23:43

Questa particolare piastra non solo ha l’aspetto di una spazzola, ma funziona allo stesso modo, tranne per il fatto che bisogna collegarla alla presa di corrente per farla riscaldare. Una volta raggiunta la temperatura desiderata la si lascia scorrere tra i capelli e la barba.

Questa tipologia permette di ottenere un look personalizzato anche quando si è in viaggio, date le sue dimensioni ridotte.

2.6 – Qual’è la migliore piastra per capelli bagnati?

Un tema di discussione comune alla maggior parte delle donne riguarda il fastidio di dover usare la piastra elettrica solo dopo aver lavato e precedentemente asciugato i capelli. Ciò non sempre è possibile, dato che si è spesso di fretta per andare al lavoro o per uscire la sera.

La soluzione a questo problema è la piastra wet e dry, la quale elimina la necessità di asciugare completamente i capelli prima della piastratura.

Sebbene questo strumento abbia l’obiettivo di far risparmiare molto tempo, i capelli hanno bisogno di essere comunque asciugati (seppur in parte) ed essere piastrati solo quando appaiano parzialmente umidi.

La più grande differenza tra una piastra normale e una versione wet & dry è che quest’ultima di solito usa la tecnologia del vapore per asciugare i capelli, eliminando in questo modo l’acqua in eccesso.

Il vapore è un buon modo per asciugare i capelli perché non li priva dell’umidità.

In questa lista aggiornata al 2021 vi elenchiamo i migliori modelli di piastre per capelli bagnati:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 31/08/2021 1:58

Va ricordato che usare una normale piastra sui capelli bagnati danneggia seriamente la struttura del capello; è vero infatti che questa azione incrementa il rischio che si brucino e si spezzino a causa delle elevate temperature.

2.7 – La piastra per capelli fa male?

È vero che la piastra danneggia i capelli?

Non esiste una specifica e determinata temperatura della piastra che evita di rovinare i capelli. Ogni tipologia ha una propria tolleranza.

Con qualsiasi tipo di piastra per capelli bisognerebbe prendere le giuste precauzioni. Una fra tutte è quella di controllare che la temperatura che si utilizza sia quella giusta per il proprio tipo di capelli.

Le piastre di qualità scadente riscaldano in maniera irregolare: ne consegue una piastratura disomogenea che potenzialmente può portare al rischio di bruciare varie porzioni di capelli.

Ecco alcune semplici regole da seguire:

  • Usare le piastre solo sui capelli asciutti:
    la tentazione di usarle sui capelli bagnati o anche leggermente umidi può essere fatale per la salute del capello;
  • Usare sempre uno spray termoprotettivo:
    va applicato sui capelli prima di utilizzare la piastra perché aiuta a contrastare il calore;
  • Iniziare sempre con una temperatura bassa:
    si può aumentare gradualmente a seconda dell’effetto lisciante che si sta ottenendo. Se si hanno capelli fini o delicati, o peggio, già danneggiati, non bisogna lasciarsi tentare dall’alzare troppo la temperatura;
  • Evitare di passare la piastra sulla stessa zona di capelli più volte:
    apprendere la giusta tecnica è uno dei passaggi più importanti per garantire sicurezza e salute ai propri capelli;
  • Limitarne l’uso:
    non usare la piastra tutti i giorni poiché l’uso eccessivo di strumenti per lo styling ha un effetto negativo sui capelli. Non più di 3 volte a settimana è una frequenza sufficiente per mantenere i capelli lisci e in ordine;

3 – Come scegliere la tipologia di piastra più adatta ai propri capelli?

come scegliere la migliore piastra per capelli

Se si vogliono capelli lisci e lucenti, una piastra può aiutarvi a raggiungere l’obiettivo nel modo più semplice e veloce possibile e con il minor numero di rischi.

Se state cercando la migliore piastra per capelli professionale, avrete notato come esistano un sacco di tipologie diverse sul mercato.

Si possono trovare piastre in ceramica, in titanio, a vapore, ioniche e molto altro, ma alla fine la domanda che ci facciamo è sempre la stessa: come facciamo a sapere quale funziona per noi?

La giusta piastra per capelli durerà per anni, quindi vale la pena spendere un pò di tempo per scegliere l’apparecchio giusto per i desideri e le esigenze della propria capigliatura.

Inoltre, la piastra non è solo uno strumento per ottenere ciocche lucide e lisce, ma può essere usata anche come styler versatile per creare ricci o come volumizzante.

Quindi come scegliere la migliore piastra per capelli professionale per le proprie esigenze?

Scopriamolo insieme, analizzando punto punto tutti gli elementi che ne determinano prezzo e qualità.

3.1 – Forma

Una delle prime cose da prendere in considerazione quando si sceglie una piastra per capelli professionale è la sua forma.

Si potrebbe pensare che le piastre per capelli siano semplicemente piatte e tutte uguali.

La tipologia dei bordi in realtà ne influenzano la versatilità.

Le piastre per capelli possono avere una forma completamente rettangolare (quindi con bordi acuti) oppure arrotondata (con bordi smussati).

La piastra per capelli con bordi dritti è una grande opzione per chi vuole lisciare le ciocche, indipendentemente da ciò che si sta cercando, ma bisogna essere anche consapevoli che se si decide di utilizzarla per creare dei riccioli non è la migliore scelta.

La piastra per capelli con bordi arrotondati può invece creare onde e ricci più larghi, oltre che a proteggere il viso da bruciature accidentali.

3.2 – Dimensione

Quando si sceglie la giusta piastra per i propri capelli è opportuno verificarne le dimensioni.

La maggior parte delle piastre hanno una larghezza compresa tra i 2,5 e i 3 cm; questa è la misura universale che molte persone scelgono.

Le piastre più larghe sono incredibilmente utili per coloro che hanno capelli più lunghi e spessi. Il motivo è che essenzialmente possono raccogliere più capelli e riscaldarli in meno passaggi.

Le piastre larghe riducono i danni che possono occorrere ai capelli più spessi.

Tuttavia, se si hanno capelli corti o fini, si otterranno migliori risultati con piastre più strette, che come risultato applicano meno calore.

Naturalmente, se si ha intenzione di viaggiare con la propria piastra, si tenderà a scegliere un modello compatto e stretto, che possa facilmente entrare nella borsa.

3.3 – Il materiale

di che materiale è la piastra per capelli

Le piastre per capelli sono fatte di diversi materiali, e mentre non c’è una migliore o più giusta di un’altra, alcune saranno più adatte al proprio tipo di capelli e alle proprie esigenze.

In passato le piastre non erano fatte con i materiali di prima qualità che sono oggi disponibili sul mercato.

In origine, infatti, le piastre per capelli erano realizzate in metallo e senza rivestimento. Essenzialmente avevano la stessa finitura di un ferro da stiro, con il metallo che bruciava i capelli, spesso bruciandoli.

La rivoluzione avvenne prima con la ceramica, utilizzata come rivestimento sulle piastre di metallo, e poi con l’introduzione di altri metalli, come il titanio e la tormalina.

Abbiamo identificato un totale di 10 tipi di piastre per capelli in base ai materiali utilizzati:

3.3.1 – Piastra in ceramica

Uno dei problemi delle prime piastre elettriche in ceramica era l’efficacia a lungo termine: era necessario, infatti, dover piastrare i capelli ogni giorno, per riuscire ad avere un effetto liscio e anti crespo. Ovviamente, come già sappiamo, usare la piastra quotidianamente non è affatto positivo.

Anni fa non c’erano i i benefici degli spray protettivi per capelli e molte piastre non avevano così tante impostazioni di temperatura come oggi. Solitamente esistevano 3 configurazioni: freddo, caldo e molto caldo, quindi era difficile per le piastre in ceramica adattarsi ai capelli trattati chimicamente o già danneggiati.

Oggi questo materiale ha fatto molta strada, migliorando sotto molti aspetti.

Le piastre in ceramica sono anche capaci di aumentare la lucentezza del capello e di fissarne l’idratazione, facendo evaporare l’umidità in eccesso.

Se si hanno i capelli sottili o fini è consigliato adottare una piastra in ceramica. Anche chi ha le extension e i capelli trattati e colorati può affidarsi a questo materiale.

La ceramica, inoltre, aiuta a mantenere il calore uniforme su tutta la superficie.

Bisogna tenere presente che alcune piastre sono solo rivestite in ceramica. Ciò significa che con il tempo la ceramica si consuma e di conseguenza il calore non viene più distribuito in maniera uniforme. Pertanto bisogna assicurarsi di acquistare una piastra in ceramica di buona qualità, in modo da ridurre al minimo il rischio di scheggiature, che è più probabile con i modelli di qualità inferiore. Difatti non vi è alcun controllo della temperatura su queste aree scheggiate ed è per questo che i capelli si possono bruciare.

In questa lista trovate alcune delle migliori piastre in ceramica acquistabili sul sito del nostro partner Amazon:

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-29% Imetec Bellissima Creativity B9 300
27,99 39,90
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-34% ghd Original IV styler
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L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 31/08/2021 23:48
3.3.1.1 – Piastra in ceramica e rame

La combinazione di rame e ceramica permette una perfetta distribuzione del calore.

I capelli lisciati con queste piastre subiscono meno rotture ed ottengono una maggiore lucentezza.

Il rame è un materiale che aiuta a controllare il crespo per almeno 24 ore, riducendo l’effetto elettrostatico.

Un esempio di piastre che supportano placche di questo tipo sono la Dyson e la Revlon:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 30/09/2021 21:58
3.3.1.2 – Piastra in ceramica e perla

La particolarità di questa tipologia è che presenta un rivestimento in ceramica infuso con vere perle.

La tecnologia della ceramica perlata permette di far scivolare dolcemente i capelli tra le piastre, per risultati ancora più immediati.

L’iconico modello al momento, rappresentante dell’intera categoria, è la Remington S9500.

3.3.2 – Piastra in titanio

Le piastre in titanio sono l’ultima novità del mercato in fatto di materiale.

Fondamentalmente la differenza tra le piastre in ceramica e quelle in titanio è che quest’ultimo è un miglior conduttore di ioni negativi. Quindi se le condizioni atmosferiche e l’elettricità statica giocano abitualmente brutti scherzi con i propri capelli, il titanio potrebbe essere la giusta soluzione.

Le piastre in titanio si riscaldano rapidamente, anche perché sono in grado di raggiungere temperature più elevate in modo uniforme e costante.

Il titanio è inoltre un materiale superiore perché non si corrode e non si consuma mai. Ciò significa che quando si investe in titanio, si ottiene uno strumento per capelli che dura nel tempo.

Questa tipologia è generalmente adatta ai capelli spessi e ricci.

In questa lista pubblichiamo alcune delle migliori piastre in titanio del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/09/2021 0:01
3.3.2.1 – Piastra in titanio e ceramica

Le piastre in titanio-ceramica sono ottime per tante ragioni. Questa combinazione, infatti, lavora congiuntamente per creare il calore perfetto.

Il rivestimento in ceramica sulle piastre di titanio è in grado di conferire una finitura accurata, che regala un effetto idratante naturale.

La ceramica, inoltre, equilibra anche il calore prodotto dal titanio, rendendolo allo stesso tempo caldo e delicato.

Questa combinazione di materiali permette di usare questo tipo di piastre su tutti i tipi di capelli.

Abbiamo selezionato per voi alcuni dei migliori piastre in ceramica e titanio del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/10/2021 20:20
3.3.3 – Piastra in tormalina

La tormalina è un minerale che generalmente si combina con la ceramica e che riscalda molto bene (anche se più lentamente rispetto alla ceramica stessa).

È ampiamente considerato un materiale miracoloso, dato che molti sostengono che le piastre rivestite di tormalina sono le piastre meno dannose; questo perché la piastra in ceramica fornisce un calore uniforme, mentre il rivestimento in tormalina assicura in più che la piastra scivoli facilmente sui capelli, in una sola passata.

La tormalina è quindi un eccellente conduttore di calore e funziona davvero bene per lisciare il crespo e il capello ribelle.

La tormalina ha un’aspettativa di vita più bassa rispetto al titanio e alla ceramica. Tale materiale, infatti, si consuma con il tempo e l’utilizzo. Ecco perché è importante monitorarne costantemente lo stato e non sottovalutare i possibili danni che derivano da un suo impiego perdurato.

Di seguito vi presentiamo una selezione delle migliori piastre in tormalina nel 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/09/2021 0:12
3.3.3.1 – Piastra in tormalina e ceramica

La combinazione di tormalina e ceramica nelle piastre interagisce con le cuticole dei capelli nel miglior modo possibile.

È in assoluto l’abbinamento di materiale da preferire per chi ad esempio ha i capelli danneggiati.

La tormalina e la ceramica creano un calore simile a quello dato dalla tecnologia ad infrarossi. Indipendentemente dalla temperatura selezionata, infatti, l’azione sui capelli è delicata, poiché viene emanata quella quantità di calore sufficiente per appiattire le cuticole.

Questa combo di materiali è una delle più sicure tra tutte quelle disponibili.

Le migliori piastre in ceramica e tormalina del 2021 le trovate in questa lista:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/10/2021 1:49
3.3.4 – Piastra con minerali vulcanici

I vari minerali naturali che possono essere estratti dalle rocce vulcaniche sono tra i più efficaci materiali di conduzione del calore. La combinazione che si viene creare con la ceramica permette di ottenere una speciale piastra, capace di regalare un’acconciatura liscia ed elegante, senza gli effetti dannosi della piastratura ad alta temperatura.

Questa innovativa combinazione di elementi regala placche dalle superfici incredibilmente lisce: in questo modo la piastra può scivolare senza sforzo sulle ciocche più indisciplinate e grossolane.

Il potere della ceramica infusa con i minerali vulcanici garantisce un calore delicato e costante. Questa combinazione di materiali, infatti, permette di piastrare i capelli ad una temperatura più bassa del normale; in questo modo le cuticole non si surriscaldano e rimangono più lucide.

Oltre a ciò, il particolare mix di ceramica e minerali è capace di emettere ioni negativi. Quest’ultimi favoriscono la penetrazione delle micro molecole d’acqua nel capello, regalando così una maggiore idratazione dall’interno.

Nondimeno, questa tipologia di materiale ha una durata maggiore rispetto alla media.

Abbiamo selezionato 2 modelli che attualmente producono piastre con questa peculiare combinazione di minerali vulcanici e ceramica:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/10/2021 1:17

3.4 – La temperatura

Mentre la maggior parte delle piastre sono impostate per raggiungere una temperatura ottimale di 185°, alcune sono progettate per avere un pieno controllo del calore applicato. Tali piastre possono quindi regolare la temperatura attraverso un controller posto sul manico.

L’intervallo di temperatura selezionabile è normalmente compreso tra i 120° e i 230°.

Un calore elevato significa una lisciatura più rapida ed efficace; tuttavia va tenuto in considerazione che non tutti i tipi di capelli hanno bisogno di piastre più calde.

Per ridurre i rischi ed eventuali danni, bisogna quindi verificare che la piastra offra impostazioni di calore regolabili. In questo modo sarà possibile acconciare i capelli scegliendo l’impostazione di calore più bassa, così da ottenere risultati in linea con le proprie aspettative e tipologia di capelli.

3.5 – Alimentazione

Le moderne piastre per capelli sono piccoli elettrodomestici che possono funzionare con cavo o con batteria ricaricabile. Quest’ultima versione è di gran lunga la meno popolare in quanto generalmente più costosa e meno performante.

Solitamente la potenza assorbita da una piastra va dai 35 ai 65 W, pertanto parliamo di un consumo piuttosto ridotto.

Quando si acquista una piastra per capelli bisogna prestare particolare attenzione al voltaggio, specie per chi viaggia all’estero e vuole portarsela appresso. Tipicamente, infatti, le piastre funzionano con una tensione di 220 V; la buona notizia è che non è complicato trovare modelli provvisti di un voltaggio universale da 110-240 V.

3.5.1 – La piastra con filo

Basta farsi un giro in un qualsiasi negozio specializzato in articoli per capelli, per accorgersi di come le piastre elettriche più comuni siano quelle con il cavo.

Se da un lato il filo offre il vantaggio di una potenza costante e di un utilizzo senza limiti di tempo, dall’altra parte rappresenta un limite in termini di maneggevolezza.

Un accorgimento che può migliorare questo aspetto e risolvere il problema dei grovigli è il cavo rotante a 360° (o girevole). A seconda di come si impugna la piastra, spostandola da una parte all’altra, lo spinotto del cavo ruota seguendo il movimento del braccio ed evitando che il filo si impigli; ciò permette sempre un movimento fluido e facilitato.

In una piastra elettrica la lunghezza del cavo è normalmente compresa tra gli 1,5 m e i 3 m, con una media attorno ai 2 m.
3.5.1.1 – Pro e contro della piastra con cavo

PROS:

  • potenza costante
  • autonomia illimitata
  • ampie funzionalità e vari livelli di temperatura

CONS:

  • movimento limitato
  • scomoda da portare in viaggio
  • usura nel tempo con conseguente rottura del cavo

3.5.2 – La piastra senza fili

Le piastre senza fili sono progettate per correzioni rapide dei capelli quando si è in viaggio o per uno styling completo occasionale quando non si ha accesso ad una fonte di alimentazione.

Questo apparecchio non è destinato a prendere il posto della piastra con filo, anche se, può essere incredibilmente utile in situazioni in cui non è possibile utilizzare una piastra per capelli tradizionale.

Le donne con capelli corti, fini o già lisci, la possono usare senza problemi e con ottimi risultati, mentre quelle con capelli lunghi e spessi, dovrebbero preferire i modelli con filo.

Le piastre senza fili sono dotate di una batteria al litio che deve essere caricata per permettere all’apparecchio di funzionare.

Alcuni modelli includono il tradizionale caricatore, ma la maggior parte delle nuove piastre a batteria possono essere caricate con un cavo USB; addirittura esistono versioni che possono fungere da power bank e ricaricare cellulari, tablet o altri dispositivi elettronici.

La ricarica dura solitamente dalle 2 alle 4 ore, con un tempo di utilizzo che varia dai 30 ai 60 minuti, secondo la capacità della batteria e le impostazioni di temperatura che si stanno utilizzando.

Per la nostra redazione queste sono le migliori piastre senza fili che potete acquistare nel 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 01/10/2021 21:19
3.5.2.1 – Pro e contro della piastra a batteria

PROS:

  • ideali per chi viaggia
  • comoda da tenere in borsa o nello zaino
  • maneggevole

CONS:

  • meno funzionalità e selezione di temperatura limitata
  • autonomia ridotta
  • usura nel tempo con conseguente rottura del cavo

3.6 – La tecnologia

In base alle tecnologie utilizzate, le piastre per capelli possono essere di 4 tipi:

Naturalmente esistono anche piastre normali che non supportano nessuna di queste tecnologie.
3.6.1 – La piastra ionica

In sintesi, per spiegare che cosa sono le piastre a tecnologia ionica, basta evidenziare la capacità unica di generare ioni negativi che aiutano a mantenere il capello liscio e lucido, limitando il temibile effetto crespo.

I capelli sono caricati con ioni positivi per via dell’elevata percentuale d’acqua contenuta all’interno della cuticola. L’azione delle cariche negative delle piastre ioniche serve quindi a contrastare ed equilibrare l’elettricità dei capelli.

Grazie all’emissione di ioni negativi le molecole d’acqua vengono scomposte e l’elettricità statica viene abbattuta. In questo modo la superficie della cuticola si sigilla e i capelli possono trattenere l’umidità all’interno.

Ecco spiegato il motivo per cui questa tecnologia permette di ottenere capelli così lucidi ed idratati.

Con il termine ionico non ci si riferisce quindi ad un materiale specifico, ma ad apparecchi dotati di ionizzatore, un dispositivo reso ben noto dagli asciugacapelli, e che si sta piano piano diffondendo in tanti piccoli elettrodomestici per lo styling.

Attenzione: da non confondere le piastre ioniche con le piastre in ceramica che generano ioni negativi (mentre la tormalina e il titanio ne aumentano il rilascio). La tecnologia ionica è propria delle piastre che integrano un generatore di ioni (ionizzatore appunto); quest’ultime si riconoscono anche dal prezzo, il quale è mediamente più alto, data la complessità della tecnologia.

I vantaggi della piastra ionica si possono riassumere così:

  • Capelli più lisci con una sola passata;
  • Si può usare sia sui capelli umidi, sia su quelli asciutti;
  • I capelli rimango più morbidi ed idratati;
  • Combatte l’effetto crespo;
  • Aiuta a recuperare la struttura originale del capello;

La nostra redazione ha preparato una lista delle migliori piastre ioniche del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/10/2021 18:53
3.6.2 – La piastra infrarossi

Se state cercando di ridurre i danni del calore senza rinunciare ad una acconciatura perfettamente liscia ed elegante, è il momento di investire in una piastra ad infrarossi.

A differenza delle piastre tradizionali, le piastre ad infrarossi utilizzano un calore più dolce (anche se esistono modelli con gamme di temperatura elevate fino a 230°) che penetra profondamente nei capelli utilizzando gli ioni negativi (i quali aiutano a fissare l’idratazione). Il risultato sono capelli meno danneggiati e meno crespi.

Generalmente queste tipologie di piastre sono realizzate in ceramica o in titanio, materiali che ben si abbinano alla tecnologia ad infrarossi per la loro capacità di riscaldarsi velocemente e in maniera uniforme.

Le piastre ad infrarossi solitamente hanno impostazioni fisse con un controllo limitato sulla temperatura.

Di seguito alcune delle migliori piastre ad infrarossi che potete acquistare su Amazon:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/10/2021 18:37
3.6.3 – La piastra alla cheratina

Le piastre per capelli alla cheratina hanno placche in ceramica o in titanio che vengono preventivamente infuse con tale proteina. Esse permettono di ottenere un effetto lisciante delicato ed efficace al tempo stesso.

Una piastra di questo tipo aiuta a preservare la naturale proteina dei capelli. In questa circostanza l’umidità viene fissata, con la conseguenza che i capelli vengono protetti dal calore estremo.

Una piastra alla cheratina può fornire nutrimento al capello, eliminando l’effetto crespo e dando alla struttura dei capelli un aspetto rinnovato.

La cosa migliore di queste piastre è che si adattano ad ogni tipo di capelli; sono inoltre eccellenti alternative al trattamento alla cheratina (il quale è molto costoso).

La cheratina è la proteina principale che compone capelli, pelle e unghie. Questo elemento fondamentale e delicato, una volta danneggiato, può influenzare le nuove cellule dei capelli, che cessano di essere protette. Ciò può causare vari tipi di danni, effetto crespo e secco e persino capelli fragili.

Le piastre possono essere infuse anche con olio di argan o diverse proteine oltre alla cheratina.

Alcune piastre alla cheratina vantano una funzionalità di rilevamento e fissaggio dell’umidità. Di conseguenza, non c’è alcun rischio di bruciature né il rischio di un look troppo umido. Si tratta di una caratteristica importante per la corretta nutrizione dei capelli e per una lisciatura precisa.

L’efficacia della cheratina svanisce velocemente se la piastra non viene conservata in modo sicuro. Quando la proteina infusa si esaurisce, sarà necessario cambiare piastra (questo può accadere in meno di un anno). Gli strumenti per lo styling che adottano questa tecnologia sono infatti dotati di piastre delicate che si danneggiano facilmente se non vengono conservate in modo sicuro. Oltre al rischio urti, c’è da sottolineare come la polvere possa minare l’efficacia della cheratina infusa, ecco perché è importante non lasciare questa piastra all’aria aperta per troppo tempo.

Queste sono nel 2021 le migliori piastre alla cheratina:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 11/10/2021 0:58
3.6.4 – La piastra a vapore

Le piastre che utilizzano questa speciale tecnologia permettono di lisciare in modo efficiente i capelli attraverso l’emissione del vapore, il quale aggiunge umidità al capello, aiutando a prevenire una sua eccessiva disidratazione.

Le piastre a vapore sono particolarmente indicate per coloro che hanno capelli spessi e grossi, tradizionalmente difficili da domare con una piastra tradizionale. Questo tipo di capelli richiede più tempo e calore per creare lo stile desiderato e frequenti ritocchi per mantenere i capelli lisci. Le piastre a vapore utilizzano getti di vapore per lisciare efficacemente i capelli problematici che resistono al calore, regalando risultati più duraturi rispetto alle piastre tradizionali.

Le piastre per capelli a vapore sono dotate di un serbatoio d’acqua rimovibile, che dovrebbe essere riempito sempre e solo con acqua distillata. L’uso di acqua ricca di minerali può ridurre invece la durata della piastra a vapore.

La funzione vapore si attiva solo quando il dispositivo liscia le ciocche dall’alto verso il basso. Una volta che si premono le piastre insieme, il vapore confluirà attraverso i piccoli fori presenti sulla superficie della placca.

Le piastre a vapore possono essere utilizzate solo su capelli asciutti.

A seconda del tipo di piastra a vapore un serbatoio pieno può fornire dagli 8 ai 20 minuti di styling continuo.

La funzione del vapore è opzionale, quindi è possibile disattivarla e usare la piastra a vapore come una normale piastra. Le impostazioni di intensità del vapore sono normalmente 3: alta, media e bassa; a seconda del tipo di capelli e dei risultati desiderati andremo a selezionare una o l’altra.

I vantaggi della piastra a vapore sono vari e possiamo riassumerli così:

  • Meno danni da calore:
    l’idratazione del vapore aiuta a prevenire i danni dell’eccessivo calore, lasciando i capelli sani, morbidi e lisci;
  • Più lucentezza:
    la vaporizzazione aggiunge morbidezza e lucentezza al capello;
  • Combatte l’effetto crespo:
    tale tecnologia rende i capelli più resistenti all’umidità, fornendo un migliore controllo del crespo;
  • Funziona bene per i capelli spessi:
    usare una piastra a vapore aiuta a lisciare non solo i capelli mossi ed ondulati ma anche i più grossi, come alcune tipologie di capello riccio ed afro;
  • Risultato più duraturo:
    gli effetti liscianti di una piastra a vapore durano più a lungo rispetto a quelli delle piastre tradizionali;
L’uso frequente di piastre per capelli può impoverire l’idratazione delle ciocche, per questo motivo entra in gioco la tecnologia a vapore, la quale permette di reintegrare l’umidità perduta durante la piastratura, regalando al tempo stesso un’acconciatura morbida e liscia.

Alcune piastre a vapore possono essere usate per ammorbidire i capelli durante le sessioni di piastratura. Queste piastre sono infuse con oli come l’argan o la macadamia, per infondere al fusto un trattamento ricco di nutrienti e ripristinare la naturale lucentezza ai capelli secchi e danneggiati.

Il calore trasforma l’olio in un vapore con effetto balsamo, il quale penetra attraverso le cuticole sollevate dal calore per ammorbidire dall’interno il capello. Un piccolo trucco, per ottenere tale effetto, è anche quello di aggiungere qualche goccia di olio idratante all’interno del serbatoio.

In questa lista abbiamo raccolto tutte le migliori piastre a vapore del 2021:

L'ultimo aggiornamento è stato fatto il: 10/10/2021 20:23

3.7 – Maneggevolezza

Quando si acquista una piastra per capelli è importante conoscere alcuni elementi che ne possono pregiudicare la maneggevolezza.

Il peso è senz’altro uno dei parametri più decisivi quando si giudica la praticità d’uso di un dispositivo per lo styling.

Generalmente le piastre di medie dimensioni si mantengono in un peso compreso tra 0,5 kg e un chilo. Più questo valore si abbassa, e più la nostra piastra risulta facile da maneggiare.

Il peso però non è l’unico criterio da tenere in considerazione, dato che non sempre questo valore è da considerarsi negativo quando contribuisce al corretto bilanciamento della piastra.

Il rapporto tra peso e grandezza è l’indicatore più importante per valutare la maneggevolezza di una piastra per capelli.

Le mini piastre sono sicuramente la tipologia più piccola e leggera, anche se non sempre sono da preferire, specie se si hanno capelli lunghi e molto ricci.

Le piastre senza filo, dal canto loro, sono probabilmente la versione più maneggevole, indipendentemente dal peso e dalla dimensione. Qualora si optasse per una tradizionale piastra con cavo, è invece da preferire una versione con filo lungo almeno 2,5 m (meglio se del tipo girevole che evita aggrovigliamenti).

La maneggevolezza della piastra può migliorare anche grazie ad una caratteristica indiretta: stiamo parlando delle punte isolate termicamente, le quali evitano scottature accidentali e permettono di utilizzare la piastra con grande serenità.

3.8 – Accessori

La piastra per capelli è di per se uno strumento completo e minimalista, che non necessità di accessori particolari per funzionare.

In questa lista vi mostriamo quella che può essere una tipica dotazione inclusa con una piastra (accessori che all’occorrenza possono essere acquistati separatamente):

  • Placche intercambiabili:
    le troviamo solo con le piastre con placche sostituibili, le quali permettono di ottenere vari stili, dalle onde strette alle frisé.
  • Porta piastra:
    generalmente si tratta di un gancio o di un anello da attaccare al muro per appendere e riporre in sicurezza la piastra dopo l’uso. Spesso questo supporto permette di agganciare anche un asciugacapelli o altre spazzole ed accessori.
  • Custodia:
    da preferire rigida, utile non solo quando si è in viaggio, ma anche per proteggere la piastra da urti e graffi.
  • Tappetino per piastra:
    Il tappetino termico protegge il lavandino e il mobile del bagno dai danni causati dal calore delle piastre. Normalmente sono realizzati in silicone e hanno un design antiscivolo, leggermente rialzato, che permette di appoggiare comodamente la piastra bollente, senza alcun rischio.
  • Guanto termico:
    evita le scottature involontarie mentre si utilizza la piastra per capelli.

4 – Come usare la piastra per capelli?

Prima di piastrare correttamente i capelli, indipendentemente dalla tipologia, è importante seguire una semplice regola.

Se si lavano i capelli prima di lisciarli, è consigliato utilizzare un balsamo e asciugarli accuratamente con un phon professionale.

Se i capelli sono bagnati o umidi, mentre si sta passando la piastra calda è possibile sentire uno sfrigolio. Questo non è buono! Se sentite questo suono mentre usate la piastra è meglio fermarsi ed asciugare i capelli, poiché la piastra potrebbe bruciarli, causando danni irreparabili.

Questo video mostra come usare correttamente una piastra per lisciare i capelli e quale tecnica adottare:

Piastra per capelli: ecco come usarla

4.1 – Come proteggere i capelli dalla piastra?

la piastra rovina i capelli?

Sono molte le donne che si chiedono se la piastra rovina i capelli o se usarla spesso fa male.

Come abbiamo spiegato nel capitolo dedicato al funzionamento della piastra, è la cheratina la proteina responsabile di capelli forti e resistenti.

Se non si presta attenzione, si possono causare danni seri ai propri capelli usando uno strumento delicato come la piastra. Se ad esempio quest’ultima si utilizza troppo spesso e ad una temperatura molto elevata, la cheratina e i legami ad idrogeno possono danneggiarsi. Questo accade ogni volta che i capelli diventano incredibilmente fragili e facili da rompere.

Per fortuna ci sono delle azioni che si possono adottare per aiutare a prevenire i danni eccessivi del calore. Tra queste la più semplice è quella di usare un siero termo-protettore prima di iniziare a usare la piastra calda sui capelli (si potrebbe anche usare l’olio di argan come alternativa naturale).

Questo è un passaggio davvero importante perché aggiunge umidità ai capelli, creando una barriera protettiva attorno alla strato esterno di cheratina.

4.2 – Come pulire la piastra

Avere una buona routine di pulizia per le piastre è un abitudine importante che spesso non viene assunta per inconsapevolezza o dimenticanza.

Anche le migliori piastre per capelli hanno bisogno di cure per mantenersi in condizioni ottimali.

Le placche delle piastre possono accumulare con il tempo residui di prodotti come gel per capelli, mousse e lozioni varie, ma anche cellule della pelle, oli naturali, sporcizia, polvere, sporco e batteri.

Tutte queste tracce possono impedire alle placche di passare tra i capelli con scorrevolezza, e non solo, possono portare anche altri tipi di problemi, come danni da calore e una superficie che non riscalda in maniera uniforme.

Una piastra per capelli andrebbe pulita ogni 3 utilizzi circa.

In questa guida passo a passo vediamo come assolvere al meglio il compito di pulizia:

  • scollegare la piastra ed attendere che si raffreddi;
  • inumidire un panno e strofinare delicatamente la superficie delle placche e il suo bordo;
  • lasciare asciugare completamente la piastra prima di collegarla alla corrente;
Se il residuo è particolarmente denso ed ostinato, prima di passare il panno umido è consigliabile sfregare la superficie della placca con un batuffolo imbevuto di alcol.

5 – Qual’è il prezzo di una piastra per capelli?

quanto costa la piastra per capelli e dove acquistarla

Investire in una piastra per capelli permette di risparmiare parecchi soldi rispetto all’andare dal parrucchiere tutte le settimane.

Indipendentemente dal fatto che si stia cercando una piastra di fascia alta per un uso quotidiano o una economica per lo styling elegante ma occasionale, ci sono molti dettagli che pesano nella scelta della migliore piastra per capelli.

Quando si pensa ad un budget per questo prodotto, bisogna prima considerare elementi come il tipo di capelli, le caratteristiche dello strumento e la quantità di tempo e di sforzo che si vogliono dedicare allo styling.

Se già avete letto la nostra guida e conoscete perfettamente il mondo delle piastre elettriche, potete semplicemente dare un occhiata alle nostre offerte a fondo pagina.

Una piastra per capelli professionale può avere un prezzo variabile, che parte da una base di 20€ per i modelli più semplici, fino ad arrivare ai 300€ delle piastre che adottano le ultime tecnologie e i migliori materiali.

Il problema delle piastre economiche è che tendono a rompersi più rapidamente. Possono anche danneggiare e strappare i capelli, applicare il calore in modo non uniforme e persino surriscaldarsi. Una piastra più costosa, invece, dovrebbe durare molti anni, riducendo o azzerando del tutto il rischio di danni ai capelli.

6 – Quale piastra per capelli comprare?

Indipendentemente dal fatto che i capelli siano lunghi, corti, spessi o fini, ottenere ciocche lisce ed eleganti, quando non si va dal parrucchiere, può essere davvero una sfida provante, a meno che si abbiano in casa gli strumenti giusti.

Al giorno d’oggi una buona piastra per capelli professionale è lo strumento di styling più importante per una donna. È possibile usarla per arricciare, ondulare, lisciare e per domare il crespo!

Se quindi possedete ancora la piastra della vostra adolescenza, forse è arrivato il momento di investire qualche euro in un nuovo modello.

Attualmente le piastre per capelli non hanno più un sistema ed un’unica tecnologia. Sul mercato ci sono un sacco di proposte innovative: dai modelli senza fili, per chi vuole sempre l’acconciatura perfetta quando è in viaggio, ai design con piastre extra-large, che rendono facile acconciare i capelli più spessi.

Con così tanti strumenti diversi disponibili può essere difficile sapere quale sia il miglior modello per le proprie esigenze. L’obiettivo finale è però sempre lo stesso: ottenere una lisciatura perfetta ed elegante.

La nostra redazione ha selezionato per voi i migliori modelli acquistabili sul mercato, con recensioni verificate e le migliori offerte del web.

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